Il Napoli riparte, Bologna ko

da | Ott 28, 2021 | Calcio Napoli, InEvidenza

Il Napoli riparte dopo il pareggio di Roma, Bologna ko sotto i colpi di Fabian Ruiz, gol bellissimo e Insigne, doppietta su rigore.

Il Napoli riparte – Ripartire e riprendere la marcia vincente, questo è l’obbiettivo della serata dei ragazzi di Spalletti, il Milan con la vittoria ai danni del Torino, si è messo a 3 lunghezze dal Napoli in classifica, mister Luciano, non in panchina per squalifica, schiera nove undicesimi della formazione che ha affrontato la Roma,  Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Rrahmani, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz, Elmas; Insigne, Lozano, Osimhen.

Inizia il match, dai primi minuti il Bologna fa capire che non è venuto al Maradona per fare la vittima sacrificale, quando può prova ad affonda il colpo riempiendo la metĂ  campo azzurra. Alla prima vera occasione il Napoli passa, è il 18esimo quando Fabian Ruiz toglie la ragnatela dal sette, sinistro dal limite dell’area rossoblu e palla all’incrocio, Skorupski non può far altro che prendere la palla salla rete. Dopo il gol Napoli non demorde, con molta calma e il solito giro palla, tiene il Bologna lontano dalla porta di Ospina e cerca il gol del doppio vantaggio, al 25 buona combinazione Insigne Anguissa, il camerunense con il destro cerca la precisione, la palla esce di poco fuori. L’episodio al minuto 38, quello dove c’è bisogno del VAR, cross per Osimhen che salta per colpire di testa, lo contrasta Medel che colpisce prima la sfera con la mano, l’arbitro Serra assegna la punizione per il Bologna, fortunatamente il VAR è acceso e funziona e dopo la consultazione al monitor, il direttore di gara decide per il penalty, sul dischetto il capitano Insigne che tra l’incitazione di tutto lo stadio, calcia con il destro di potenza alla destra di Skorupski che intuisce ma non può arrivarci, 2-0. Finisce il primo tempo, ottimo per gli azzurri che non corrono nessun rischio per la porta di Ospina e chiudono i primi 45 minuti con il doppio vantaggio.

Inizia il secondo, nessuno cambio da parte delle due squadre, il Napoli ricomincia come aveva finito il primo tempo, calma e giro palla in attesa di creare il giusto periocolo, i ragazzi di Sinisa si chiudono in difesa puntando a sfruttare qualche ripartenza. Il Napoli trova il gol della tranquillitĂ  al minuto 62, Insigne trasforma il rigore conquistato da Osimhen, questa volta non ci vuole l’aiuto del Var, Serra vede il tocco sulla gamba sinistra di Osimhen e concede il penalty, la trasformazione del capitano è una fotocopia del primo rigore il risultato è lo stesso e il Maradona ricomincia cantare. Napoli in netto controllo della partita, si divertono i partenopei a giocare a calcio, al minuto 72 Anguissa rischia di aggiungere la ciliegina sulla torta ad un’altra delle sue ottime prestazioni, con un tiro da fuori area colpisce la traversa con Skorupski battuto. Cambi per gli azzurri e standig ovation per Insigne, ma soprattutto per Zambo Anguissa, applausi anche per Lozano ed Elmas al loro posto Politano, Mertens, Zielinski e Demme. Al minuto 85 Ospina vienie chiamato per la prima volta in causa, il colombiano si fa trovare pronto deviando in angolo un punizione ben indirizzata di Orsolini. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi senza recupero e a Fuorigrotta sugli spalti si ritorna a cantare a gran voce.

Il Napoli ritorna a vincere dopo il pareggio di Roma, riconquista la testa della classifica in vista della prossima giornata quando all’Arechi si ritornerĂ  a giocare il Derby tra Salernitana e Napoli.

 

De Luca trasforma in positivi i primati negativi della regione

De Luca trasforma in positivi i primati negativi della regione

De Luca, dopo un periodo di “appannamento mediatico” sta tornando al proscenio con tutta la sua carica comunicativa. E lo fa, per non smentirsi, nel bene e nel male. Replica, ad esempio, alla stravagante inchiesta della Procura di Napoli sugli appalti durante la prima...

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Napoli, quanto pesano quei due punti persi al Maradona

Lo scudetto potrebbe essere assegnato sul filo di lana e allora quanti rimpianti Noi non sappiamo come andrà a finire. Oggi il Napoli ha tre punti di distacco dal Milan e forse anche dall’Inter, se i nerazzurri dovessero vincere la partita che devono recuperare. Ci...

Manfredi hai voluto la bicicletta? Ora pedala

Manfredi hai voluto la bicicletta? Ora pedala

Al sindaco il compito di ben sfruttare i soldi del patto per Napoli. E di darsi una svegliata La pompa è stata davvero magna. Sembrava che il miliardo e duecento milioni di euro consegnati virtualmente da Draghi a Manfredi (nella foto) fossero un grazioso regalo del...

A Napoli l’hub per gli ucraini

A Napoli l’hub per gli ucraini

Città mobilitata per aiutare i profughi. Via alla raccolta di beni per tutto il Sud Italia. Aperto un centro sanitario Decine di scatoloni con medicine, cibo e vestiti per i bambini ucraini. La disponibilità all’accoglienza dei profughi e anche a trovare un lavoro a...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te