Mauro Icardi, attaccante in forza al Psg

De Laurentiis si è fatto un po’ di conti e pur tenendosi al ribasso ha capito che vendendo chi non vuol più restare ed anche qualcuno che resterebbe, ma che ha mercato, può mettere da parte non un tesoretto, ma un vero e proprio tesoro.
Facciamo insieme a lui un po’ di conti: almeno 70 milioni per Koulibaly, 40 per Allan e 40 per Milik, eventualmente altri 70 per Fabian Ruiz. E se Ancelotti dovesse fissarsi per Lozano potrebbe riprendersi una buona parte dei 40 già sborsati per il messicano. Diciamo che siamo a quota 250 milioni. E con un tesoro così altro che rifondare la squadra. Si può subito pensare di puntare in alto. E come? Ecco che a questo punto del ragionamento sarebbe rispuntato un nome da sempre caro a De Laurentiis: Icardi.
Negli ultimi anni il Napoli ha più volte provato a fare di tutto per accaparrarselo. Era giunto ad offrire persino un ruolo di attrice alla moglie Wanda Nara. Insomma una sorta di chiodo fisso. Ed ora l’assalto all’argentino potrebbe riprendere. Secondo fonti milanese che hanno rilanciato la notizia nelle ultime ore sarebbero riprese le telefonate con Wanda Nara e i suoi legali, perché il club azzurro ci vorrebbe riprovare sul serio, visto che il Psg non lo riscatterà o, se dovesse riscattarlo, sarebbe pronto a girarlo ad un altro club. Il rapporto con lo spogliatoio è ai minimi storici, quello con la tifoseria non è da incorniciare. Per questo anche il bomber argentino sarebbe pronto a cambiare aria.


Di questa ipotesi in casa Napoli si sarebbe parlato anche durante l’incontro di venerdì tra il patron De Laurentiis e Gattuso. La strategia sarebbe quella di dare appunto il via libera alla cessione di alcuni dei top player attualmente in rosa per costruirsi il tesoretto per Maurito: servono 70 milioni, una cifra non impossibile. E rimarrebbe anche il resto per puntellare gli altri settori.
Tanto più che Milik non vuole più restare al Napoli. Il bomber polacco ha ormai deciso. Tutto è precipitato quando il suo agente ha chiesto ad Aurelio De Laurentiis un rinnovo di contratto fino al 2024 con ingaggio da 5 milioni a stagione e una clausola di risoluzione non più alta di 50 milioni. Il club azzurro non si opporrà al suo addio, in estate può partire dunque il valzer delle punte. E se non dovesse concretizzarsi la pista Icardi il Napoli, potrebbe virare su due opzioni, Belotti (ma con Cairo il discorso è quasi impossibile) o Jovic dell’Atletico Madrid, acquistato a 60 milioni e poco utilizzato da Simeone. Oltretutto all’Atletico non dispiacerebbe affatto Milik.
Abbiamo detto che con il tesoro incassato dalle vendite De Laurentiis dovrebbe provvedere anche a potenziare altri settori. Primo fra tutti quello dei centrali, considerata la cessione di Koulibaly e quella probabile di Luperto.
Rahamani lo ha già preso, ma ne serve almeno un altro. Fermi restando i contatti con il Verona per Kumbulla (ma c’è anche l’Inter che preme) il Napoli, invece, per sostituire Koulibaly avrebbe individuato in Nikola Milenkovic della Fiorentina il profilo ideale. Con 35 milioni sull’unghia l’affare si potrebbe fare tranquillamente. Insomma c’è molta acqua che bolle in pentola.