Misaotra, associazione no-profit
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Aiutare le popolazioni del Madagascar a godere dei diritti essenziali: alla salute, all’educazione, a una vita dignitosa. Con questa mission nei giorni scorsi è nata a Napoli l’associazione no-profit Misaotra. A fondarla un gruppo di giovani napoletani under 30: Claudia Cantone, presidente del Consiglio Direttivo e i soci Mariachiara Golia, Ester Sara, Enrico Cantone ed Alberto Scialò.

Scelgono di appellarla Misaotra, termine che in lingua malgascia significa “grazie”,  e lo fanno in onore al senso di gratitudine e riconoscenza della popolazione del Madagascar, tra le più povere al mondo: circa il 70% dei suoi abitanti vive al di sotto della soglia di povertà mondiale.
L’obiettivo che si prefigge l’organizzazione è allora quello di raccogliere fondi in Italia attraverso eventi, donazioni di privati e crowfunding e di trasformarli in opportunità: di cura o di istruzione.

Tre i progetti già attivi di Misaotra: “Medicine a Marovoay“ per il sostegno alle cure dei più poveri nel villaggio di Marovoay a nord del Madagascar. “Manda un bambino a scuola” per l’individuazione degli studenti più bisognosi e meritevoli e il finanziamento del loro percorso di studio scolastico e unversitaro. “Costruzione ospedale a Mahajanga” per supportare  la diocesi di Mahajanga impegnata già dal 2011, su impulso di un padre missionario italiano, nell’apertura di un ospedale nel villaggio di Mahajanga.

È possibile sostenere l’associazione direttamente dal sito: http://www.misaotra.it/dona-ora/