Ascensore del Monte Echia, la questione finisce in Procura. Intanto l’acqua cerca la sua strada…

da | Set 8, 2021 | Cronaca

Ascensore del Monte Echia: la questione finisce in Procura. Dalle Assise di Palazzo Marigliano infatti (come riportato dal Corriere del Mezzogiorno) a fine luglio è stato presentato un esposto alla magistratura per verificare eventuali irregolarità nella costruzione dell’elevatore di 59 metri di altezza (e del relativo torrino cioè la stazione superiore, che supera il livello della collina oscurando il panorama)  che dovrà collegare il borgo di Santa Lucia col sovrastante belvedere del Monte Echia. L’esposto richiama stralci delle relazioni tecniche redatte, su richiesta delle Assise, dagli architetti Giulio Pane e Carlo Coppola i quali nelle procedure seguite dagli enti competenti avrebbero individuato “semplificazioni, omissioni e infingimenti”.  Nella documentazione di archivio della Sovrintendenza – si sostiene nell’esposto –  sarebbero assenti le domande di autorizzazione archeologica e paesaggistica; inoltre sarebbe mancante la valutazione di impatto ambientale (che in certi casi può essere esclusa ma qui mancherebbero i presupposti) . Secondo i rappresentati delle Assise poi  la relazione paesaggistica presentata a corredo della variante 2017 reca la stessa documentazione fotografica presentata in occasione dei  lavori  principali (mentre la situazione si era modificata).  Sarà la magistratura a fare chiarezza.

Il 7 luglio la questione era stata oggetto di una interrogazione dell’onorevole Rina Valeria De Lorenzo di Liberi e Uguali al ministro Franceschini. Nell’iter seguito per le autorizzazioni  peraltro si ignorerebbe la presenza di ruderi romani (nonostante la distanza del sito archeologico dalla stazione superiore sia di appena pochi metri).

Gli scavi e le colate di cemento per costruire il tunnel  verticale per l’ascensore  (a due cabine da 12-13 posti ciascuna) hanno probabilmente assestato altri colpi al costone di tufo (per il quale sono previste opere di contenimento). Ma  adesso proprio la De Lorenzo allarga l’orizzonte, collegando la situazione del Monte Echia ad altri inquietanti segnali di crisi idrogeologica che si stanno registrando nell’area circostante. Ultimo visibile, palese, rappresentato dalla messa in sicurezza del bastione vicereale di via Acton per  il rischio crollo cornicioni…  E poi le impalcature attorno al Maschio Angioino (“possibile che nessuno spieghi gli interventi in corso?”). La De Lorenzo ha chiesto delucidazioni al Comune. E poi cita la galleria Vittoria, il teatro San Carlo, la villa comunale, il ponte di Chiaia, la chiesa di Santa Maria degli Angeli, non trascurando le condizioni in cui versano la galleria Umberto e la chiesa di Santa Brigida, “tutti ricadenti nella traiettoria dei lavori della linea metropolitana o della linea 6”, nota la parlamentare. Scavi, colate di cemento fino a decine di metri sotto il livello del mare; vibrazioni.

L’ennesimo monito era stato lanciato a gennaio da Antonio Pariante del Comitato Portosalvo insieme con il geologo Riccardo Caniparoli su tutta una serie  di interventi invasivi che avrebbero incrociato le correnti d’acqua suffregna che sgorgano dal Monte Echia, bloccandole, deviandole, e poiché l’acqua trova sempre  la sua strada, incidendo così su tutto il sistema sotterraneo che comprende la galleria Vittoria (si parla di problemi alle fogne;  ma potrebbero essere stati accentuati dalle acqua sorgive), il bastione di via Acton, il Beverello (lavori al molo interrotti  per fuoruscita di acqua suffregna e per la scoperta di resti archeologici)  etc etc .  Le acque sorgive,  non potendo più circolare liberamente nel sottosuolo per la presenza di tunnel in cemento armato, iniziano a risalire, a cercare strade alternative…   Si è ancora in tempo a intervenire per scongiurare episodi come quello di Palazzo Guevara  (crollo di un’ala) .

Vomero, strade ancora invase dai residui dei botti di Capodanno

Vomero, strade ancora invase dai residui dei botti di Capodanno

È trascorso quasi un mese da Capodanno e all'uscita della stazione metropolitana di Medaglie d'oro ci sono ancora i residui dei botti. A segnalare la situazione di degrado il Comitato civico del Vomero, presieduto da Mario Fontana. Non solo botti, la raccolta procede...

Napoli centro, a lavoro nei bar senza mascherina: sanzionati

Napoli centro, a lavoro nei bar senza mascherina: sanzionati

I carabinieri della Compagnia Centro non abbassano la guardia e continuano senza sosta i controlli nei quartieri del cuore della città. Attenzione alta ancora per il rispetto delle norme anti-contagio. Sanzionato il titolare di un bar in Via Santa Chiara. I due...

Nola, dispersione scolastica: carabinieri denunciano tre genitori

Nola, dispersione scolastica: carabinieri denunciano tre genitori

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli sono da sempre in prima linea nel contrasto alla dispersione scolastica. I militari dell’Arma, in una forte sinergia con le scuole presenti sul territorio e con la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli,...

Chiude Benincasa, il maestro del babà

Chiude Benincasa, il maestro del babà

La crisi dovuta all’epidemia e l’inesorabile incidenza dell’anagrafe hanno provocato un’altra chiusura illustre nel panorama commerciale napoletano e del Vomero in particolare. Ha abbassato le serrande in questi giorni la pasticceria Benincasa di via Suarez, un punto...

Il geologo Caniparoli  e le cause delle voragini

Il geologo Caniparoli e le cause delle voragini

Naturalmente non mancano i commenti sui social in merito al crollo al cimitero di Poggioreale. Per il geologo Riccardo Caniparoli, la causa dei crolli è la subsidenza (abbassamento del terreno dovuto a cause naturali o all’attività dell’uomo). Secondo Caniparoli, che...

San Giovanni a Teduccio, inaugurato un nuovo hub vaccinale

San Giovanni a Teduccio, inaugurato un nuovo hub vaccinale

La campagna vaccinale per la fascia di età 5 – 11 anni continua presso gli Istituti Comprensivi della Città di Napoli. Ieri, alla presenza del Vicesindaco con delega all’istruzione Maria Filippone, della Preside Teresa Sasso e dei Docenti delll’Istituto Sarria – Monti...

Trenitalia, arriva in Campania il il Frecciargento duplex

Trenitalia, arriva in Campania il il Frecciargento duplex

Arriva in Campania il Frecciargento duplex: due Frecciargento accoppiati in un unico treno, per un totale di 14 carrozze e circa 700 posti offerti a bordo. Si tratta di una prima assoluta per i Frecciargento: la composizione doppia di fatto moltiplica l’offerta di...

Caivano, accoltellamento nell’autolavaggio: arrestato 29enne

Caivano, accoltellamento nell’autolavaggio: arrestato 29enne

A Caivano i Carabinieri della locale tenenza insieme ai militari della sezione operativa della compagnia di Casoria hanno arrestato per tentato omicidio un 29enne incensurato del posto. Ieri pomeriggio un 53enne di origine pakistana è giunto presso l’ospedale di...

Anm, più del 25% di autisti assenti per Covid: corse ridotte

Anm, più del 25% di autisti assenti per Covid: corse ridotte

“La situazione emergenziale conseguenza della quarta ondata della pandemia di Covid in atto sta condizionando pesantemente anche il servizio di trasporto di superficie, a causa dell’incremento vertiginoso degli eventi di malattia tra gli autisti in gran parte...

Napoli, vendeva mascherine di provenienza ignota: sanzionato

Napoli, vendeva mascherine di provenienza ignota: sanzionato

Gli agenti del Reparto di Polizia Investigativa Centrale della  Polizia Locale di Napoli durante l'attività di controllo del territorio per la  prevenzione,  hanno sorpreso un soggetto della provincia di Salerno che in via Galileo Ferraris stava vendendo circa  4000...

Addio a Hugo Maradona, fratello di Diego: aveva 52 anni

Addio a Hugo Maradona, fratello di Diego: aveva 52 anni

È deceduto questa mattina, a poco più di un anno dalla morte di Diego Armando Maradona, avvenuta il 25 novembre 2020 a Tigre, in Argentina, anche Hugo Maradona, suo fratello. Il decesso è avvenuto per un arresto cardiaco Hugo Maradona, 52 anni, è deceduto nella sua...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

continua a leggere…

Calcio Femminile, Napoli-Sassuolo 0-1 intervista di mister Pistolesi

Fallo di mano di Chiellini ma per Sky non è niente

Troisi: Penso in Napoletano, sogno in Napoletano

Seguici su Facebook

Facebook Pagelike Widget
badando a te