A Natale regala uno di questi libri

da | Dic 19, 2020 | Cultura&Spettacolo

I dieci volumi “partenopei” da comprare e mettere sotto l’albero

Sarà un Natale un po’ diverso: niente viaggi, niente balli, niente amici, niente occasioni di svago e festeggiamenti intimi, solo in famiglia. Un Natale all’insegna dell’essenziale nelle case e per le vie. Per fortuna ci sono i libri, una merce preziosa e il regalo perfetto per tenerci e offrire compagnia in queste feste al tempo della pandemia. Ed ecco allora una scelta di titoli, dieci consigli per gli ultimi acquisti tra le opere più recenti degli autori partenopei.

“Fiori” di Maurizio de Giovanni (Einaudi stile libero) – Il nuovo romanzo, il decimo, del ciclo dei Bastardi di Pizzofalcone: è una splendida mattina di primavera a Napoli, con nell’aria il profumo del mare mescolato a quello dei fiori. Un giorno perfetto sconvolto dalla morte di Savio, proprietario di uno storico chiosco dei fiori, un anziano amato da tutti nel quartiere. Un caso difficile per i Bastardi da cui, forse, dipendono anche le sorti del commissariato. “L’aquilotto insanguinato – Vita avventura e morte di Corradino, l’ultimo rampollo degli Svevi” di Lino Zaccaria (Graus) – Una ricostruzione completa, frutto di un minuzioso lavoro dell’autore che per anni ha scavato alla ricerca di tutto quello che poteva contribuire a far luce sulla tragedia dell’ultimo esponente della gloriosa dinastia degli Hohenstaufen. Da non perdere per gli appassionati di storia. “Via Gemito” di Domenico Starnone (Einaudi) – Nuova edizione per un capolavoro della letteratura italiana: vincitore del premio Strega nel 2001, un romanzo in parte autobiografico che narra la storia di Federì, un artista, un uomo che se non avesse avuto una famiglia sarebbe diventato un grande pittore, ma è costretto invece a fare il ferroviere, e al mondo non potrà mai perdonare il destino scelto per lui. E sfoga allora la sua frustrazione con la moglie, soffocata anche lei nel ruolo di sarta e madre, e con i figli. “Napoli Super Modern” (Quodlibet) – Per gli appassionati di architettura un bel librone illustrato curato dall’archistar franco-partenopea Umberto Napolitano a nome dello studio Lan (Local Architecture Network), che si propone di dare una lettura complessa della ricca e stratificata architettura del capoluogo campano a cavallo tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento. “La donna degli alberi” di Lorenzo Marone (Feltrinelli) – Un racconto in prima persona di una donna sola, inquieta, che non vuole più restare dove non c’è amore. Ha lasciato la città, nella quale tutto è frenetico e in vendita, ed è tornata nella vecchia baita dell’infanzia, sul Monte, dove viveva con i genitori. Qui comincerà la sua rinascita. “Amici perduti” di Pier Luigi Razzano (Edizioni San Gennaro) – Una storia di amicizia e destino, protagonisti Antonio ed Enzo, due ragazzi cresciuti negli anni del dopoguerra tra le strade del Rione Sanità. Separati per oltre vent’anni si ritrovano quasi per caso nel 1981: l’uno è divenuto un oculista tra i più affermati in città, l’altro, un artigiano che ha ereditato l’attività paterna di pellettiere. Tra silenzi e attese l’universo remoto e perduto della loro infanzia tornerà pian piano a galla. “I valori che contano” di Diego De Silva (Einaudi) – È tornato in libreria anche Vincenzo Malinconico, l’avvocato d’insuccesso più amato dagli italiani, nell’ultimo capitolo della saga che lo vede protagonista. Ed eccolo con nuovo esilarante socio, una nuova riluttante fidanzata, e con i suoi soliti pensieri inconcludenti, alle prese con una nuova causa che sembra già pronto a perdere e con una “bomba” inaspettata: la malattia che irrompe nella sua vita… “Una lingua gentile. Storia e grafia del napoletano” di Nicola De Blasi e Francesco Montuori (Cronopio) – Un prontuario ortografico che presenta un dispositivo di regole, ben definite ma anche elastiche, utili come strumento di riferimento facilmente adattabile ad altri dialetti della Campania, ma anche un racconto sulle parole della lingua napoletana. Un volume imperdibile per il napoletano doc. “Inferno 1860. Un noir napoletano” di Marco Lapegna (Rogiosi editore) – Mentre Garibaldi con il suo esercito di volontari risale la penisola l’ispettore di primo rango della polizia borbonica Gaetano Casagrande indaga su un delicato caso di duplice omicidio. Intrecciando l’indagine poliziesca con gli eventi storici realmente accaduti, l’autore racconta la vita quotidiana di Napoli nei quattro mesi decisivi nel processo di unificazione dell’Italia. “Le 24 ballate della fortuna” di Carlo Nicotera (Iemme edizioni) – Un viaggio indietro nel tempo e nello spazio, allontanano il dolore, il dispiacere, la “malimma”. Ventiquattro ballate per comprendere come i segni, siano essi favorevoli oppure ostili, e capire il senso primario ed essenziale della vita e delle scelte che vanno fatte per non lasciarsi travolgere dalla malinconia di vivere.

Premio Filangieri, ci siamo

Premio Filangieri, ci siamo

di Federico Marone Dalle bellezze del passato alla street art: via alla terza edizione del concorso nazionale di poesia e fotografia Premio Filangieri, via alla terza edizione del concorso nazionale di poesia e fotografia promosso dall’ente ecclesiastico “Immacolata e...

Mantenimmo pubbleco ’stu ciardino antico

Mantenimmo pubbleco ’stu ciardino antico

’A Giunta vo’ affidà ê private ’o vverde d’ ’a Villa Cummunale Doppo paricchio tiempo, ’ncopp’ê giurnale napulitane se parlaancora d’ ’aVilla Cummunale. L’urdema volta fuje quanno ’o presidente De Luca facette chiudere parche e cciardine, comme si spannere ’o virusse...

Napoli celebra il “divin poeta”

Napoli celebra il “divin poeta”

La mostra “Divina Archeologia” a settembre al Mann ricorderà i 700 anni dalla morte di Dante In tutta Italia si celebrano quest’anno i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, il “divin poeta” reso immortale dai versi della Divina Commedia. E non solo. Anche a...

La scuola dei giusti nascosti

La lettura di questa settimana riprende il genere della narrativa con un romanzo di formazione scritto da Marcello Kalowski, “La scuola dei giusti nascosti”, pubblicato lo scorso anno dalla casa editrice Besa. Due ragazzine sono le protagoniste che animano la storia,...

Un concerto per il principe

Un concerto per il principe

Ricordo in musica, on line, per i 250 anni dalla morte di Raimondo di Sangro La pandemia sta assestando un colpo durissimo alla cultura. Ma per fortuna non tutto tace. Sabato, stasera, alle 19.30 un concerto on line aprirà le celebrazioni per i 250 anni dalla morte di...

Ecco chi ha fatto grandi i Borbone

Ecco chi ha fatto grandi i Borbone

In libreria il volume di Paolo Mastromo che ripercorre l’epoca dei progetti e delle scienze meridionali Un ritorno alla storia rappresenta la lettura di questa settimana. Il saggio I Napoletani che hanno fatto grandi i Borbone è un piacevole libro di Paolo Mastromo,...

La storia di Bagnoli in una mostra online

La storia di Bagnoli in una mostra online

Era nata per essere allestita alla Casina Pompeiana, per poi essere convertita in progetto digitale a causa del perdurare della pandemia. E la storia di un sito attraverso centinaia di documenti, come le immagini del progetto utopistico redatto dall'urbanista...

Il corto contro il bullismo omofobo

Il corto contro il bullismo omofobo

“A modo mio” di Danilo Rovani, prodotto da Itinerari di Napoli, è ispirato ad una storia vera “A modo mio” è il cortometraggio di Danilo Rovani con Cosimo Alberti e Denise Capuano, prodotto da Itinerari di Napoli di Massimiliano Sacchetto e Carmela Autiero...

Arte e musica in streaming

Arte e musica in streaming

Sei testimonial d’eccezione per la rassegna del treatro Trianon Viviani “Suoni contro muri” Il Covid ha letteralmente paralizzato cinema e teatri. La cultura sta soffrendo più di tutti i settori (insieme al turismo) gli effetti letali della pandemia. Ma a Napoli c’è...

Corradino superstar. Graus, boom di vendite

Corradino superstar. Graus, boom di vendite

È un bilancio 2020 più che lusinghiero per la casa editrice napoletana Graus Edizioni che nonostante la pandemia da Covid-19, lo smart working, le restrizioni e il divieto di organizzare eventi può esibire confortanti successi di vendita delle sue pubblicazioni. “Non...

Addio al grande musicologo e critico Paolo Isotta

Addio al grande musicologo e critico Paolo Isotta

Non un libro questa settimana ma il commosso omaggio ad un autore mancato appena pochi giorni fa, il quale lascia un ricordo indelebile in chi lo ha conosciuto. Parliamo di Paolo Isotta, professore emerito del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, uno tra i...

Tav e malgiustizia, scoop napoletano

Tav e malgiustizia, scoop napoletano

Un libro-intervista sull’odissea di un manager torinese costretto a trasferirsi e a lavorare a Dubai All’epoca il caso occupò a lungo la ribalta della cronache nazionali. Uno dei tanti scandali giudiziari finiti in una bolla di sapone, con tanto di calvario subito da...

’Nce vurrìa nu miraculo?

’Nce vurrìa nu miraculo?

Nun se po’ suppurtà c’ ’a Reggione e ll’Asl Na1 ritardanno ’a riqualificazzione d’ ’o spitale ‘San Gennaro’ Naturalmente nun sto’ pparlanno ’e san Gennaro ’o prutettore ’e Napule, che ’e miracule ’e ffa. Parlo ’e ll’antico spitale napulitano che pporta ’o nomme ’e...

Ll’anno ’e draghi? No, d’ ’o Voje…

Ll’anno ’e draghi? No, d’ ’o Voje…

’A cummunetà cinìse tene a Nnapule na tradezzione longa e ’mpurtante accummenciata ô XVIII seculo Vuje forze manco ’o ssapiveve ca mo mmo simmo trasute int’a ll’anno d’ ’o Voje (o Vùfero), animale sìmmolo ’e cuòccio e fforza d’anema. Però ’o ssapevano buono ’e 12.500...

Teatro, la casa diventa scena

Teatro, la casa diventa scena

Oggi in diretta sulla pagina Facebook del Suor Orsola Benincasa il progetto “Screen Life Theatre” “Screen Life Theatre”. La casa che diventa scena. Azioni performative che dalle case degli attori raggiungono le case degli spettatori. Sono le nuove frontiere del teatro...

Carnevale in tempo di pandemia

Carnevale in tempo di pandemia

Quest’anno i festeggiamenti saranno diversi dal solito: prevarranno le regole sulla tradizione Il Carnevale è la festa del disordine, carnem levare, eliminare la carne, una festa pagana, che a Roma si legava ai Baccanali, in onore di Bacco, dio del vino, della...

Mezzogiorno, beni culturali e la loro valorizzazione

Mezzogiorno, beni culturali e la loro valorizzazione

È interessante talvolta ritrovare libri che trattano problematiche poste in essere vari lustri e decenni fa e che - nonostante il tempo trascorso - non sono adeguatamente evolute. Sono questi squarci editoriali infatti che lasciano intravedere l’attenzione e...

EDITORIALE

L’arte di evadere le regole

di Alessandro Migliaccio

Quando nel 2010 ho pubblicato il mio secondo libro (anche se il primo era solo una raccolta di poesie giovanili) intitolato “Paradossopoli. Napoli e l’arte di evadere le regole”, nutrivo una ferma speranza che qualcosa sarebbe cambiato. Che i napoletani avrebbero, prima o poi, avuto uno sbalzo di dignità e che si sarebbero in qualche modo presi una rivincita nei confronti di quanti, troppo facilmente, puntano il dito contro di loro.

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