Accoglienza e disponibilità, attenzione ai bisogni, supporto alle difficoltà, ma anche una forte attenzione al rispetto delle regole e all’educazione alla legalità. Queste le parole chiave dell’istituto Attilio Romanò è una scuola pubblica, statale di secondo grado, nata nell’ottobre del 1978 come sede succursale dell’IPSIA “Casanova” e diventa istituto autonomo il 1ottobre 1980 con la denominazione “Ipia di Miano”, oggi “Attilio Romanò”, in ricordo di un giovane imprenditore di Secondigliano, vittima delle
mafie.

L’istituto Romanò sorge al centro di tante realtà difficili, in un mondo dove i bambini crescono molto in
fretta e a volte la cultura di strada si sostituisce alla scuola, un contesto di quartieri con regole e parole ben
delineate. Durante il diffondersi del covid 19, l’Istituto, con l’impegno della prof.ssa Anna De Paola, il suo staff e il
gruppo docente, è riuscito a garantire a tutti ed in breve tempo la continuità alla didattica, fornendo, a chi
sprovvisto, device ed internet, e così favorendo una didattica a distanza a tutti.


Gli alunni diversamente abili sono stati tra i primi a ricevere gli strumenti didattici. Gli insegnati di sostegno,
con professionalità e dedizione, hanno accompagnato allievi e famiglie su questo nuovo percorso
scolastico, rendendo possibile l’impossibile, e ancor di più non facendo sentire emarginati chi
vive realtà difficili.
Una scuola dunque di tutti e per tutti, dove le capacità possono essere diverse come anche i risultati ma dove l’obiettivo primario resta la responsabilità di dare a tutti la possibilità di raggiungerli.