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Nonostante gli appelli, le ordinanze, gli annunci via social i furbetti sono una razza che non si estingue mai. Anche a costo di provocare pericoli agli altri, come nel caso dell’epidemia di coronavirus. Tutti sanno che non si possono raggiungere la seconde case in occasione di Pasqua. Particolarmente attenzionati, per quanto riguarda i cittadini della Campania, le strade che portano in Abruzzo e più particolarmente a Roccaraso, Ebbene i furbetti li hanno beccati. Una coppia della provincia di Caserta si era messa in viaggio per raggiungere la località di montagna. E per giustificare il loro spostamento avevano escogitato una scusa alquanto banale: “si sta allagando casa”, hanno risposto agli uomini della polizia stradale di Castel di Sangro, coordinati dal comandante Giovanni Ricci, che li avevano fermati per un controllo.

I due in un primo momento avevano quasi convinto gli agenti fino a quando uno dei poliziotti non si è accorto della scorta di alimenti, fra cui colombe e uova di pasqua che erano trasportati nell’automobile. A quel punto gli agenti hanno avuto seri dubbi su quanto era stato raccontato loro e fatti i dovuti accertamenti hanno facilmente smascherato la messinscena della coppia campana che in realtà era in procinto di raggiungere Roccaraso per celebrare le festività pasquali, on tanto di scorte alimentari al seguito. Quindi una vacanza prolungata.

Per ciascuno dei due coniugi è scattato un verbale e una multa salatissima di ben 533 euro. Una furbata di Pasqua che la coppia pagherà caramente. Per evitare l’esodo verso le abitazioni di villeggiatura, sono stati rafforzati i controlli sulle strade e predisposti veri e propri check point nei punti di raccordo, misure aggravate che dureranno per tutto il periodo pasquale.