“Complessità elementare” è il nuovo EP, frutto della collaborazione fra il rapper The Sniper e del produttore DJ West. Un disco ispirato dai 4 elementi, “Complessità elementare” si compone di quattro brani come quattro, appunto, sono gli elementi (“Clipper” dedicata al fuoco, “Best Bräu” dedicata all’acqua, “Bobcat” dedicata alla terra, e “OCB” dedicata all’aria).
The Sniper e Ticsnip cosa li allontana e cosa li accomuna, e soprattutto Aldo in chi si rispecchia maggiormente?
The Sniper e Ticsnip sono entrambe mie due personalità, ma mentre The Sniper è cupa e malinconica, Ticsnip è energica e rabbiosa. Aldo si rispecchia in entrambi a seconda dei momenti che vive, rappresentano una sorta di bipolarismo per me.
Dal 2011, anno di pubblicazione del tuo primo lavoro autoprodotto “Rithm and Power” alla collaborazione con dj West per ‘ep “Complessità Elementare”: come si evoluta la tua musica in questi 14 anni?
In una maniera spaventosa, sento attualmente di aver raggiunto una certa maturità creativa, il mio pensiero e il mio stile hanno subito una evoluzione non indifferente. Ho lasciato andare un po’ la rabbia per dare sfogo alla consapevolezza.
La tua produzione musicale è stata continuativa a differenza di altri tuoi colleghi che tendono a prendersi delle pause da un lavoro e l’altro…molto spesso perché i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Qual è stato, se c’è stato, il momento più difficile?
L’ho vissuto dal 2021 quando dopo il la pandemia tutto si è ristretto e abbiamo fatto una grande fatica ad adattarci alle nuove regole dell’arte. Attualmente si convive con una mentalità diversa e spesso siamo vittime di un pensiero che rende esclusiva la musica.
Parlaci di questo nuovo lavoro “Complessità Elementare”…
Il progetto nato in collaborazione con Dj West è incentrato sui quattro elementi, ma visti in una maniera differente, manipolata dall’essere umano e dalla sua emotività, da qui i titoli rappresentati dagli oggetti: un accendino per il fuoco, una birra per l’acqua, uno scavatore per la terra e delle cartine per l’aria. Il fuoco è il bruciare della disperazione umana, l’acqua l’annegare la propria disperazione, la terra un memento mori e l’aria una volontà di espellere dal proprio corpo il malessere con un sospiro.
La tua produzione musicale viaggia in parallelo con i progetti Only Smoke e Cilento Doppio H, ce ne parli?
Only Smoke è la mia famiglia, Skiaffone e Novanta sono i miei fratelli, fondamentali per la mia musica ma anche per la mia vita. Cilento Doppia H in realtà è spenta da un po’ , ma va bene così, situazioni di tale entità sono una miccia che brucia in fretta. Aggiungerei l’esperienza con Stoned Saints Records cui abbiamo riscontrato molta attenzione e la neonata etichetta Fat Wax, cui collaboro e con la quale ho pubblicato il disco e i vinili presenti sul sito https://fatwaxrecords.bandcamp.com/album/the-sniper-x-dj-west-complessit-elementare
Un tuo pensiero sull’attuale scena musicale non soltanto cilentana?
A volte mi pare tutto fumo… vedo poca verità e troppa voglia di fare scena. Per carità ci sta lo show, ma non mi sentirei di parlare a cuor leggero di di cose che non mi rappresentano. Spero che questa moda passi in fretta e si torni ad avere sostanza.
