Home Calcio Napoli Napoli-Bologna 2-3: beffa al 91’, azzurri KO e corsa Champions ingolfata

Napoli-Bologna 2-3: beffa al 91’, azzurri KO e corsa Champions ingolfata

Napoli-Bologna 2-3: beffa al 91’, azzurri KO e corsa Champions ingolfata.

Il match tra Napoli e Bologna si apre con ritmi alti e segnali chiari fin dai primi minuti: la squadra emiliana non è scesa in campo per fare la vittima sacrificale. Se gli azzurri vogliono inseguire l’obiettivo Champions, dovranno guadagnarsela con fatica. Nei primi scambi si susseguono continui ribaltamenti di fronte, ma senza vere occasioni in grado di impensierire i portieri.

Bologna avanti al 10’: Bernardeschi sblocca il match

Al minuto 10 arriva il vantaggio ospite: ottimo fraseggio del Bologna guidato da Vincenzo Italiano. Bernardeschi conduce palla fino al limite dell’area azzurra, serve Miranda che attira la difesa e restituisce di prima allo stesso Bernardeschi. L’esterno non esita e, da posizione defilata, lascia partire un sinistro che sorprende Vanja Milinković-Savić. Il pallone si insacca per lo 0-1, con il portiere partenopeo che forse avrebbe potuto fare qualcosa in più.

Bologna vicino al raddoppio

La reazione del Napoli tarda ad arrivare e il Bologna sfiora subito il raddoppio: ancora Miranda protagonista, che dal dischetto del rigore lascia partire un sinistro potente che si stampa sull’incrocio dei pali.

Napoli impreciso ma in crescita

Gli azzurri iniziano a scuotersi: prima Giovane spreca una buona occasione entrando in area dalla destra e calciando invece di servire Rasmus Højlund, tutto solo. Il portiere Pessina para senza difficoltà. Poco dopo è Alisson a provarci dalla parte opposta, ma il suo tiro sul primo palo viene deviato ancora da Pessina, senza che nessuno riesca a ribadire in rete.

Col passare dei minuti il Napoli cresce, soprattutto sulla fascia destra, dove velocità e sovrapposizioni iniziano a mettere in difficoltà la difesa rossoblù. Al 23’ Politano e Giovane costruiscono una buona azione: cross al centro, la difesa respinge e sulla ribattuta Scott McTominay calcia, trovando però una deviazione in angolo.

McTominay sfiora il gol, poi il rigore per il Bologna

Alla mezz’ora gli azzurri vanno vicini al pareggio: sugli sviluppi di un corner, Alisson mette un buon pallone al centro e McTominay svetta di testa, sfiorando il palo. Ma nel momento migliore del Napoli arriva l’episodio che cambia il match: lancio per Miranda, errore di tempo di Giovanni Di Lorenzo che interviene fallosamente in area. L’arbitro Marco Piccinini inizialmente lascia correre, ma dopo il richiamo del VAR assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Riccardo Orsolini non sbaglia e firma lo 0-2 al 34’.

Di Lorenzo riapre il match nel recupero

Quando il primo tempo sembra avviarsi verso la chiusura, il Napoli accorcia le distanze al secondo minuto di recupero. Politano sfonda e mette in mezzo, Højlund protegge palla e tenta di servire McTominay, ma Remo Freuler intercetta servendo involontariamente Di Lorenzo. Il capitano controlla e calcia di destro: la palla finisce in rete e fa esplodere lo stadio Diego Armando Maradona.

Finale di tempo acceso

Il gol galvanizza gli azzurri, che chiudono in avanti: bella combinazione tra Alisson, Højlund e Buongiorno, con quest’ultimo che, da posizione defilata, mette in mezzo trovando la chiusura in scivolata di Lucumì. Il pallone finisce sul corpo del difensore con qualche dubbio su un possibile tocco di mano, ma per Piccinini è tutto regolare: solo calcio d’angolo.

Si va così all’intervallo sull’1-2: un Napoli in crescita dopo un avvio complicato lascia aperte buone prospettive per la ripresa, mentre il Bologna si conferma squadra solida e concreta.

Secondo tempo: il Napoli reagisce, ma il finale è amarissimo

Nella ripresa tra Napoli e Bologna gli azzurri rientrano in campo con un altro atteggiamento. Dopo pochi istanti, su calcio d’angolo battuto da Matteo Politano, capitan Giovanni Di Lorenzo anticipa tutti di testa, ma il pallone termina fuori di pochissimo.

Pareggio Napoli: Alisson Santos firma il 2-2

Il gol è nell’aria e arriva al minuto 48: grande intuizione ancora di Di Lorenzo, che pesca con un filtrante Rasmus Højlund. L’attaccante protegge palla e serve l’accorrente Alisson Santos, che arriva in corsa e con il destro batte Matteo Pessina per il meritato pareggio.

Ritmi alti ma poche occasioni

Il Napoli continua a spingere, mentre il Bologna non rinuncia a ripartire: la gara si accende, diventa intensa e combattuta, ma le due squadre, pur affrontandosi a viso aperto, faticano a costruire occasioni davvero pericolose. Al 72’ ci prova Amir Rrahmani dalla lunga distanza, ma il suo tiro si spegne sul fondo.

I cambi e la gestione finale

Al 76’ il Napoli cambia: fuori Stanislav Lobotka e Giovane, dentro Billy Gilmour ed Eljif Elmas. Poco dopo, all’84’, esce Politano per Leonardo Spinazzola, mentre all’87’ spazio anche a Pasquale Mazzocchi al posto di Gutierrez.

Il KO nel recupero: il Bologna colpisce ancora

Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva la doccia fredda. Nel primo minuto di recupero, il Bologna costruisce l’azione decisiva: Rowe si accentra e serve Castro, che controlla e scarica per Miranda. Il tiro viene respinto da Vanja Milinković-Savić, ma la palla resta in area. Ancora Rowe, tutto solo, si coordina e in sforbiciata firma il gol del definitivo 2-3.

Classifica e corsa Champions: occasione persa

Una sconfitta pesantissima per il Napoli, che rallenta nella corsa alla Champions League. Gli azzurri non approfittano del passo falso del Milan e vedono avvicinarsi pericolosamente Roma e soprattutto Juventus, ora rispettivamente a -3 e -2.

Il Maradona resta amaro teatro di una rimonta incompleta: il Napoli ha mostrato carattere e qualità nella ripresa, ma paga a caro prezzo le disattenzioni difensive. Il Bologna, invece, conferma solidità e cinismo, portando a casa tre punti fondamentali.