
Persistenti criticità nella gestione del cantiere di Meta di Sorrento, dell’Isola Ecologica, dell’autoparco, salute e sicurezza dei lavoratori. La Funzione pubblica della CGIL ha indirizzato alla societa Econova.- titolare della raccolta dei rifiuti a Meta – ed agli organi comunali ed amministrativi una denuncia “sul perdurare delle gravi criticità riscontrate nella gestione del cantiere di Meta di Sorrento, nonostante gli impegni assunti nel corso dell’ultimo incontro tenutosi presso la Casa comunale, alla presenza del sindaco Giuseppe Tito, dell’amministrazione comunale, della Società e della scrivente CGIL”. Nel corso del predetto incontro, il sindaco avrebbe espressamente richiesto alla Econova un deciso cambio di passo nella gestione dell’appalto, attraverso interventi concreti finalizzati al miglioramento delle condizioni organizzative, operative e lavorative. Tuttavia, ad oggi, nonostante il tempo trascorso, non si registrano significativi miglioramenti. Al contrario, continuano a pervenire al sindacato numerose segnalazioni da parte dei lavoratori che evidenziano il permanere di rilevanti criticità sotto il profilo organizzativo, igienico-sanitario e della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, desta forte preoccupazione la situazione dell’Isola Ecologica, dove vengono segnalate condizioni di grave disordine operativo, presenza di accumuli di rifiuti e materiali depositati senza un’adeguata organizzazione degli spazi, con conseguenti possibili ripercussioni sulla sicurezza degli operatori e sulla corretta esecuzione del servizio. Ulteriori criticità riguardano gli spazi destinati al personale, in particolare gli spogliatoi e i locali di servizio, che risultano non adeguatamente mantenuti sotto il profilo della pulizia, dell’igiene e del decoro. L’organismo sindacale ha inoltre ricevuto segnalazioni in merito al trasferimento di alcuni automezzi di grossa portata presso l’autoparco di Casola di Napoli. Tale scelta organizzativa, qualora confermata, potrebbe determinare ricadute sull’organizzazione del servizio e sulle modalità operative del personale, senza che risulti essere stata fornita alcuna preventiva informazione alle rappresentanze sindacali né siano state chiarite le motivazioni alla base di tale decisione.
