Home Cultura Ulisse pentito di avere spezzato i fragili legami tra gli uomini

Ulisse pentito di avere spezzato i fragili legami tra gli uomini

The Odissey Nolan

“Tutto ciò che conosciamo ci viene dai racconti”. Questa la dichiarazione-summa pronunciata da uno dei protagonisti di “The Odissey”  il kolossal scritto, sceneggiato e diretto da Christopher Nolan. Il mondo degli aedi e della tradizione orale “ci sono solo i canti perché sono finiti quelli che sanno scrivere”. L’aedo è ad Itaca e racconta delle gesta degli Achei per prendere Troia mentre i pretendenti alla mano di Penelope (Anne Hathaway) bivaccano nel Castello di Ulisse (Matt Damon) che da dieci anni non ritorna a casa, mentre il figlio Telemaco (Tom Holland) non ha la forza per riconquistare il potere in casa sua perché non può violare la legge di Zeus. In questa impasse Ulisse è in uno stato catatonico con la soporifera Calypso (Charlize Theron), ma la forza del ricordo è più forte dei fiori di loto. Polifemo, Tiresia, Circe, Scilla e Cariddi, l’isola del. Solé, il canto asfissiante delle sirene: il flusso dei ricordi è più forte di tutto e lo riporta mendicante ad Itaca. Ma l’uomo, l’idea, lo scaltro vincitore delle mura troiane ha capito che l’impresa degli Achei ha “rotto il fragile legame tra gli uomini” ed interrotto anche il mediato rapporto tra gli Dei e gli uomini più avvertiti. La civiltà dell’accoglienza è al tramonto e solo il rispetto dell’onore dei morti secondo le antiche tradizioni. Solo così ci dice Ulisse-Nolan una civiltà al tramonto potrà trovare un’altra alba di luce.