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Parma-Napoli 0-0: legni, VAR e tensione alle stelle, lo scudetto si deciderà all’ultima giornata

Parma-Napoli 0-0: legni, VAR e tensione alle stelle, lo scudetto si deciderà all’ultima giornata.

Parma-Napoli: La partita parte subito con grande intensità, con entrambe le squadre decise a imporre il proprio gioco. Il primo squillo arriva già all’11’ minuto: Gilmour inventa un bel lancio in profondità per Politano, che si accentra nell’uno contro uno e calcia di sinistro. La conclusione è però centrale, facile preda di Suzuki.

Il Parma risponde al 18’ con una buona azione corale: dopo un buon fraseggio, Bonny si libera al limite dell’area e tenta la conclusione, ma anche in questo caso il tiro è debole e centrale, facile per Meret.

Alla mezz’ora altra occasione per i padroni di casa, ma l’azione nasce da un episodio dubbio: Valeri sembra commettere fallo su Politano nell’avvio dell’azione, ma l’arbitro lascia correre. Ne approfitta Sohm che riceve al limite e calcia, trovando un attento Meret a respingere.

Il Napoli sfiora il vantaggio pochi secondi dopo, in un capovolgimento di fronte, spettacolare Anguissa si inventa una giocata d’alta scuola: sombrero su Leoni e tiro al volo di sinistro dal limite. Suzuki è battuto, ma il pallone si stampa sul palo. L’azione prosegue con Spinazzola che combina con Raspadori, il quale pennella un cross preciso per Lukaku. L’attaccante belga però, colpisce male di testa mandando alto sopra la traversa.

Il resto del primo tempo è caratterizzato da un lungo possesso palla del Napoli, che con pazienza prova a scardinare l’ordinata difesa del Parma. I gialloblù, ben messi in campo, si difendono con ordine e provano a colpire in ripartenza, senza però creare altri pericoli significativi.

Si va così negli spogliatoi sul risultato di 0-0, con tanto equilibrio in campo e la sensazione che il match possa essere deciso da un singolo episodio, mentre da Milano arriva la notizia che l’Inter passa in vantaggio sulla Lazio nell’ultimo minuto di recupero.

Il Parma parte forte anche nella ripresa. Leoni anticipa Lukaku e serve Sohm che calcia di prima intenzione: palla pericolosa deviata in angolo da un reattivo Meret.

Al 57’ il Napoli sfiora il vantaggio due volte nella stessa azione: Raspadori si incunea in area e crossa, Suzuki devia e per un soffio Spinazzola non trova il tap-in. L’azione continua, Politano salta Valeri e il suo cross diventa un tiro velenoso: la palla colpisce in pieno la traversa.

Al 70’ Conte cambia: dentro Billing per Gilmour e Neres per Raspadori. Il Napoli aumenta la pressione e conquista una punizione dal limite con McTominay. Il centrocampista scozzese calcia perfettamente sotto l’incrocio, ma Suzuki vola e la devia ancora sulla traversa con un intervento straordinario.

Nonostante il dominio territoriale, il Napoli non sfonda. Conte tenta il tutto per tutto con Simeone per Lukaku e Ngonge per Politano a dieci dalla fine.

Nel finale succede di tutto. Da Milano arriva la notizia del pareggio della Lazio contro l’Inter, che momentaneamente mantiene il Napoli in testa. Subito dopo, Neres si procura un rigore su affondo in area: lo stadio esplode, ma il VAR gela tutti. Dopo un lunghissimo check, l’arbitro annulla il penalty per un fallo di Simeone a inizio azione.

Scoppia il caos: espulsi entrambi gli allenatori, Conte e Chivu, per proteste e parapiglia in panchina. Quando arriva la notizia del fischio finale a Milano, Conte ordina ai suoi di non rischiare, ma la squadra continua ad attaccare fino all’ultimo. Il Parma però regge, difende con ordine e chiude ogni spazio.

Dopo 13 minuti di recupero, anche a Parma arriva il triplice fischio. Finisce 0-0, e tutto si deciderà all’ultima giornata. Il Napoli ospiterà un Cagliari già salvo, mentre l’Inter sarà di scena a Como, contro la squadra rivelazione di Fabregas.

Il campionato resta apertissimo. Dopo mesi di battaglie e sorprese, il destino dello scudetto si deciderà negli ultimi 90 minuti.