“Taboo”, il nuovo singolo degli SpinRockets Il brano affronta la fuga emotiva che segue la fine di una relazione complessa, restituendo la sensazione di un tempo sospeso in cui si tenta di ritrovare un equilibrio mentre tutto appare instabile.
Come e dove nascono gli Spinrockets?
Come gruppo siamo nati nell’estate del 2020, dopo la prima ondata pandemica. Mentre eravamo a cena è partita l’idea folle di iniziare a suonare insieme e da lì ecco gli SpinRockets. Senza però una forte amicizia non ci sarebbe nulla; a prescindere dal gruppo, ci conosciamo da quando siamo piccoli e siamo cresciuti negli stessi vicoli della nostra piccola città, Termini Imerese.
Taboo è un “brano che nasce dal bisogno di raccontare ciò che rimane dopo il silenzio”. Per voi cos’è che resta?
Rimangono i sensi di colpa, le parole che avresti voluto dire ma che per paura (o per coraggio) non hai mai pronunciato. Taboo è un brano che invita ad assaporare ogni istante di vita senza rimpianti o non detti che potrebbero distruggerti da dentro.
Avete partecipato alle audizioni di tre importanti talent: Area Sanremo, Xfactor ed Amici. Qual è l’esperienza che ricordate con maggior affetto e che ritenete sia stata più significativa per i SpinRockets?
Sicuramente XFactor è stata l’esperienza che più fra tutte ci ha formato: i riflettori della Tv, l’opinione dei giudici, le amicizie che sono nate dietro le quinte… questi ricordi saranno per sempre con noi. Sicuramente va dato merito a tutti i talent in cui abbiamo concorso per averci fatto girare l’Italia in lungo e in largo e farci innamorare di posti come Napoli, Roma e Sanremo.
Dopo aver aperto i concerti di LDA, Sarah Toscano ed aver sfiorato l’opening per
Vasco Rossi, qual’ è il vostro sogno nel cassetto, l’artista con cui andreste in tour?
Sicuramente queste esperienze non hanno fatto altro che aumentare la nostra fame di stimoli nuovi, di sogni che diventano sempre più vicini e uno tra questi, custodito nel cassetto, sarebbe quello di fare da Opening ad Harry Styles. Sia dal punto di vista musicale che umano sarebbe fantastico poter conoscerlo meglio e stare a contatto con lui.
Una riflessione sull’attuale panorama musicale indipendente?
Crediamo che all’interno del panorama musicale indipendente ci siano delle gemme che raramente vengono scoperte anche per causa della sovrapproduzione di materiale discografico. Come consiglio ci sentiamo di spronare chi si avvicina alla musica di non fermarsi, di incassare i no e di suonare ad oltranza in qualsiasi occasione, anche davanti a nessuno, perché tranquilli che prima o poi se è questa la vostra strada, qualcosa cambierà.
