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Lazio-Napoli 0-2: dominio azzurro all’Olimpico, Spinazzola e Rrahmani stendono la squadra di Sarri

Lazio-Napoli 0-2: dominio azzurro all’Olimpico, Spinazzola e Rrahmani stendono la squadra di Sarri.

Avvio aggressivo del Napoli, ma poche occasioni nei primi minuti

Il match si apre con una partenza offensiva del Napoli, che nei primi sette minuti prova a imporre il proprio ritmo senza però creare veri pericoli. L’unica chance degna di nota arriva su calcio d’angolo, quando Rrahmani salta più in alto di tutti ma il suo colpo di testa non è preciso: il pallone termina sulla testa di McTominay che non riesce a indirizzare verso la porta.

Lazio pericolosa all’8’: Noslin sbatte su Di Lorenzo

Il primo vero pericolo per la porta azzurra arriva all’ottavo minuto. Un lancio lungo dalla difesa laziale sembra in controllo di Juan Jesus in ripiegamento, ma Cancellieri lo anticipa con una spallata regolare e mette al centro un cross insidioso. Noslin colpisce di testa trovando però la faccia di Di Lorenzo, decisivo nel salvare il Napoli e concedere solo un calcio d’angolo.

Spinazzola sblocca il match: Napoli avanti al 13’

Al 13° minuto il Napoli passa in vantaggio. Di Lorenzo recupera palla sulla destra e serve Politano, che salta Pellegrini e mette un cross perfetto sul lato opposto. Spinazzola arriva in corsa e di destro, al volo, batte Provedel, ammutolendo l’Olimpico con un gol di grande qualità.

Napoli vicino al raddoppio: stesso schema, esito diverso

Neanche un minuto dopo, gli azzurri tornano a spingere con un’azione quasi identica a quella del gol. Ancora Spinazzola, questa volta di sinistro e da posizione leggermente più avanzata, conclude senza però trovare lo stesso risultato.

Assedio azzurro e occasione clamorosa per Juan Jesus

Il Napoli alza ulteriormente i giri del motore e sfiora il raddoppio tre minuti dopo il gol. L’azione nasce ancora a destra: il cross questa volta è per McTominay che, dalla linea di fondo, rimette al centro di testa. Juan Jesus gira di prima, ma Romagnoli salva tutto a un metro dalla linea di porta.

Rrahmani firma il 2-0: Lazio chiusa nella propria metà campo

La Lazio è schiacciata nella propria metà campo e il Napoli continua a creare occasioni fino al 32° minuto, quando arriva il meritato raddoppio. Su calcio di punizione dalla destra, Politano pennella un cross perfetto per Rrahmani, che svetta indisturbato al centro dell’area e di testa batte per la seconda volta Provedel: Lazio-Napoli 0-2.

Reazione nervosa della Lazio, ma il Napoli regge

La Lazio prova a reagire d’orgoglio subito dopo il raddoppio. Noslin pressa Rrahmani che esita e forse subisce fallo, ma l’arbitro Massa lascia correre. Cancellieri riceve palla e calcia dal limite: McTominay intercetta, la sfera finisce a Marusic che prova il cross, ma Milinkovic allontana con il pugno.

Traversone di Neres, Elmas a un passo dal 3-0

Gli azzurri non arretrano e poco prima del 40° minuto sfiorano il terzo gol. Questa volta è Neres a creare scompiglio sulla destra, arrivando sul fondo e mettendo un cross preciso per Elmas. Il colpo di testa da due metri batte Provedel, ma la traversa salva la Lazio dallo 0-3.

Finale di primo tempo acceso e fallo duro su McTominay

Dopo tre minuti di recupero, Massa manda le squadre negli spogliatoi. Da segnalare, poco prima del 45’, un brutto fallo di Zaccagni su McTominay: il centrocampista azzurro riceve cure mediche ma resta in campo, seppur visibilmente zoppicante.

Gli azzurri sfiorano il tris, rossi a raffica e traversa nel finale: il Napoli conquista altri tre punti all’Olimpico

Il secondo tempo di Lazio-Napoli si apre nel segno della continuità: il Napoli non abbassa il baricentro, gestisce il doppio vantaggio ma continua ad attaccare con convinzione, mostrando personalità e controllo del match nonostante gli episodi nervosi che caratterizzano la ripresa.

Avvio ancora a tinte azzurre: Hojlund vicino al gol

L’inizio della ripresa è ad ondate azzurre. Il Napoli riparte forte e al 52° minuto va vicinissimo al terzo gol con Hojlund. Il danese recupera palla nella trequarti avversaria, penetra in area dal versante sinistro e calcia di sinistro: la conclusione è potente ma termina sull’esterno della rete, dando solo l’illusione del gol.

Infortunio per Neres e parapiglia in campo

Al 68° minuto arriva una tegola per il Napoli. Neres si accascia a terra accusando un problema al tallone sinistro: Conte è costretto al primo cambio, inserendo Mazzocchi al suo posto. Nel frattempo, in campo scoppia un parapiglia tra Rrahmani e Noslin, con i due che vengono ammoniti dopo un acceso confronto che aumenta la tensione all’Olimpico.

Elmas spreca il possibile 0-3

Il Napoli continua comunque a creare occasioni e al 78° minuto sfiora ancora il terzo gol. Una bella azione manovrata porta Mazzocchi a disegnare un cross perfetto dalla destra per Elmas che, da due metri dalla porta e completamente indisturbato, colpisce di testa schiacciando a terra. Il pallone, però, esce clamorosamente fuori, lasciando increduli compagni e panchina.

Conte gestisce: cambi mirati e rotazioni

Pochi minuti dopo, Conte decide di gestire le energie: Spinazzola, autore del gol del vantaggio, lascia il campo a Gutierrez, mentre Rrahmani esce tra gli applausi per far spazio a Buongiorno.

Buongiorno entra e Noslin viene espulso

L’ingresso di Buongiorno è immediatamente decisivo. Al primo pallone toccato, minuto 81, Noslin commette un fallo da dietro sul difensore azzurro. Per Massa non ci sono dubbi: secondo cartellino giallo e rosso, Lazio in dieci uomini.

Altri cambi e nervi sempre più tesi

All’86° minuto arrivano altri cambi per il Napoli: fuori Hojlund ed Elmas, dentro Ambrosino e Lang, a conferma della volontà di controllare il match fino al triplice fischio.

Ma la tensione non cala. Al 88° minuto, Mazzocchi pressa Marusic che reagisce spintonandolo. Ne nasce un nuovo scontro, con Conte che interviene personalmente per evitare il peggio. Massa estrae il rosso diretto per entrambi, lasciando le squadre in 10 e 9.

Traversa di Guendouzi nel finale

Nonostante l’uomo in meno, la Lazio ha un ultimo sussulto al 90° minuto. Su calcio di punizione dalla destra, la palla arriva alta a Guendouzi, che dalla sinistra e a due metri dalla porta colpisce di testa: la traversa salva il Napoli, negando ai biancocelesti il gol della bandiera.

Triplice fischio: Napoli corsaro a Roma

Dopo cinque minuti di recupero, Massa sancisce la fine del match. Il Napoli vince 2-0 all’Olimpico e completa le trasferte  nella Capitale in modo perfetto, portando a casa sei punti su sei contro le romane in questa stagione.