Nella cornice mitica della Valle dei Templi, in piena Girgenti sono stati annunciati i vincitori della prima edizione del Premio Letterario Mandrarossa – La Sicilia che non ti aspetti, promosso dall’azienda vinicola Mandrarossa di Menf. Il Premio nasce per celebrare l’incontro tra arte enologica e letteratura, valorizzando le eccellenze culturali e paesaggistiche del territorio. La giuria tecnica, presieduta da Aldo Cazzullo e composta da Franco Cardini, Neria De Giovanni, Eleonora Lombardo, Carlo Alberto Moretti, Christian Rocca e Nadia Terranova, ha assegnato il primo premio Narrativa Mandrarossa alla scrittrice Titti Marrone per il romanzo “Primmammore (Feltrinelli)”, con la seguente motivazione: «Primmammore di Titti Marrone è un romanzo coraggioso e necessario, che attraverso una storia ispirata a un tragico fatto di cronaca, squarcia il velo su un’umanità ferita e su una Napoli che troppo spesso resta inascoltata. Con scrittura limpida e vibrante, Marrone conduce il lettore in un’indagine non solo su una morte sospetta, ma anche sul silenzio e l’omertà che la circondano, esplorando la complicità collettiva e le ferite profonde del patriarcato. La protagonista Costanza, maestra della bambina vittima, e il figlio giornalista Marco rappresentano due sguardi complementari: quello della memoria e quello dell’urgenza civile. Attraverso di loro, l’autrice intreccia magistralmente passato e presente, privato e pubblico, sentimenti e responsabilità, offrendo un racconto potente che tocca le corde più intime del lettore. Per la sua intensità emotiva, il suo impegno civile e la capacità di trasformare una tragedia individuale in riflessione collettiva, “Primmammore” merita pienamente di essere premiato come opera che dà voce a ciò che non deve più restare invisibile.»
Vincenzo Aiello

