Napoli, parcheggio comunale abbandonato a Chiaiano: l’inchiesta di Alessandro Migliaccio e il silenzio del Comune
Sta facendo molto discutere l’ultima inchiesta del giornalista napoletano Alessandro Migliaccio, pubblicata sui canali social “Alessandro Migliaccio Inchieste”, che ha portato alla luce una situazione allarmante nel quartiere Chiaiano, nella zona Nord di Napoli.
Parcheggio comunale inutilizzato da oltre 15 anni
In via Cupa Carderito, il Comune di Napoli è proprietario di un parcheggio comunale di circa 2.000 metri quadrati, con oltre 200 posti auto disponibili, rimasto però inutilizzato per più di 15 anni.
Secondo quanto documentato nell’inchiesta video, la struttura sarebbe stata di fatto abbandonata, diventando un luogo sfruttato dalla criminalità organizzata per il deposito e lo smantellamento di auto rubate, con il presunto fine del reato di ricettazione.
Danno economico per il Comune di Napoli
L’abbandono di questa autorimessa rappresenta una grave perdita economica per il Comune di Napoli, guidato dal sindaco Gaetano Manfredi.
Per oltre quindici anni, l’ente avrebbe rinunciato a potenziali introiti derivanti dalla gestione del parcheggio, configurando un possibile spreco di denaro pubblico. Proprio su questo punto, il giornalista Migliaccio ha presentato una segnalazione alla Corte dei Conti.

Minacce di morte al giornalista dopo la denuncia
A seguito della pubblicazione dell’inchiesta, Alessandro Migliaccio ha denunciato di aver ricevuto gravi minacce di morte. Le intimidazioni sarebbero arrivate subito dopo l’intervento della Polizia Municipale, che – in seguito alla denuncia video – ha smantellato il gabbiotto di un parcheggiatore abusivo presente nella stessa strada.
Secondo l’inchiesta, il parcheggiatore abusivo avrebbe incassato per anni somme di denaro che sarebbero dovute finire nelle casse del Comune di Napoli.
Nuovo intervento della Polizia Municipale
Nonostante le minacce, l’azione del giornalista è proseguita. Nella giornata di ieri si è registrato un nuovo intervento della Polizia Municipale, che ha provveduto a:
- rimuovere le carcasse di auto rubate presenti nel parcheggio;
- sigillare l’area, impedendone ulteriori utilizzi illeciti.
Ora spetta al Comune di Napoli decidere come valorizzare la struttura, che potrebbe diventare un parcheggio di interscambio strategico per l’area Nord della città e per i cittadini che utilizzano la metropolitana di Chiaiano, oltre a rappresentare una concreta fonte di entrate economiche per Palazzo San Giacomo.
Le domande senza risposta
Resta però un interrogativo centrale:
perché il Comune di Napoli non ha mai utilizzato questa struttura di sua proprietà, gestita direttamente dal patrimonio comunale e non dalla Municipalità, lasciandola per anni nel degrado e nell’illegalità?
Solidarietà politica e silenzio istituzionale
Ad Alessandro Migliaccio sono giunti numerosi messaggi di solidarietà, tra cui quelli dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli e della VIII Municipalità.
Dal Comune di Napoli, invece, continua a registrarsi un silenzio assordante e preoccupante su una vicenda che coinvolge sicurezza, legalità e gestione del patrimonio pubblico.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
