
Dopo la denuncia della CGIL funzione pubblica sulla gestione dei rifiuti nei Comuni di Vico Equense e Meta le parti si vedranno domani venerdì 4 luglio presso il Municipio metese – ore 10 – per discutere sulle problematiche sollevate dal sindacato. In sostanza la CGIL Funzione pubblica evidenziava come le aziende Super Eco ed Econova – attualmente affidatarie del servizio rifiuti dei Comuni di Vico Equense e Meta – non tutelassero pienamente i lavoratori e che fosse necessario intervenire per garantire la trasparenza nella gestione di un servizio pubblico essenziale. “Non possiamo fare a meno di sottolineare che da anni denunciamo pubblicamente le condizioni precarie di sicurezza e legalità nelle quali i lavoratori sono costretti a operare. Le nostre denunce sono rimaste per troppo tempo inascoltate. A Vico Equense, già in passato abbiamo segnalato con forza e documentato la situazione dell’isola ecologica, con gravi carenze strutturali e gestionali, tanto che si è reso necessario l’intervento del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri (NOE). A Meta i lavoratori operano in una cava sulla Statale Sorrentina, in condizioni logisticamente e funzionalmente inaccettabili, senza che nessuno si sia mai realmente preoccupato della loro sicurezza e dignità lavorativa. Le recenti vicende giudiziarie – che vedono coinvolte le stesse aziende affidatarie – aggravano un quadro già critico e che pongono seri interrogativi sulla trasparenza, la legalità e l’affidabilità dei soggetti incaricati della gestione del servizio di igiene urbana”. I sindacati chiedono ai due enti locali “ che forniscano pubblicamente chiarimenti immediati sulla situazione contrattuale con le ditte interessate e che vengano garantiti la continuità del servizio e i livelli occupazionali nel pieno rispetto delle tutele sindacali e che si attivino verifiche ispettive e controlli sulle condizioni di lavoro, sulla sicurezza dei siti e sulla regolarità delle procedure di affidamento”.
Vincenzo Aiello
