Il sindaco Luigi de Magistris, intervistato dal Quotidiano Napoli che oggi apre la prima pagina con il vergognoso episodio dei tifosi dell’Atalanta che lunedì sera al San Paolo, hanno inneggiato al carcere di Fenestrelle, dove sono morti i soldati napoletani che hanno scelto di non rinnegare il loro re e la loro patria napoletana, ha espresso il suo disappunto per l’episodio verificatosi.
“Quest’immagine dei tifosi dell’Atalanta che inneggiano a Fenestrelle è vergognosa, è l’occasione per chiedere anche la chiusura del Museo e dei luoghi in cui si inneggia a Lombroso – commenta il Primo cittadino – Quindi credo che questo vada denunciato con forza anche perché siamo tutti antropolgicamente diversi nel mondo e siamo tutti antropologicamente uguali nei diritti e quindi rispediamo al mittente quest’immagine”.
In merito poi all’accento posto dalla testata sul clamoroso autogol dei tifosi bergamaschi che inneggiando all’accaduto hanno ricordato l’atto eroico dei soldati napoletani ha quindi affermato: “Chi attacca Napoli ha già perso”.

Il direttore: Alessandro Migliaccio
Giornalista e scrittore, autore di numerose inchieste nazionali sulla camorra, sugli sprechi di denaro pubblico, sulla corruzione, sulle truffe e sui disservizi in Italia. Ha lavorato dal 2005 al 2020 per “Le Iene” (Mediaset), affermandosi con una serie di servizi che hanno fatto scalpore tra cui quelli sulla compravendita di loculi nei cimiteri, sulla cosiddetta “terra dei fuochi” e sulla pedofilia nella Chiesa. Ha lavorato anche per “Piazza pulita” (La7), Il Tempo, Adnkronos, E-Polis, Napolipiù, Roma, Il Giornale di Napoli e Il Giornale di Sicilia. Ha scritto tre libri di inchiesta (“Paradossopoli – Napoli e l’arte di evadere le regole”, ed. Vertigo 2010, “Che s’addà fa’ pe’ murì – Affari e speculazioni sui morti a Napoli”, ed. Vertigo 2011 e “La crisi fa 90”, ed. Vertigo 2012) e un libro di poesie (“Le vie della vita”, ed. Ferraro 1999). Ha ricevuto una targa dall’Unione Cronisti Italiani come riconoscimento per il suo impegno costante e coraggioso come giornalista di inchiesta. Ha ricevuto anche il Premio L’Arcobaleno napoletano dedicato alle eccellenze della città partenopea. È stato vittima di un’aggressione fisica da parte del comandante della Polizia Municipale di Napoli nel 2008 in seguito ad un suo articolo di inchiesta ed è riuscito a registrare con una microcamera nascosta l’accaduto e a denunciarlo alle autorità devolvendo poi in beneficenza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli la somma ricevuta come risarcimento del danno subito.
Dal 2019 è il direttore di Quotidianonapoli.it
