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Verona-Napoli 1-2: Lukaku al 95’ salva il Napoli, quanta fatica per gli azzurri e ancora un arbitraggio molto discutibile

Verona-Napoli 1-2: Lukaku al 95’ salva il Napoli, quanta fatica per gli azzurri e ancora un arbitraggio molto discutibile.

Verona-Napoli si apre con un lampo improvviso che indirizza subito la gara. Al Bentegodi basta infatti un giro di lancette agli uomini di Conte per mettere la testa avanti e gestire poi il ritmo di un primo tempo in cui gli azzurri controllano il gioco senza però affondare definitivamente il colpo.

Gol lampo di Hojlund: Napoli avanti al 2’

Pronti, via e il Napoli passa. Al minuto 2 è Rasmus Højlund a firmare lo 0-1 al termine di un’azione ben costruita in profondità. Il danese difende palla su Bella-Kotchap e scarica per Matteo Politano: il numero 21 azzurro calibra un cross di destro verso Vergara, anticipato in area. La sfera si impenna e termina sul dischetto del rigore, dove Hojlund, senza nemmeno saltare, la piazza di testa a fil di palo. Per Lorenzo Montipò non c’è scampo: Napoli subito in vantaggio.

Un avvio fulminante che sembra poter spalancare la strada agli ospiti.

Il Verona non reagisce, il Napoli gestisce

La reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare. Il Napoli continua a pressare e a far girare il pallone con personalità. All’8’ Alisson Santos supera la marcatura di Nelsson e, dalla linea di fondo, mette un rasoterra invitante al centro: Spinazzola viene anticipato in extremis prima della conclusione a botta sicura.

La gara entra poi in una fase di stallo: le due squadre faticano a trovare spazi e precisione negli ultimi sedici metri.

Elmas sfiora il raddoppio, Montipò salva tutto

Al 23’ il Napoli torna a rendersi pericoloso. Spinazzola porta palla, rientra sul sinistro e scarica al limite per Eljif Elmas, che ha tempo e spazio per coordinarsi. Il destro è preciso e diretto all’angolino basso alla sinistra di Montipò, ma il portiere veronese si distende e devia, evitando lo 0-2.

È il momento migliore degli azzurri, che però non riescono a concretizzare la superiorità nel possesso.

Edmunsson salva sulla linea, Verona timido

Al 37’ altra occasione clamorosa per il Napoli. Spinazzola pesca ancora Hojlund, bravo a galleggiare sulla linea del fuorigioco tra Bella-Kotchap ed Edmunsson. Il danese controlla in area, salta Montipò e calcia a porta vuota: sulla linea arriva però Edmunsson che salva un gol praticamente fatto.

Il primo squillo del Verona arriva solo al 40’. Palla persa da Lobotka in fase di impostazione, l’azione si sviluppa fino al cross di Harroui per Sarr, che sovrasta Jesus di testa. La conclusione è però centrale e docile, facile preda di Meret.

Vergara accende il finale, Conte chiede più cattiveria

Nel finale di tempo è Vergara a provare a dare una scossa ai suoi. Al 45’ il giovane talento di Frattaminore controlla, disorienta Edmunsson con il primo tocco, salta anche Gagliardini e punta l’area. Akpa Akpro lo trattiene leggermente in velocità quel tanto che basta per fargli allungare la palla: per Colombo è punizione e cartellino giallo per il centrocampista scaligero.

Dopo due minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Napoli chiude avanti 0-1 grazie al lampo iniziale di Hojlund, ma dopo il gol del secondo minuto non ha più dato l’impressione di voler affondare con la giusta cattiveria per trovare il raddoppio. I pericoli per la porta di Meret sono stati pochi, ma Conte avrà comunque molto da dire ai suoi per evitare cali di concentrazione nella ripresa.

Secondo tempo: cambi, nervosismo e polemiche

Il ritorno in campo non soddisfa mister Conte, che dopo appena cinque minuti decide di intervenire: fuori Spinazzola, dentro Gutierrez per dare nuova linfa sulla corsia.

Al 55’ doppio cambio anche per il Verona: esce Bella-Kotchap per infortunio, al suo posto Frese; fuori anche Sarr, sostituito da Mosquera.

Un minuto dopo Vergara si lascia trascinare dalla foga e tenta un recupero in scivolata su Frese nell’area veronese: intervento in ritardo e cartellino giallo sventolato da Colombo.

Occasione sprecata e pareggio tra le proteste

Al 59’ il Napoli ha una grande occasione. Alisson Santos scambia con Hojlund al limite, si accentra e serve Vergara che, però, non vede Matteo Politano tutto solo. Il numero 21 arriva in corsa e calcia di sinistro dal limite: palla alta sopra la traversa.

Al 65’ arriva il pareggio del Verona in un’azione che scatena le proteste azzurre. Clamoroso fallo di Frese su Buongiorno mentre controlla nella propria area: l’arbitro lascia correre e si va al corner. Dalla bandierina la sfera arriva ad Akpa Akpro al limite, conclusione deviata da Hojlund che beffa Meret. Alle spalle del danese c’è Frese in posizione sospetta, ma per Colombo e il VAR è tutto regolare. È 1-1 tra le polemiche.

Gestione arbitrale nel mirino, Conte cambia ancora

Al 71’ ammonizione per Eljif Elmas per un contrasto giudicato falloso. Le proteste del macedone vengono punite, ma resta l’amaro in bocca per un precedente intervento su Buongiorno non sanzionato. La gestione arbitrale fa innervosire il Napoli e la panchina.

Conte prova a rimescolare le carte: fuori Lobotka e dentro Gilmour, fuori Alisson Santos per Romelu Lukaku. Al 77’ altri cambi: Politano lascia spazio a Mazzocchi, Vergara a Giovane.

Assalto finale e brivido Verona

All’80’ Gilmour imbuca per Lukaku che scarica per Elmas tutto dentro l’area veronese: il destro è centrale, facile per Montipò.

Nei cinque minuti di recupero ci si aspetta l’arrembaggio azzurro, ma è il Verona a sfiorare il colpo grosso. Bowie approfitta di un’uscita a vuoto di Meret su cross di Slotsager: la palla attraversa tutta la porta senza che nessuno riesca a spingerla dentro. Brivido enorme per il Napoli.

Lukaku al 95’: esplode la panchina azzurra

Quando tutto sembra indirizzato verso un pareggio amaro, arriva l’episodio decisivo. Ultimo minuto di gioco: calcio d’angolo per il Napoli. Scambio rapido tra Elmas e Giovane, con quest’ultimo che crossa a centro area. Lukaku trova la zampata vincente e fa esplodere la panchina azzurra. È 1-2 al 95’.


Tre punti pesantissimi, ma che fatica

Brutta partita del Napoli, che ha rischiato addirittura di perderla contro una squadra sulla carta inferiore per qualità e profondità di rosa. Dopo il vantaggio iniziale, gli azzurri hanno smarrito intensità e cattiveria, permettendo al Verona di rientrare in gara tra episodi controversi e cali di concentrazione.

Alla fine, però, la zampata di Lukaku consente ai partenopei di portarla a casa e restare in piena zona Champions. Una vittoria che vale oro per la classifica, ma che lascia diversi interrogativi sulla tenuta mentale e sulla gestione dei momenti chiave della partita.