Torino–Napoli 1-0: il gol dell’ex Simeone punisce gli azzurri.
Il Napoli capolista cade all’Olimpico Grande Torino e interrompe la sua corsa in campionato. Una gara intensa e ricca di intrecci emotivi, con tanti ex da una parte e dall’altra: Simeone e Ngonge ora in granata mentre Elmas, Vanja Milinkovic Savic e Buongiorno approdati invece all’ombra del Vesuvio. Proprio il “Cholito” decide il match con un gol d’istinto e di freddezza, che vale tre punti pesantissimi per i granata.
Avvio equilibrato, brivido granata
Dopo una prima fase di studio, al quarto d’ora il Torino costruisce la prima vera occasione della gara. Tameze e Simeone recuperano palla a centrocampo, l’argentino gestisce con esperienza e serve Vlasic: il croato avanza e lascia partire un mancino potente che si stampa sul palo a portiere battuto.
Pochi minuti dopo è De Bruyne a provarci su punizione, ma il suo tiro centrale è controllato in due tempi da Israel.
De Bruyne vicino al vantaggio
Al 23’ è ancora il Napoli a rendersi pericoloso. Pressione alta di Neres e Gilmour, palla recuperata e mal gestita da Pedersen che, nel tentativo di rinviare, serve involontariamente De Bruyne. Il belga calcia a giro, ma la sua conclusione viene deviata in corner.
Il colpo dell’ex
Alla mezz’ora il match si sblocca: Tameze verticalizza per Adams, il pallone carambola fortunosamente su Gilmour e finisce a Simeone. Il “Cholito” controlla in area, salta Di Lorenzo e il portiere Milinkovic-Savic, insaccando con freddezza l’1-0.
Nessuna esultanza per rispetto del suo passato azzurro, ma la ferita per il Napoli è profonda.
Due minuti più tardi è ancora Simeone a rendersi pericoloso, servendo Pedersen sul secondo palo: l’ex Sassuolo non trova però il tempo giusto per la deviazione per la grande uscita in tuffo del portiere napoletano.
Reazione Napoli
Gli azzurri provano a rispondere con Beukema, che calcia da lontano senza trovare la porta, e con Lucca, impreciso in scivolata.
Nel finale di tempo Neres accende la manovra: dribbling e cross preciso per Spinazzola, che serve Anguissa, il cui tiro viene deviato in angolo da Asslani.
Si va così al riposo sull’1-0 Torino.
Secondo tempo: assedio azzurro
La ripresa si apre con tentativi da entrambe le parti: Anguissa di testa non inquadra la porta, mentre Adams risponde colpendo l’esterno della rete.
Il Napoli prende progressivamente il controllo del gioco, costringendo il Torino a chiudersi nella propria metà campo. Spinazzola è il più attivo: al 62’ costringe Israel alla deviazione in angolo con un destro potente.
Conte corre ai ripari inserendo Lang e Buongiorno per Oliveira e Juan Jesus ammonito.
Al 67’ proprio Lang si mette in mostra: scambio rapido con Spinazzola e tiro di De Bruyne alto di poco.
Nel finale, dentro anche Politano e Ambrosino per dare freschezza offensiva.
Il forcing finale e il gol annullato
Il Napoli spinge con insistenza, ma il muro granata regge. All’82’ Spinazzola mette in mezzo un cross velenoso deviato quasi nella propria porta da un difensore, ma Coco salva a ridosso della linea.
All’87’ ancora Spinazzola: cross teso per Elmas che impatta ma manda a lato.
Nel recupero, il brivido più grande: al 93’ Politano rientra sul sinistro e calcia, la palla sbatte sul palo e torna in campo, Israel colpisce involontariamente di schiena la sfera che arriva in zona Lang che ribadisce in rete. Ma la gioia dura un attimo: il VAR annulla tutto per fuorigioco millimetrico dell’olandese.
Amaro finale
Il triplice fischio spegne le speranze partenopee.
Il Torino festeggia un successo prezioso e di carattere, mentre il Napoli di Conte incassa la seconda sconfitta in campionato nonostante una ripresa dominata.
Spinazzola il migliore tra gli azzurri, instancabile e sempre pericoloso sulla corsia sinistra; decisivo invece Simeone, il grande ex che con un colpo da rapace d’area firma la vittoria granata.
A disposizione: Paleari, Popa, Masina, Ilkhan, Ilic, Lazaro, Dembelé, Ngonge, Biraghi, Ismajli, Gineitis, Zapata, Njie

A disposizione: Meret, Ferrante, Gutierrez, Buongiorno, Elmas, Politano, Vergara, Mazzocchi, Marianucci, Ambrosino, Lang.