
C‘è un’aria nuova nella considerazione dei tifosi azzurri verso la SSCN. Qualche anno fa il mancato arrivo di un giocatore cercato – e sopravvalutato per ragioni di mercato – dai dirigenti azzurri avrebbe generato nel Mondo Napoli sconcerto ed auto-sudditanza. Ora la sindrome Brescianini è archeologia e dopo la funzionale campagna acquisti di quest’anno il tifoso medio – sembra che i tifosotti siano scomparsi – approva fideisticamente. Dopo la cintura di trasmissione De Bruyne vera e propria dotta poesia di questo mercato azzurro sono arrivati giocatori del calibro di Bekeuma, Lang, Lucca. Marianucci mix di giovani prospetti, certezze e rapper esterni creativi. Certo oggi a fine luglio e con la seconda parte del ritiro Abbruzzese che parte domani mancano all’appello un altro esterno sinistro, l’alter Di Lorenzo ed un centrocampista di corsa per completare il gioco delle coppie necessario per un Napoli impegnato in quattro competizioni di cui le più importanti – Campionato e Champions – lunghe ed assorbenti. Ma nessuno nel pubblico azzurro si strappa piú le vesti perché ora la fiducia sembra essere il propellente di questa stagione che sta per nascere. Avere già mantenuto Antonio Conte dopo lo sgarbo Kvara di gennaio sembra essere stata la vera alchimia riuscita ad ADL sempre più Presidente – e non più Pappus – della società azzurra. Quello che verrà sarà aderente al progetto nato a giugno. Che sia questa l’annata che farà del Napoli una società italiana finalmente establishment del Calcio europeo?
Vincenzo Aiello
