Home Calcio Napoli Napoli, vittoria sofferta al Maradona: Conte esulta con Anguissa allo scadere

Napoli, vittoria sofferta al Maradona: Conte esulta con Anguissa allo scadere

Napoli, vittoria sofferta al Maradona: Conte esulta con Anguissa allo scadere. 

Un urlo liberatorio al minuto 95. Il Napoli piega il Cagliari al fotofinish grazie al gol di Frank Zambo Anguissa, che fa esplodere lo stadio Diego Armando Maradona dopo una partita complicata, quasi stregata. Un successo che vale più dei tre punti: sofferto, maturato contro un avversario arroccato in difesa e deciso dalla pazienza degli azzurri.

A fine gara, Antonio Conte ha raccontato la sua soddisfazione, senza però rinunciare al suo consueto realismo.

“Abbiamo giocato da squadra vera, in attesa di trovare le giuste soluzioni. Oggi sembrava stregata perché abbiamo trovato un Cagliari molto, molto difensivo. Però siamo stati bravi: non abbiamo concesso ripartenze, stiamo crescendo a livello di mentalità, cattiveria e attenzione. La squadra ci ha creduto fino alla fine”.

La pazienza come chiave

Il tecnico ha spiegato la difficoltà di affrontare squadre che si chiudono a riccio:

“Quando ti capita una squadra che si abbassa così tanto, devi far girare palla e riempire l’area. Non siamo stati puntualissimi sui cross, ma sono partite dove serve pazienza. Alla fine però il problema è sempre lo stesso: devi finalizzare”.

Su Lucca: “Deve accelerare e lavorare”

Il tecnico non ha risparmiato un riferimento diretto alla punta arrivata in estate:

“Lucca deve accelerare e lavorare seriamente per entrare nei meccanismi della squadra. Abbiamo preso calciatori che possono aiutarci sia per il presente che per il futuro. L’anno scorso, senza coppe, ci basavamo su 12-13 giocatori. Quest’anno avevamo bisogno di allargare la rosa e inserirne di nuovi”.

Tra i nuovi arrivi, Conte ha sottolineato l’importanza delle alternative:

“Lang è entrato bene. Neres aveva un fastidio all’adduttore e abbiamo preferito non rischiarlo, ma sarà un’arma in più. Con i quattro centrocampisti, Spinazzola è un’ottima soluzione: salta l’uomo, copre la diagonale da terzino. Beukema servirà, ma Juan Jesus ogni volta che gioca fa bene. Buongiorno è rientrato dall’infortunio e oggi ha esordito anche Ambrosino. Ci serviranno tutti, perché avremo tante competizioni da affrontare”.

Rosa più profonda, ma senza Lukaku

L’allenatore ha ricordato la necessità di allargare la rosa dopo la scorsa stagione:

“ Presto arriverà Elmas e in partite come queste ci poteva dare una mano e vedremo se arriverà Hojlund come sostituto”.

La fotografia della serata

Il Maradona ha tremato per novanta minuti di tensione, ma ha gioito con un boato liberatorio al gol di Anguissa. Conte, da parte sua, ha mostrato il volto che più piace al pubblico napoletano: quello del combattente, realista ma motivatore. La strada è lunga, ma il Napoli ha già dato un segnale: questa squadra non molla mai.