Sotto 0-2 all’intervallo, il Napoli reagisce nella ripresa con McTominay e Di Lorenzo. Due gol annullati e un pareggio che lascia sensazioni contrastanti.
Avvio intenso del Napoli, Verona schiacciato nella propria metà campo
La partita si apre con un Napoli subito alto e aggressivo: gli azzurri pressano con continuità e non permettono al Verona di controllare la sfera, costringendo gli uomini di Zanetti a difendersi con ordine ma senza ripartire. Il ritmo è elevato e l’atteggiamento dei padroni di casa lascia presagire un avvio a senso unico.
Minuto 8: prima grande occasione Napoli
Al minuto 8 arriva la prima vera occasione del match:
Di Lorenzo inventa un passaggio filtrante perfetto per Elmas, che si trova a due metri dalla porta ma da posizione defilata sulla destra. Il macedone calcia di prima intenzione, trovando però la pronta risposta di Montipò, costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Minuto 16: il Verona colpisce alla prima discesa
Alla prima vera azione offensiva, il Verona passa in vantaggio.
Niasse, dalla fascia destra, trova con precisione Frese, che taglia l’area anticipando Milinkovic e, con un elegante colpo di tacco, batte il portiere azzurro per lo 0-1. Un gol che gela il Maradona e cambia l’inerzia del match.
Minuto 21: Verona vicino al raddoppio
Cinque minuti più tardi gli ospiti sfiorano il raddoppio:
Orban controlla la sfera fuori area dopo lo scarico di Frese e calcia di destro. Milinkovic resta immobile, ma il pallone esce di pochissimo alla sua sinistra.
Minuto 23: rigore per il Verona dopo revisione VAR
Al minuto 23 arriva l’episodio chiave della gara. Su una palla alta in area azzurra, Buongiorno tocca il pallone con un braccio, ma è nettamente disturbato nel salto da un contatto sul volto di un avversario.
L’arbitro Marchetti, dopo circa tre minuti di revisione al VAR, decide comunque di assegnare il calcio di rigore.
Dal dischetto si presenta Orban, che calcia forte alla destra di Milinkovic: il portiere intuisce ma non riesce a evitare il gol. È 0-2 Verona.
Minuto 34: Hojlund sfiora il gol
Il Napoli prova a reagire e al minuto 34 costruisce una buona occasione:
ottima azione di Di Lorenzo sulla destra, rientro sul sinistro e cross preciso al centro dove Hojlund, di testa, manca la porta per pochissimi centimetri.
Minuto 42: Nunez salva il Verona sotto il diluvio
Sotto un’incessante pioggia, al 42’ il Napoli costruisce con fatica un’altra chance importante.
Hojlund scatta sul filo del fuorigioco e serve un pallone al centro area; Lang porta via l’uomo liberando lo spazio per McTominay, che calcia a botta sicura ma trova una opposizione clamorosa di Nunez, decisiva per mantenere il doppio vantaggio.
Intervallo: Napoli frastornato, Verona cinico
Dopo quattro minuti di recupero, in cui il Napoli prova ad aumentare la pressione senza però creare reali pericoli per la porta di Montipò, Marchetti manda le squadre negli spogliatoi.
Gli azzurri pagano a caro prezzo la scarsa concretezza e, dopo aver incassato il primo gol, accusano il colpo, faticando a mostrare una reazione immediata. Servirà un Napoli più cinico e lucido nella ripresa per provare a riaprire il match.
Secondo tempo: il Napoli reagisce, rimonta e strappa il pari
La ripresa si apre con un Napoli decisamente più intenso e determinato, consapevole di dover alzare i giri del motore per provare a rimettere in piedi una partita che nel primo tempo si era complicata oltremodo.
Minuto 53: Lang e McTominay riaccendono il Maradona
Al 53’ è Lang a provare a suonare la carica: dopo un rapido scambio con Hojlund al limite dell’area, l’esterno azzurro calcia di destro, costringendo Montipò a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Sugli sviluppi del corner, è ancora Lang a pennellare un cross preciso per la testa di McTominay, che svetta e batte il portiere del Verona. Il Maradona esplode: è 1-2, partita ufficialmente riaperta.
Minuto 58: Napoli galvanizzato, occasione sfumata
Il gol dà entusiasmo agli azzurri, ulteriormente rinvigoriti dall’ingresso di Spinazzola al posto di Gutierrez. Proprio il nuovo entrato è protagonista di una bella iniziativa personale: conduce palla e dal limite scarica per Hojlund, che spalle alla porta vede l’inserimento di McTominay e lo serve di prima. L’azione sembra perfetta, ma il pallone è leggermente lungo e la difesa del Verona riesce a liberare.
Minuto 72: gol annullato a Hojlund dopo VAR
Al 72’ il Napoli trova il gol del pareggio: Hojlund, in area, fa valere il suo fisico e batte Montipò. La gioia dura poco, perché dopo un lungo controllo al VAR l’arbitro Marchetti annulla la rete per un presunto tocco di mano del danese, senza però recarsi personalmente al monitor per rivedere le immagini. Decisione che fa discutere e innervosisce l’ambiente.
Minuto 76: altro gol annullato, questa volta per fuorigioco
Passano appena quattro minuti e gli azzurri trovano nuovamente la via del gol: su una punizione dal versante sinistro, la sfera arriva al centro area dove McTominay insacca di destro. Il guardalinee, però, segnala un fuorigioco di Rrahmani, ritenuto parte attiva dell’azione. Anche in questo caso, rete annullata e Napoli ancora costretto a rincorrere.
Minuto 81: Di Lorenzo firma il pareggio
Il Napoli non smette di crederci e continua a premere sull’acceleratore. All’81’ arriva finalmente il gol del 2-2:
Marianucci con una finta manda a vuoto Bernede e dalla trequarti destra lascia partire un cross perfetto per Di Lorenzo, che appena dentro l’area colpisce di prima con il destro e beffa Montipò sul suo palo. Questa volta non ci sono dubbi: il gol è regolare e il Maradona può finalmente gioire.
Finale: pari tra rimpianti e consapevolezza
Dopo sette minuti di recupero, in cui il Napoli prova in tutti i modi a completare la rimonta senza però riuscire a impensierire seriamente Montipò — anzi rischiando qualcosa sulle ripartenze del Verona — Marchetti fischia la fine sul risultato di 2-2.
Un risultato che lascia sensazioni contrastanti: deludente considerando il divario tecnico evidente tra le due squadre, ma allo stesso tempo da leggere con il bicchiere mezzo pieno per gli azzurri. È infatti la prima volta che il Napoli riesce a recuperare un doppio svantaggio, dopo che nelle precedenti occasioni era sempre uscito sconfitto.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
