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Napoli-Lecce 2-1: De Bruyne e McTominay cambiano volto al Napoli, Højlund e Politano regalano tre punti a Conte

Napoli-Lecce 2-1: De Bruyne e McTominay cambiano volto al Napoli, Højlund e Politano regalano tre punti a Conte.

Partenza shock per il Napoli nella sfida contro il Lecce. Allo Stadio Diego Armando Maradona bastano appena tre minuti agli ospiti per rompere l’equilibrio e indirizzare il match, sfruttando un avvio estremamente aggressivo sui calci piazzati.

Lecce subito avanti: Siebert colpisce di testa

Il Lecce parte forte e nei primi due minuti conquista due calci d’angolo consecutivi. Proprio sul secondo arriva il vantaggio giallorosso: cross perfetto di Antonino Gallo e stacco imperioso di Jannik Siebert che svetta tra Mathías Olivera e Sam Beukema. Il difensore del Lecce colpisce di testa e batte Alex Meret, che non riesce nemmeno ad accennare la parata.

Dopo appena tre minuti il punteggio è già sullo 0-1, con il Napoli sorpreso dall’intensità degli ospiti.

Politano prova a reagire, ma il Napoli è impreciso

La prima reazione degli azzurri arriva al minuto 12. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Falcone respinge la palla fuori area. Sul pallone si avventa Matteo Politano che prova la conclusione al volo, ma il tiro finisce altissimo in curva, senza impensierire la difesa salentina.

Lecce ancora pericoloso, Conte manda a scaldare McTominay

Al minuto 15 il Lecce torna a farsi vedere in avanti con una ripartenza pericolosa. Il colpo di testa di Gilmour verso Anguissa viene anticipato da Coulibaly che si invola verso la porta.

L’azione prosegue con Banda che rientra sul destro e calcia: la conclusione viene deviata in angolo. Dalla panchina, Antonio Conte non nasconde il nervosismo e manda immediatamente a scaldare Scott McTominay.

Sugli sviluppi del corner successivo, Meret esce a vuoto e ancora Siebert colpisce di testa, ma questa volta il pallone termina fuori dallo specchio della porta.

Primo giallo del match

Al minuto 19 arriva anche la prima ammonizione della partita. Højlund lavora bene un pallone spalle alla porta, supera il suo marcatore ma viene steso fallosamente: l’arbitro Abisso estrae il cartellino giallo per Siebert.

Napoli lento e prevedibile

La partita scorre fino alla mezz’ora con un Napoli poco brillante. Gli azzurri faticano a costruire occasioni pericolose e risultano troppo lenti e prevedibili nella manovra offensiva.

Il Lecce, forte del vantaggio, si difende con ordine e compattezza, chiudendo bene gli spazi e concedendo pochissimo alla squadra di Conte.

Højlund sfiora il pari

Il primo vero pericolo per la porta di Falcone arriva al minuto 38. Ancora Politano, molto attivo sulla fascia destra, lavora un buon pallone e crossa al centro. Højlund sfiora di testa e la sfera, proseguendo la sua traiettoria, termina di pochissimo a lato.

Un’occasione interessante, ma ancora troppo poco per una squadra chiamata a rimontare.

Contropiede Napoli nel recupero

Nel primo minuto di recupero il Napoli prova a colpire in contropiede dopo un calcio d’angolo a sfavore. Gli azzurri ripartono velocemente e ancora Politano, dal versante destro, si accentra e calcia di sinistro.

Il pallone esce di pochissimo e colpisce i tabelloni pubblicitari alle spalle della porta, dando per un attimo l’illusione del gol al pubblico del Maradona.

Fine primo tempo

Dopo due minuti di recupero l’arbitro Abisso manda le squadre negli spogliatoi.

Il Lecce chiude il primo tempo in vantaggio 0-1, grazie alla rete lampo di Siebert, mentre il Napoli dovrà cambiare marcia nella ripresa per provare a ribaltare il risultato.

Secondo tempo

Il secondo tempo di Napoli-Lecce si apre con diversi cambi e con un ritmo completamente diverso rispetto alla prima frazione. Il Napoli ribalta la partita dopo l’iniziale svantaggio contro il Lecce, conquistando tre punti pesantissimi davanti al pubblico del Maradona.

I cambi all’intervallo

Prima del fischio d’inizio della ripresa, Conte decide di cambiare subito volto alla squadra: fuori Elmas e Anguissa, dentro De Bruyne e McTominay.

Anche Eusebio Di Francesco modifica qualcosa nel suo Lecce, inserendo Gandelman al posto di Coulibaly.

Pareggio immediato del Napoli: segna Højlund

Se nel primo tempo era stato il Lecce a partire fortissimo, nella ripresa lo shock è per i giallorossi. Dopo appena un minuto il Napoli trova il pareggio.

Grande apertura di Gilmour per Politano che scappa sulla fascia destra e mette al centro un pallone perfetto. In area Højlund prende il tempo alla difesa e spinge il pallone in porta per l’1-1.

Il gol accende la partita: il Napoli spinge per completare la rimonta mentre il Lecce prova a rispondere con rapide ripartenze.

Falcone salva due volte il Lecce

Al minuto 65 il Napoli va vicinissimo al vantaggio in due occasioni consecutive.

De Bruyne porta palla e serve Alisson Santos sulla sinistra: il brasiliano calcia ma Falcone riesce a respingere con il piede.

Sulla ribattuta arriva ancora De Bruyne che rientra sul destro e calcia a giro. Il portiere del Lecce resta immobile, ma la palla termina di pochissimo a lato.

Politano completa la rimonta

Il gol è nell’aria e arriva due minuti dopo.

Al minuto 67 calcio d’angolo battuto da De Bruyne, la difesa del Lecce respinge verso il lato destro dell’area dove arriva Politano.

L’esterno azzurro calcia di sinistro al volo e questa volta batte Falcone, facendo esplodere il Maradona. È il 2-1 per il Napoli e anche il primo gol stagionale per Politano.

Altri cambi per Conte

Al minuto 71 Conte effettua un doppio cambio: fuori Politano e Spinazzola, dentro Gutiérrez e Mazzocchi.

Napoli vicino al terzo gol

Il Napoli continua a spingere e al minuto 74 sfiora il 3-1 con una splendida azione corale.

Rasmus Højlund lavora un gran pallone spalle alla porta poco dopo il centrocampo. Non vede l’inserimento di McTominay e scarica per De Bruyne che, con una giocata di prima e grande visione di gioco, trova ancora Alisson Santos.

Il brasiliano rientra sul sinistro, ignora la sovrapposizione di Højlund e calcia di destro, ma la conclusione termina di pochissimo fuori sfiorando il terzo gol.

Finale di gara e paura per Banda

All’85° minuto Alisson Santos lascia il campo e al suo posto entra Giovane.

Tre minuti più tardi arriva un momento di grande apprensione allo stadio: Lameck Banda sviene in campo e il Maradona piomba nel silenzio. Il giocatore viene soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale tra gli applausi di tutto lo stadio.

Il Lecce è costretto a proseguire la partita in dieci uomini avendo terminato le sostituzioni. L’arbitro Abisso concede cinque minuti di recupero.

Tre punti pesanti per il Napoli

Nel recupero non succede più nulla e il Napoli porta a casa una vittoria sofferta ma fondamentale.

Gli azzurri ribaltano un match che sulla carta poteva sembrare semplice ma che si è rivelato estremamente duro. La squadra di Conte conquista tre punti importantissimi che permettono di accorciare le distanze dall’Inter e allo stesso tempo di mantenere il vantaggio su Roma e Como, appaiate in quarta posizione.