Gli uomini di Conte non vanno oltre il pari in una gara bloccata. Tante imprecisioni, poche idee e un pareggio che complica la corsa alla fase successiva di Champions League.
Napoli – Eintracht Francoforte: primo tempo a reti bianche, ma non senza emozioni
Il primo tempo al “Maradona” si chiude sullo 0-0, con Napoli ed Eintracht Francoforte che si dividono la posta in una frazione equilibrata ma povera di concretezza. Gli azzurri provano a fare la partita, spingendo con maggiore continuità, mentre i tedeschi si affidano soprattutto alle ripartenze.
La gara inizia con le due squadre attente a studiarsi, senza scoprirsi troppo. Ma bastano appena tre minuti per vedere il primo sussulto: un errore in disimpegno di Politano, che sbaglia un appoggio in fase di costruzione, regala palla agli ospiti. Brown approfitta dell’indecisione e avanza con la sfera prima di scaricarla a Bahoya che si accentra e penetra in area partenopea; da posizione defilata prova la conclusione di destro, ma il tiro è debole e Milinkovic blocca senza problemi.
Il Napoli risponde immediatamente. Tre minuti più tardi, Elmas e Gutierrez dialogano bene sulla sinistra, con quest’ultimo che crossa in mezzo per Anguissa. Il camerunense manca l’impatto di testa, ma la palla resta lì, vagante e pericolosa. Højlund, spalle alla porta, si gira e calcia rapidamente: Zetterer è attento e respinge, evitando lo svantaggio per i tedeschi.
All’11° minuto ancora un’occasione per i padroni di casa. Il gioco si sposta sulla corsia mancina, dove Elmas prende palla, rientra sul destro e calcia: il tiro è ben indirizzato, ma una deviazione provvidenziale di McTominay nega la gioia del gol. Un minuto più tardi, lo stesso Elmas, particolarmente ispirato, decide di fare tutto da solo: parte palla al piede, salta due avversari e, questa volta di sinistro, calcia da pochi metri. Anche in questa occasione Zetterer è pronto e neutralizza.
Dopo un avvio vivace, la partita rallenta. Il Napoli prova a mantenere il possesso e a costruire con pazienza, ma manca di intensità e precisione negli ultimi venti metri. La difesa dell’Eintracht, pur faticando sulle palle alte, riesce a limitare i danni, mentre i tedeschi tentano qualche ripartenza senza mai impensierire realmente Milinkovic.
Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con poche emozioni ma diversi spunti interessanti. Il Napoli mostra intraprendenza e buone trame, ma serve maggiore cattiveria sotto porta per sbloccare un match ancora in bilico.
Secondo tempo: il Napoli non accelera e spreca troppo
La ripresa non cambia volto. I minuti scorrono senza particolari emozioni, con entrambe le squadre incapaci di trovare il guizzo giusto. Al 65’, Conte prova a dare una scossa: fuori Politano, opaco, dentro Neres.
Due minuti dopo, sulla corsia sinistra, Gutierrez ed Elmas affondano in velocità: il macedone mette al centro per McTominay, che controlla e calcia di sinistro, ma Götze devia in corner.
Al 73’ l’Eintracht sfiora il colpo grosso: confusione in area azzurra, Chaibi vince un rimpallo su McTominay e serve Knauff, che da pochi passi calcia a botta sicura. Milinkovic salva tutto con un intervento decisivo. Un minuto dopo, altro cambio nel Napoli: esce Lobotka, entra Noa Lang, con Elmas arretrato in regia.
Il neoentrato olandese si mette subito in mostra. Al 75’, serve Elmas in area, che trova Anguissa smarcato: il camerunense però affretta la conclusione e colpisce Theate.
All’83’ arriva la palla-gol più clamorosa: ottima ripartenza azzurra orchestrata da Lang, che lancia Anguissa sulla destra. L’ex Fulham penetra in area e serve un pallone perfetto a rimorchio per McTominay, libero al limite dell’area piccola, ma il destro dell’ex United finisce incredibilmente alto.
Nel finale, il Napoli tenta un forcing timido. L’ultima occasione arriva all’ultimo minuto di recupero: da calcio d’angolo, il pallone resta vivo in area, Elmas e Di Lorenzo si alternano nei colpi di testa prima che Højlund provi la girata, ma Zetterer blocca ancora.
Analisi finale: occasione persa e segnali preoccupanti
Il match si chiude con un deludente 0-0, che complica il cammino europeo del Napoli. Una prestazione sottotono, caratterizzata da scarsa intensità e poca cattiveria sotto porta. Dopo i primi 10 minuti incoraggianti, la squadra di Conte si è progressivamente spenta, incapace di alzare i ritmi o creare superiorità numerica in attacco.
L’Eintracht porta a casa un punto prezioso, mentre per il Napoli resta la consapevolezza di aver sprecato una grande occasione davanti al proprio pubblico. In un girone di Champions dove il nuovo format lascia ancora margini, la speranza resta viva — ma servirà ben altro per ritrovare concretezza.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
