Il Napoli riparte dal Maradona. E lo fa nel modo più allegriano possibile: vincendo 1-0, soffrendo poco e portando a casa il risultato.

Il Napoli parte subito con il piede sull’acceleratore. Al 3′ De Bruyne, dopo uno scambio con Politano, crossa di prima intenzione: Vergara anticipa Heggem, ma la deviazione tra testa e spalla manda il pallone di poco a lato.
A passare in vantaggio, però, sarebbe il Bologna. Su una punizione da fuori area, Bernardeschi mette il pallone in mezzo e Theate anticipa tutti battendo Milinkovic-Savic. Esulta il Bologna, ma interviene il VAR: fuorigioco e rete annullata.
Il Napoli continua a spingere. Al 14′ ancora De Bruyne sfiora il gol: Vergara recupera palla con caparbietà a centrocampo e serve Spinazzola, il cui cross rasoterra sorprende la difesa rossoblù. De Bruyne arriva a colpo sicuro, ma il destro termina fuori.
Quattro minuti più tardi è Højlund ad andare vicino alla rete. Politano pennella dalla destra, il danese anticipa anche Pessina di testa, ma la conclusione si spegne lentamente sul fondo.
Dopo il cooling break il Napoli prova a continuare con il possesso, senza però riuscire a impensierire concretamente Pessina. E proprio con il passare dei minuti gli azzurri sembrano abbassare il ritmo, permettendo al Bologna di guadagnare campo e fiducia.
Nel finale il Napoli appare in debito d’ossigeno e fatica sempre più a uscire dalla propria metà campo. Il Bologna prende così il pallino del gioco e chiude la prima frazione in crescendo.
Gli azzurri dominano la ripresa e trovano il gol decisivo con Lobotka. Il Bologna si vede soltanto nel finale: Allegri conquista la prima vittoria casalinga di campionato e interrompe la striscia di tre sconfitte consecutive.
Il Napoli cambia subito nella ripresa con due sostituzioni: Lang prende il posto di Vergara, mentre Favasuli entra al posto di Politano. E proprio Lang si presenta dopo appena 35 secondi: parte dalla sinistra, si accentra e calcia di destro, sfiorando il palo.
Poco dopo è Favasuli a mettersi in mostra. Riceve sulla destra, salta Miranda con un tunnel e si porta in area, servendo Højlund. La conclusione del danese viene però deviata in corner.
Nei primi dieci minuti della ripresa il Bologna sembra completamente in apnea. Il Napoli prende il controllo della partita, impedisce agli ospiti di uscire dalla propria metà campo e fa girare il pallone da una fascia all’altra.
Al 58′ De Bruyne inventa una giocata straordinaria: riceve nella metà campo bolognese, sembra perdere il controllo ma con un colpo di tacco si libera degli avversari e parte verso la porta. Il belga perde però l’attimo per calciare e Theate riesce a recuperare in extremis, deviando in angolo.
Lobotka sblocca il Napoli
Il gol arriva al 66′ ed è una rete che porta soprattutto la firma di Favasuli. Il giovane azzurro, già protagonista pochi minuti prima con una grande azione personale, riceve sulla destra da De Bruyne e vede l’inserimento di Lobotka.
Il passaggio rasoterra è perfetto, lo slovacco arriva e devia di destro: la palla passa sotto Pessina e finisce in rete. Il Maradona può finalmente esplodere.
Prima del cooling break il Napoli sfiora anche il raddoppio. Lobotka, avanzato al limite dell’area, serve in profondità Højlund. Il danese arriva a tu per tu con Pessina e prova lo scavetto, ma il portiere bolognese si supera e respinge con la mano.
Al 74′ Allegri cambia ancora: dentro Lucca per Højlund.
Il Bologna prova a reagire, ma il Napoli resiste
Il Bologna si affaccia in avanti soltanto all’87’. Mbagula riceve in area e calcia verso la porta, ma la conclusione è centrale e Milinkovic-Savic può bloccare senza particolari problemi.
Allegri concede poi la standing ovation a De Bruyne, sostituito da Olivera.
Al 90′ è ancora il Napoli a sfiorare il raddoppio: Lucca recupera palla in attacco e serve Favasuli, che salta due avversari e calcia dalla destra con un angolo molto stretto. Pessina è però ancora una volta attento e respinge.
Dopo cinque minuti di recupero, il signor Bonacina decreta la fine: Napoli-Bologna termina 1-0.
Napoli, vittoria di corto muso: Allegri riparte da Lobotka
Il Napoli conquista così la prima vittoria casalinga del campionato, interrompendo una striscia negativa di tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League.
Una vittoria di corto muso, quasi un marchio di fabbrica di Massimiliano Allegri. Ma soprattutto una vittoria che può rappresentare un punto di ripartenza per una squadra che, anche nelle ultime uscite, non aveva sempre demeritato sul piano del gioco (Champions a parte).
Contro il Bologna gli azzurri hanno comandato per lunghi tratti, soprattutto nella ripresa, mostrando qualità e personalità. È mancata però ancora una volta un po’ di concretezza sotto porta.
A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato un goleador mascherato: Stanislav Lobotka. Non è certamente uno dei giocatori più prolifici del Napoli, ma è una pedina fondamentale negli equilibri della squadra. E questa volta il suo gol vale tre punti pesantissimi.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
