Il Napoli s’inceppa in casa contro un Genoa motivato ed ora è solo a +1 rispetto all’Inter ‘B’ di Inzaghi che maramaldeggia nel pantano dell’Olimpico Grande Torino contro i granata senza piú motivazioni. Saranno Parma e Cagliari le due ultime stazioni per gli Azzurri per potere abbrancare in zona Cesarini uno scudetto che quest’anno assomiglia al gioco meneghino del Ciapa no. Prossimo turno con l’Inter che affronterà gli uomini di Barone che gareggiano con gli juventini – in attesa della partita della Roma – per l’ultimo posto in Champions. La banda Conte, invece, affronterà il Parma di Chivu non ancora matematicamente salvo e che ha messo in difficoltà anche squadre piú blasonate. I partenopei hanno perso, per la gara del Tardini, Lobotka – a meno di recuperi improvvisi, ora non preventivabili – ma potrebbero avere un Neres abile ed arruolabile per altre soluzioni offensive. Sempre in emergenza indifesa – Buongiorno potrebbe rientrare per l’ultima con il Cagliari – ed Olivera come secondo centrale soluzione necessitata. Ma dipenderà solo dalla compagine napoletana che ha ancora in mano il suo destino. Errori di prospettiva e timidezze non saranno ammessi.
Vincenzo Aiello
