Inter-Napoli 2-2: cuore azzurro a San Siro, McTominay decisivo. Rigore discusso di Calhanoglu, poi lo scozzese firma il pareggio nel finale.
Inter-Napoli, avvio di studio a San Siro
La sfida tra Inter e Napoli si apre con un avvio prudente, fatto di possesso ragionato e grande attenzione tattica. Le due squadre si controllano, si studiano e cercano di capire i punti deboli avversari, senza scoprirsi troppo nei primi minuti di gioco.
Napoli in crescita, ma l’Inter colpisce al primo affondo
Dopo una prima fase equilibrata, è il Napoli a sembrare prendere in mano le redini del gioco, gestendo il possesso con ordine. Al 10’, però, al primo vero affondo l’Inter passa in vantaggio.
L’azione nasce da una gestione apparentemente innocua della sfera da parte degli azzurri: Juan Jesus serve Lobotka, che gira su McTominay. Lo scozzese crede di avere tempo, si addormenta sul pallone e viene aggredito da Zielinski, bravo a strappargli la sfera e a innescare immediatamente il contropiede nerazzurro.
La palla arriva a Lautaro Martinez, che allarga subito per Thuram sulla destra. L’attaccante francese aspetta l’inserimento di Federico Di Marco e lo serve con i tempi perfetti: il numero 32 dell’Inter non ci pensa due volte e di sinistro trova l’angolino basso alla sinistra di Milinkovic, immobile nell’occasione. È 1-0 Inter.
Inter arrembante, Napoli sotto shock
Il gol scuote profondamente il Napoli, che fatica a trovare una reazione immediata. Anzi, sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi, sfiorando il raddoppio con un tiro dalla distanza di Calhanoglu, arrivato al termine di un’azione manovrata e ben orchestrata.
Dopo il vantaggio, l’Inter sembra viaggiare a un ritmo triplo rispetto ai partenopei: pressing altissimo, aggressività costante e grande intensità. La squadra di Inzaghi non concede spazio e tempo agli uomini di Conte, che non riescono a impostare con continuità.
Napoli cinico: McTominay firma il pareggio al 27’
Nel momento di massimo dominio nerazzurro, il Napoli trova il pareggio. Al 27’, Elmas individua un varco centrale e avanza palla al piede prima di scaricare su Spinazzola sul versante sinistro. L’esterno azzurro restituisce la sfera con un filtrante preciso tra i due difensori: Elmas controlla, alza la testa e serve un assist perfetto sul primo palo per l’inserimento di McTominay, che di prima intenzione brucia la marcatura e batte Sommer sul primo palo. È 1-1.
McTominay protagonista: errore cancellato con personalità
Alla mezz’ora, McTominay dimostra di aver definitivamente dimenticato l’errore sul gol dell’Inter. Pressing altissimo su Zielinski, che riceve palla da Sommer: lo scozzese gli strappa il pallone dai piedi e prova il destro prima dell’intervento provvidenziale di Bastoni. Il tiro è potente ma centrale, facile preda di Sommer.
Equilibrio ristabilito, ma Inter ancora pericolosa
Dopo il pareggio, la partita si riequilibra sul piano del gioco. Il Napoli riesce a contenere meglio le folate nerazzurre e prova a proporsi con maggiore continuità in fase offensiva.
Nonostante ciò, è ancora l’Inter ad andare vicina al nuovo vantaggio. Al 43’, Barella dalla destra disegna un cross preciso per Thuram, che sfugge alla marcatura di Juan Jesus e colpisce di testa: Milinkovic è reattivo e devia sopra la traversa.
Un minuto più tardi è Bisseck a provarci, sempre dal versante destro. Appena entrato in area e circondato da tre maglie partenopee, il difensore nerazzurro riesce a liberare il sinistro e a calciare sul primo palo, dove ancora Milinkovic si fa trovare pronto e blocca.
Napoli pericoloso nel finale di primo tempo
L’ultima emozione della prima frazione la regala il Napoli. Politano lavora un buon pallone sulla sua fascia ma viene chiuso al momento del cross e appoggia a Lobotka. Il regista slovacco si destreggia con le sue solite finte, scivola e sembra perdere il controllo, ma con un guizzo felino riesce a recuperare e a scaricare per Di Lorenzo.
Il capitano azzurro prende in controtempo la difesa e arriva sul fondo con Hojlund ed Elmas pronti per il tap-in, ma Akanji è decisivo nel salvare in calcio d’angolo.
Inter-Napoli: analisi del primo tempo
All’intervallo il risultato è 1-1, ma il match è stato tutt’altro che banale. Da sottolineare l’ottima gestione della gara da parte di Doveri, con appena 5 falli fischiati nei 47 minuti di gioco.
Buona la prestazione di Hojlund, chiamato a un lavoro sporco e continuo contro un avversario scomodo come Akanji. Nel complesso, il Napoli ha commesso diversi errori tecnici, spesso forzati dal pressing altissimo dell’Inter, apparsa più brillante e con una marcia in più rispetto ai partenopei.
Napoli subito pericoloso nella ripresa
Il primo squillo del secondo tempo è azzurro. Al 48’, su un rilancio lungo di Milinkovic, Akanji sbaglia completamente il tempo dell’intervento su Hojlund. Il danese ne approfitta, si invola verso la porta e arriva a pochi passi da Sommer, leggermente defilato sulla sinistra. Il diagonale mancino sembra perfetto, il portiere resta immobile, ma la sfera colpisce la base esterna del palo e termina sul fondo.
Il Napoli insiste e appena due minuti più tardi va ancora a un passo dal vantaggio. Ottima manovra degli ospiti, palla a Spinazzola che crossa sul secondo palo per Di Lorenzo: il capitano azzurro anticipa di testa Akanji a due passi da Sommer, ma incredibilmente la sfera finisce fuori.
Episodio chiave al 67’: rigore Inter tra le proteste
Nel momento migliore del Napoli, al 67’, arriva l’episodio che cambia l’inerzia della partita. Mkhitaryan riceve palla all’interno dell’area azzurra, un rimpallo lo favorisce e Rrahmani prova l’anticipo. Il centrocampista nerazzurro arriva un attimo prima sul pallone e il difensore del Napoli gli finisce sul piede. Doveri inizialmente lascia proseguire.
L’azione continua: Calhanoglu calcia di potenza ma trova una deviazione, poi è Bastoni a provarci sfiorando il gol. A quel punto il VAR richiama l’arbitro al monitor, scatenando la furia di Antonio Conte, che viene espulso.
Dopo la review, Doveri assegna il calcio di rigore, tra le proteste azzurre. L’episodio resta molto dubbio: Rrahmani non sembra affondare i tacchetti, va sull’intervento e viene anticipato da Mkhitaryan per una frazione di secondo. Lo “step on foot” appare più come un movimento naturale del piede in appoggio che come un fallo netto.
Dal dischetto, al 73’, Calhanoglu è freddo e spiazza Milinkovic, firmando il 2-1 Inter.
McTominay trascina ancora il Napoli: 2-2 all’81’
Il Napoli non molla e all’81’ il grande cuore azzurro torna a battere forte. Ancora una volta il protagonista è Scott McTominay. Politano crossa lungo sul secondo palo, Noa Lang rimette di sinistro al centro poco prima del fondo e trova lo scozzese appostato in area piccola: destro secco e Sommer battuto. È il gol del 2-2, meritato per quanto visto nella ripresa.
Finale acceso e palo Inter nel recupero
L’ultima grande emozione del match arriva al 93’, in pieno recupero. Doveri cambia inspiegabilmente metro di giudizio rispetto a quanto fatto per tutta la gara. Prima concede un fallo inesistente su Bisseck, decisione sorprendente per la linea tenuta fino a quel momento. Poco dopo, Bonny vince un contrasto spalla a spalla con Politano, arriva sul fondo e serve Mkhitaryan, che calcia da posizione defilata sul versante sinistro. La conclusione è deviata, Milinkovic è preso in controtempo, ma la palla si stampa sul palo.
Prima del fischio finale, da segnalare solo un altro fallo concesso ai nerazzurri, ancora in contrasto con il metro arbitrale che aveva contribuito alla bellezza del match.
Inter-Napoli: un pareggio che dice molto
Finisce 2-2 a San Siro. È il primo pareggio in campionato per l’Inter di Chivu e il primo pareggio esterno per il Napoli, il secondo consecutivo dopo quello di mercoledì contro il Verona.
Al di là del risultato, la squadra di Conte ha dimostrato, nonostante le numerosissime assenze, di avere carattere, cuore e identità. Segnali fortissimi che confermano come il tentativo di De Laurentiis di trattenere a lungo il suo allenatore abbia basi solidissime: se qualcuno non se ne fosse ancora accorto, in campo si vedono eccome.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
