Partenza super: risposte immediate tra Meret e Martinez.

L’avvio di gara è subito di marca nerazzurra. Al 2’ minuto l’Inter sfiora immediatamente il vantaggio: sponda intelligente di Lautaro Martínez per Diouf, che non ci pensa due volte e calcia di prima intenzione con un destro velenoso diretto all’angolino basso alla destra di Meret. Il portiere azzurro si supera con un guizzo felino, allungandosi fino all’ultimo per deviare in calcio d’angolo.
La risposta del Napoli è immediata e arriva al 6’ minuto: bellissima azione dalla linea di fondo di Alisson Santos, che scarica a rimorchio al centro dell’area per l’accorrente Anguissa. Il centrocampista calcia a botta sicura di destro, ma questa volta è Martínez a compiere il miracolo compiendo un balzo sulla sua sinistra. Sulla respinta si fionda Politano, il cui tap-in viene nuovamente murato in corner dall’estremo difensore nerazzurro.
Forcing nerazzurro e la gestione al Cooling Break
Dopo il grande spavento l’Inter si riversa in avanti e il Napoli si rintana nella propria metà campo subendo il forcing asfissiante della squadra di casa. Segue una fase di circa 10 minuti di marca interista, durante la quale gli azzurri faticano a gestire la sfera di fronte al pressing alto e aggressivo degli uomini di Chivu.
Si arriva così al cooling break con un’Inter più intraprendente e padrona del palleggio. Gli azzurri, dopo la grande fiammata al 6’, si riaffacciano in avanti solo con una conclusione senza troppe pretese di Alisson Santos, dedicandosi per il resto del tempo a un’attenta fase difensiva.
Occasioni da ambo le parti e la fiammata finale
Appena ripreso il gioco, il Napoli torna subito a farsi pericoloso: affondo di Di Lorenzo sulla destra, palla arretrata di nuovo per Anguissa che, da posizione invidiabile dentro l’area, calcia di destro trovando però la provvidenziale opposizione di Akanji a deviare in angolo.
Al 36’ minuto sale in cattedra Bisseck: il difensore nerazzurro punta Rafa Marín sulla fascia destra, lo supera con un tunnel, si accentra e scaglia un sinistro potente che termina di un paio di metri oltre l’incrocio dei pali.
Il finale di tempo è un concentrato di emozioni: 1’ di recupero – Su sviluppo di un calcio d’angolo, la palla sfilaccia sul secondo palo dove Rasmus Højlund si ritrova tutto solo. L’attaccante controlla a due metri dalla porta ma impatta male, svirgolando una conclusione debole e facile preda di Martínez.
Risposta dell’Inter e traversa: Sul capovolgimento di fronte, Lautaro approfitta di una chiusura di Di Lorenzo che da terra non riesce ad allontanare la sfera e calcia da posizione defilata; Meret si mostra attento e si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner, l’uscita dell’area del Napoli viene ostacolata da un fallo di mano di Politano proprio al limite dell’area. Sulla palla si presenta Federico Dimarco: la sua punizione pennellata supera la barriera e si stampa in pieno sulla traversa, con Meret che sembrava ormai fuori causa.
Si chiude così, sulla traversa di Dimarco, una prima frazione di altissimo livello. Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto fatto vedere in campo da entrambe le formazioni.
I partenopei scappano sullo 0-2 ad inizio ripresa con Politano e Højlund, ma gli uomini di Chivu ribaltano tutto: decidono Martinez, la zuccata di Thuram e il sigillo finale del ‘Toro’.
Un secondo tempo a dir poco pirotecnico e ricco di colpi di scena decide il big match di San Siro. Dopo un primo tempo chiuso a reti inviolate e caratterizzato da grande equilibrio, la ripresa regala uno spettacolo memorabile, fatto di ribaltamenti di fronte, errori clamorosi e una reazione di puro carattere dell’Inter.
Fiammata Napoli: uno-due micidiale firmato Politano e Højlund
La seconda frazione si apre subito con un brivido: l’Inter protesta per un presunto tocco di mano di Lobotka nella propria area di rigore, ma l’arbitro lascia correre giudicando l’intervento involontario.
Passata la paura, al 50’ minuto il Napoli sblocca il match: l’Inter commette un’ingenuità in fase di uscita con Barella, Alisson ne approfitta e calcia subito. La palla schizza favorevolmente su Matteo Politano, che calcia prima di sinistro venendo murato, ma sulla ribattuta si coordina rapidamente con il destro e batte Josep Martínez per lo 0-1.
Appena due minuti dopo (52’), la squadra di Allegri raddoppia. Su un pallone destinato al fallo laterale, Di Lorenzo ci crede recuperando la sfera, serve Højlund che dal lato destro dell’area nerazzurra lascia partire una rasoiata di sinistro precisa all’angolino basso a destra di Martínez. È lo 0-2 che sembra indirizzare definitivamente la gara.
Reazione rabbiosa Inter: Lautaro accorcia le distanze
Sotto di due reti, la reazione dell’Inter è furiosa. Pochi minuti dopo l’incasso del secondo gol, Federico Dimarco crede su un lungo traversone spiovente dal lato opposto; Politano si fa cogliere di sorpresa e l’esterno nerazzurro rimette la palla al centro al volo dalla linea di fondo. Lautaro Martínez ringrazia, anticipa Rrahmani e a porta vuota insacca l’1-2 che riapre ufficialmente i giochi.
Vista la pressione avversaria, Massimiliano Allegri decide di mescolare le carte effettuando le prime sostituzioni: fuori Vergara e Politano, dentro David Neres e Kevin De Bruyne.
L’Inter continua a spingere e sfiora il pari con un bolide da fuori area di Zieliński, ma Alex Meret si supera ancora una volta togliendo la palla dallo specchio. Al 72’ il Napoli risponde cambiando la punta: fuori Højlund, dentro Lorenzo Lucca.
Palo di Thuram, la mossa difensiva di Allegri e il pari nerazzurro
Al 73’ minuto i nerazzurri vanno ad un passo dal 2-2: cross a tagliare insidioso di Diouf, Marcus Thuram prende il tempo a Rrahmani e impatta ad un metro dalla porta. Il contatto avviene però di spalla e la sfera attraversa tutta la luce della porta, andando a stamparsi incredibilmente sul palo opposto.
Per blindare il risultato, all’80’ Allegri opta per un cambio tattico: fuori Lobotka e Alisson, dentro Gilmour e Badiashile, passando ad un rigido 5-3-2.
La barricata azzurra, tuttavia, dura appena due minuti. All’82’ minuto l’Inter pareggia: sul cross di Carlos Augusto, Rrahmani resta a terra nell’area di porta e Badiashile si fa sovrastare nettamente da Thuram, che svetta di testa e trafigge Meret per il 2-2.
Sfilata di errori incredibili e il gol vittoria al 91′
Il finale è vietato ai deboli di cuore, con clamorosi errori da una parte e dall’altra:
Minuto 88: Anguissa commette un’ingenuità disastrosa al limite della propria area e regala palla a Thuram, che si ritrova a tu per tu con Meret ma spara incredibilmente alto sopra la traversa.
Risposta Napoli: Sul ribaltamento di fronte, De Bruyne imbecca Neres con un ottimo guizzo. Il brasiliano entra in area, tenta prima lo scarico per il belga ma viene murato, poi sulla palla vagante calcia da posizione chiarissima sul dischetto del rigore, spedendo il pallone al cielo.
Altra chance azzurra: Poco dopo, Lucca calcia al volo in area su una palla deviata; la traiettoria attraversa tutta la porta e Anguissa, appostato sulla linea, cicca clamorosamente il tap-in del possibile vantaggio.
Nel primo minuto di recupero (91’), arriva il verdetto finale. Pallone buttato nell’area azzurra, Lucca cerca di proteggerlo ma Thuram dimostra più fame, glielo strappa dai piedi e serve sul secondo palo Lautaro Martínez: il Toro, tutto solo, deposita in rete la palla del definitivo 3-2.
Il verdetto di San Siro
Per il Napoli di Allegri arriva così la seconda sconfitta stagionale, condita da una grandissima dose di rammarico. Avanti di due reti, gli azzurri si sono fatti schiacciare nella propria metà campo nella speranza di difendere il punteggio; ma contro un’Inter mai doma, incapaci di capitalizzare le nitide occasioni concesse nel finale, la punizione è stata inevitabile.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
