
La nuova coproduzione internazionale firmata da Emio Greco, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà, che riunisce in scena i danzatori di ICK Dans Amsterdam e Compagnia Zappalà Danza. Presentata qui in una versione site-specific unica, la performance si sviluppa in dialogo diretto con il paesaggio storico, dove l’incontro tra due universi coreografici acquista un’ulteriore intensità fisica. L.A.V.A. traccia un sottile parallelismo tra le forze geologiche e gli impulsi umani. Così come il magma si accumula sotto la terra prima di trovare una linea di frattura, anche nei corpi e nelle società le tensioni si addensano. Il titolo evoca inoltre un ciclo: lotta, avversione, vuoto e astrazione — una traiettoria che conduce dalla pressione e dal conflitto verso la trasformazione. Ciò che prende forma è un viaggio intensamente fisico e sonoro attraverso un paesaggio di tensione, resistenza e flussi sotterranei. All’interno di uno spazio performativo condiviso, linguaggi di movimento contrastanti si scontrano per liberare nuove forme di danza – grezze, stratificate e imprevedibili. I corpi si avvicinano, collidono e si riaprono di nuovo. L’intensità non nasce dall’armonia, ma dall’attrito. Possiamo sostenere la differenza – e iniziare a riconoscerla come terreno fertile?
