Cagliari-Napoli 0-1: McTominay decide, ma gli azzurri convincono solo a metà tra dominio e sofferenza
Napoli con il centrocampo a quattro: le scelte di Conte
La novità principale è il ritorno al centrocampo a quattro: Stanislav Lobotka, Billy Gilmour, Kevin De Bruyne e Scott McTominay compongono la linea mediana. Una scelta che garantisce densità ma che, almeno nel primo tempo, non produce la qualità sperata nella costruzione del gioco.
Avvio shock: McTominay segna dopo 2 minuti
Il Napoli parte subito aggressivo, pressando alto la retroguardia del Cagliari guidata da Pisacane. L’azione del vantaggio nasce da una pressione efficace: Lobotka recupera palla e serve immediatamente Højlund, costringendo la difesa sarda a rifugiarsi in angolo.
Sugli sviluppi del corner, Beukema sul secondo palo spizza di testa per Buongiorno, che dopo un primo controllo difettoso riesce a concludere. La deviazione di Mina mette fuori causa Caprile, ma il pallone colpisce il palo. Sulla ribattuta è rapidissimo McTominay a firmare lo 0-1 dopo appena due minuti.
Napoli dominante ma poco concreto
Il gol non placa la furia offensiva degli azzurri. Ancora Højlund viene lanciato in profondità e subisce fallo da Dossena, senza però che arrivi il cartellino giallo. Sulla punizione, Politano impegna Caprile, bravo a deviare in angolo.
Al 15’ è ancora il Napoli a sfiorare il raddoppio: corner di Politano e colpo di testa di McTominay, con Mina decisivo nel deviare in calcio d’angolo.
Conte furioso per il giro palla
Nonostante il predominio territoriale, Antonio Conte non è soddisfatto. Il tecnico si mostra visibilmente irritato per un giro palla lento e prevedibile, soprattutto nella gestione di Gilmour, in difficoltà nel “pulire” i palloni.
Al 20’ arriva anche un campanello d’allarme: errore di Olivera, che perde palla sulla sinistra favorendo Esposito. L’attaccante del Cagliari si invola verso la porta ma calcia fuori da posizione defilata.
Primo tempo in controllo ma senza brillantezza
La gara entra poi in una fase di stallo: il Cagliari difende con ordine senza però riuscire a rendersi realmente pericoloso, mentre il Napoli mantiene il possesso senza incidere.
Al 43’ arriva un’altra grande occasione: errore di Dossena che colpisce involontariamente Politano, De Bruyne serve Højlund che ha tutto il tempo di calciare indisturbato ma decide di ripassare la sfera a de Bruyne e l’azione si complica.
Analisi primo tempo: tanto possesso, poca qualità
Il primo tempo si chiude sullo 0-1 per il Napoli. I numeri parlano di dominio territoriale, ma la realtà evidenzia una squadra ancora lontana dalla migliore versione: possesso palla elevato ma poche occasioni nitide, con una manovra prevedibile e poco incisiva.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
