Home Calcio Napoli Napoli-Como 7-8 d.c.r.: emozioni infinite al Maradona, azzurri eliminati ai rigori

Napoli-Como 7-8 d.c.r.: emozioni infinite al Maradona, azzurri eliminati ai rigori

Dopo l’1-1 nei 90 minuti firmato Baturina e Vergara, i quarti di Coppa Italia si decidono dal dischetto: errori decisivi di Lukaku e Lobotka.

Il primo tempo di Napoli-Como si apre all’insegna dell’intensità e dello studio reciproco. Al Maradona le due squadre mostrano fin dai primi minuti un approccio estremamente tattico, con ritmi alti ma poche vere occasioni da gol. Gli azzurri cercano il possesso palla ragionato, mentre il Como risponde con compattezza e ripartenze ben organizzate, dando vita a una fase iniziale equilibrata ma priva di grandi emozioni sotto porta.

Avvio bloccato ma ad alta intensità

Nei primi dieci minuti di gioco il match è caratterizzato da grande aggressività a centrocampo e continui duelli individuali, ma senza tiri realmente pericolosi. Il Napoli prova a costruire con il consueto giro palla elaborato, mentre il Como si affida a rapide verticalizzazioni per sorprendere la difesa partenopea.

Il primo vero squillo arriva proprio dalla formazione ospite: dopo un buon fraseggio offensivo, la sfera giunge sulla corsia sinistra a Baturina, che disegna un cross preciso verso il centro dell’area. Nico Paz riesce a colpire di testa, ma la conclusione è troppo debole e centrale, facile preda di Milinkovic-Savic, attento ma mai realmente in difficoltà.

Il Napoli ci prova con Lobotka

La risposta del Napoli arriva soltanto al 15° minuto, e più per presenza che per reale pericolosità. Dopo l’ennesima azione manovrata con tanti passaggi, Lobotka prova la conclusione dalla distanza: il tiro però non impensierisce seriamente Butez, che controlla senza dover compiere un intervento complicato. È il simbolo di un primo tempo in cui gli azzurri faticano a trovare varchi contro l’ordinata retroguardia lombarda.

La svolta al 36’: rigore per il Como

Il momento chiave della prima frazione arriva al minuto 36. Dopo una lunga fase di equilibrio e attenzione difensiva da entrambe le parti, il Como trova l’episodio che cambia l’inerzia della partita. Un lancio in profondità pesca Baturina sul filo del fuorigioco: l’esterno, scattato con perfetta tempistica, mette immediatamente un pallone teso al centro dell’area.

La difesa del Napoli si fa trovare in ritardo e sul lato opposto sbuca Smolcic, a pochi metri dalla porta. Nel tentativo di intervenire, Olivera lo affossa. Per l’arbitro Manganiello non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta ancora Baturina, che calcia alla destra di Milinkovic-Savic. Il portiere intuisce la direzione ma non riesce a respingere: il Como passa in vantaggio e gela lo stadio.

Finale di tempo acceso: punizione per il Napoli

Il Napoli prova a reagire nel finale di primo tempo e al 44° arriva un episodio che potrebbe riaprire subito la gara. Un lancio in profondità libera Hojlund, bravo a sfuggire alla marcatura di Ramon, che lo stende al limite dell’area. Manganiello assegna la punizione dal limite ed estrae il cartellino giallo. Dopo il check del VAR, la decisione viene confermata, aumentando la tensione negli ultimi istanti della prima frazione. La punizione non porta pericoli per la porta di Butez.

Il primo tempo di Napoli-Como si chiude dunque con gli ospiti in vantaggio grazie al rigore di Baturina, al termine di 45 minuti giocati più di strategia che di spettacolo. Tutto resta aperto in vista della ripresa, con il Napoli chiamato a cambiare ritmo e il Como deciso a difendere un prezioso vantaggio.

Secondo tempo: reazione Napoli e partita che si infiamma

Il ritorno dagli spogliatoi è traumatico per il Como. Bastano appena 50 secondi al Napoli per trovare il pareggio: Antonio Vergara, giovane talento di Frattaminore, sfrutta un buco nella difesa ospite. Azione fotocopia di quella vista in precedenza, ma questa volta Hojlund prolunga il pallone per Vergara che si invola verso la porta e con un destro preciso all’angolino batte Butez. 1-1 e Maradona in delirio.

Due minuti dopo il gol il Napoli si riversa nuovamente in avanti. Su un cross in area la difesa del Como allontana corto, al limite arriva Hojlund che finta il destro, rientra sul sinistro e viene affossato da Ramon. Il fallo è netto, ma Manganiello non estrae il cartellino che sarebbe valso la seconda ammonizione e l’espulsione. Scattano le proteste di panchina, squadra e pubblico azzurro.

I cambi di Conte e il nuovo volto azzurro

All’ora di gioco Conte cambia volto alla squadra con un triplo cambio: rientra Politano per Mazzocchi, Alisson per Giovane e Spinazzola per Olivera. Il Napoli sembra trasformarsi immediatamente: ritmo più alto, scambi rapidi e azioni pericolose. Prima Hojlund sfiora il gol su cross di Beukema, poi Elmas prova la conclusione al volo su invito dalla destra ma manca la precisione.

Da segnalare la prova di Vergara, instancabile nelle galoppate e nei recuperi palla: il giovane esalta il pubblico con corsa, determinazione e personalità, senza mai abbassare l’attenzione.

Finale acceso e verdetto ai rigori

Al 75° Conte inserisce Romelu Lukaku al posto di Hojlund e Gutierrez per Vergara, cercando peso offensivo e freschezza. Il Como però non rinuncia ad attaccare e all’83° si riaffaccia in avanti: buon fraseggio al limite dell’area azzurra, la palla arriva a Vojvoda che calcia dal lato destro dell’area trovando un attento Milinkovic-Savic, decisivo nella deviazione in angolo.

Dopo quattro minuti di recupero senza ulteriori scossoni, Manganiello fischia la fine dei tempi regolamentari: Napoli-Como termina in parità e, trattandosi dei quarti di finale di Coppa Italia, la qualificazione si decide ai calci di rigore, al termine di una sfida intensa, tattica e ricca di episodi destinati a far discutere.

Calci di rigore Napoli-Como: la sequenza decisiva

La serie dagli undici metri si trasforma subito in una sfida di nervi, con portieri protagonisti e tiratori chiamati a non sbagliare. Ecco la sequenza completa dei rigori:

  • Dacugna – gol
  • Politano – gol
  • Douvikas – gol
  • Lukaku – errore
  • Baturina – gol
  • Spinazzola – gol
  • Perrone – parata
  • Alisson – gol
  • Smolcic – gol
  • Elmas – gol
  • Carlos – gol
  • Milinkovic-Savic – gol
  • Vojvoda – gol
  • Gutierrez – gol
  • Kempf – gol
  • Lobotka – parata

Il Napoli esce dalla Coppa Italia tra gli applausi e i rimpianti, mentre il Como vola in semifinale dopo una gara combattuta fino all’ultimo respiro. Una sfida che lascia in eredità polemiche arbitrali, giovani in grande evidenza e la conferma che, nei tornei a eliminazione diretta, ogni dettaglio può cambiare il destino di una stagione.