La rassegna di inclusione sociale, di inclusione sociale inversa, di cultura del mare, di diritto alla lettura e all’accessibilità ai beni museali, è stata ideata e progettata dall’architetto Anna Russolillo e dal tiflologo Leonardo Sutera

Laboratori, visite guidate, incontri ed esposizione di libri tattili: è quanto prevede l’VIII edizione della rassegna Marefest “Vietato non toccare”, al via lunedì prossimo presentata nei giorni scorsi nel corso di una conferenza stampa svolta al Palazzo Migliaresi di Pozzuoli (Napoli), dove stato proiettato il cortometraggio dell’iRI.For Sicilia diretta da Gaetano Minincleri “Come piccole isole” del regista Alberto Castiglione su idea di Leonardo Sutera e Linda Legname (vicepresidente Unione Ciechi e Ipovedenti).
L’evento, promosso da Villaggio Letterario, coinvolgerà i bambini vedenti, ipovedenti e non vedenti dell’Istituto Pergolesi di Arco Felice e dell’Istituto puteolano Marconi.
La kermesse è intitolata alla memoria di Sebastiano Tusa. Fondatore della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, morto tragicamente la mattina del 10 marzo 2019.
Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni. “Un evento voluto con forza dall’amministrazione, che serve anche a sensibilizzare la città e le persone rispetto alla varie forme di disabilità – ha detto il primo cittadino di Pozzuoli – È importante la sinergia per creare basi solide verso l’integrazione”. Straordinario sarà anche il contesto nel quale si svolgeranno gli appuntamenti previsti dal programma dal 24 al 30 ottobre. Tra questi il Parco archeologico sommerso di Baia, uno dei 26 siti del Parco Archeologico dei Campi Flegrei diretto da Fabio Pagano. Numerose attività culturali e laboratori dei novanta alunni dell’Istituto Pergolesi e dell’Istituto Marconi di Pozzuoli, si terranno presso la Pergolesi di Arco Felice. La rassegna è stata ideata e progettata dall’architetto Anna Russolillo e dal tiflologo Leonardo Sutera. Fondamentale la collaborazione della biblioteca per ciechi Regina Margherita.
“Un progetto di integrazione sociale anche inversa che vede coinvolti tanti bambini – ha detto Anna Russolillo, promotrice dell’evento – Il tutto con il mare e i Campi flegrei protagonisti”. I corsi di braille, arte tattile, riscoperta dei cinque sensi, archeologia subacquea, con i diversi laboratori dedicati al Parco archeologico sommerso di Baia curati da tiflologi, giornalisti, subacquei, archeologi, guide autorizzate del parco, creeranno la base conoscitiva e il contesto ispiratore per la realizzazione del più importante dei lavori, ossia quello della realizzazione di libri tattili illustrati che saranno in Mostra al Museo Archeologico di Baia (Castello di Baia) dal 30 ottobre 2022.