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Non possiamo più parlare di emergenza Covid ma di ordinaria amministrazione, tanto che entro pochi giorni verrà ripristinato il pieno funzionamento di tutte le attività. Torneremo alla normalità”. Ne è certo Raffaele Dell’Aversano, dirigente medico all’ospedale Cotugno di Napoli, intervistato sulla situazione dell’epidemia nel Mezzogiorno e in Campania in particolare dal quotidiano Libero, alla luce anche dei dati sul virus degli ultimi giorni: “Abbiamo una decina di pazienti ricoverati – spiega -: nel momento più difficile ne avevamo 170. Giovedì per la prima volta non sono stati registrati contagi in Campania”.

Secondo il dottore la malattia di fatto non ha mai realmente sfondato al Sud, in particolare per tre motivi: in primis perché al Meridione è stato possibile essere messi in guardia per tempo visto ciò che stava accadendo nelle zone rosse del Nord; un grande ruolo lo ha giocato poi il “bombardamento mediatico, sia delle istituzioni locali che dei media che ha fatto sì che la popolazione seguisse le regole”. Dell’Aversano sottolinea quindi anche la grande esperienza e la capacità di gestire l’emergenza sanitaria da un punto di vista ospedaliero: “Non è prima volta che il Cotugno si trova ad affrontare epidemie. Siamo il punto di riferimento per l’intera Campania”.

E si dice infine sereno anche in caso di ritorno del virus: “Nell’arco di una settimana – dichiara – come abbiamo fatto a marzo, se dovesse ripresentarsi in modo importante saremmo in grado di riadattare la struttura”.