Juve Stabia, De Giorgio carica le Vespe: “A Frosinone con coraggio e spensieratezza”

CASTELLAMMARE DI STABIA — Prima conferenza stampa stagionale per mister Pietro De Giorgio alla vigilia del primo impegno ufficiale della Juve Stabia, che domenica 16 agosto alle ore 18:00 affronterà il Frosinone allo stadio “Benito Stirpe” nei 32esimi di finale di Coppa Italia Frecciarossa. Un test probante e stimolante per la compagine gialloblù contro una formazione di categoria superiore.
“Un grande banco di prova”
L’allenatore delle Vespe ha esordito sottolineando l’entusiasmo della squadra in vista del debutto:
“Sicuramente siamo vogliosi. È la prima partita ufficiale contro una squadra di Serie A che ha principi di gioco importanti e fa dell’intensità la sua arma migliore. Credo sia un grande banco di prova prima di iniziare il campionato: un test impegnativo che ci metterà alla prova per capire a che punto siamo.”
Condizione fisica e crescita tattica
In merito allo stato di forma del gruppo e al lavoro svolto durante il precampionato, De Giorgio si è detto soddisfatto delle risposte arrivate dai recenti test:
“Le amichevoli contro Cava e Campobasso ci hanno dato una grande mano per smaltire carichi di lavoro molto pesanti, legati alle capacità aerobiche e alla forza. Sto vedendo una squadra con una gamba molto più fresca e ottimi progressi sul piano tattico. È stata la prima settimana tipo e siamo già al 70-75% per concetti tattici sia difensivi che offensivi.”
L’avversario: Frosinone collaudato
Analizzando l’avversario di domenica, il tecnico ha evidenziato le insidie del match:
“Il Frosinone lo conosciamo bene: gioca uomo contro uomo, ha grande coraggio e fa dell’intensità la sua forza maggiore. Hanno fatto amichevoli importanti mettendo in difficoltà anche la Lazio. Lavorano insieme da un anno, hanno confermato l’allenatore e gran parte della rosa. Noi dobbiamo andare lì con spensieratezza e coraggio, mettendo in pratica quanto provato in questo mese senza rinunciare a giocare. Voglio una grande prestazione, il risultato sarà una conseguenza.”
Senso di appartenenza e situazione mercato
In merito alla formazione e ai singoli, De Giorgio si affida all’usato sicuro del gruppo storico:
“I giocatori più rappresentativi devono trainare il gruppo: penso a Bellich, Buglio, Piscopo, Candellone. Hanno più senso di appartenenza e conoscono l’ambiente, da loro chiedo qualcosa in più.”
Chiarimento importante anche sulla posizione di Correa, al centro di voci di mercato:
“Correa è in un momento di calciomercato con diverse sirene. Si sta allenando, ma in questo momento non punto esclusivamente su di lui: preferisco dare spazio a chi ha la certezza e la volontà di rimanere qui.”
I nuovi arrivati: “Entusiasmo e caratteristiche giuste”
Chiusura dedicata ai nuovi innesti ed in particolare all’ultimo arrivato Fernandez:
“Sono arrivati ragazzi con grande voglia di vestire questa maglia. Fernandez è un esterno con caratteristiche diverse rispetto a quelle che avevamo: è un brevilineo, bravo a giocare tra le linee, dotatissimo nell’uno contro uno e con molta frequenza di passo. Va a completare al meglio il nostro reparto offensivo.”

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
