Home Cronaca di Napoli e provincia In penisola sorrentina i nuotatori agonisti sono costretti a spostarsi

In penisola sorrentina i nuotatori agonisti sono costretti a spostarsi

La piscina dei Pini

Problema piscina in penisola sorrentina per un folto gruppo di nuotatori giovanissimi agonisti. Per molti anni la società sportiva “Nuotatori del Golfo di Torre del Greco” ha avuto una sede distaccata a Piano presso la piscina del camping dei Pini, allenatore Marco Veno. Nel corso degli anni, si è consolidato un gruppo di agonisti, tra cui atleti come Sveva Schiazzano, allenata proprio da Marco, ed altri. La piscina, scoperta d’estate, d’inverno veniva coperta da una tensostruttura: pertanto i ragazzi (provenienti dall’intera penisola, da Massa Lubrense fino alle frazioni collinari di Vico) vi si allenavano tutto l’anno.Da settembre 2024, però, ci sono stati problemi tra la proprietà del campeggio, la gestione della struttura e la società sportiva, nel merito dei quali non entriamo poiché non siamo in possesso di notizie certe e verificate. Sta di fatto che i necessari lavori di riqualificazione non sono mai partiti ed il gruppo degli agonisti (esordienti e ragazzi) si sono dovuti trasferire nell’unica piscina disponibile in penisola, la Ulisse, cambiando anche società (Sorrento Infinity). Pur riconoscendo dedizione e professionalità degli allenatori, l’intero gruppo agonisti (non il singolo atleta) ha lamentato un mancato salto di qualità nella tipologia di allenamento e nei risultati raggiunti, proprio in una fase critica per l’età degli atleti stessi.Purtroppo, l’unica possibilità per dare la possibilità ad eventuali talenti di emergere, è spostarsi fuori dalla penisola, a Torre del Greco, Portici o addirittura Napoli, con notevole disagio e sacrificio in termini di tempo, di stress ed economico per le famiglie, e con pesanti ripercussioni sul rendimento scolastico, data la grande difficoltà a conciliare scuola e sport a causa dei lunghi spostamenti. In penisola, purtroppo, si lamenta una grande carenza di strutture sportive, e di piscine in particolare. Quella di S. Agata, una bellissima struttura nel verde, è in piena decadenza già da prima della pandemia.Un rimedio in loco? Ci sarebbe la splendida struttura della MSC a Sant’Agnello che ha all’interno una splendida piscina, ma come é noto il Circolo sportivo é di difficile accesso perché riservati ai dipendenti della società di navigazione ed ai cittadini santanellesi. Un intervento di apertura ai nuotatori agonisti del Patron Gianluigi Aponte potrebbe dirimere la questione?

Vincenzo Aiello