Il buco che si apriva nelle propaggini interne dell’antico Monte Somma, nel dicco lavico che sovrasta il Vallone dell’Arena all’interno della Valle dell’Inferno e che noi assidui frequentatori della Montagna indicavamo comunemente col nome di “occhio del diavolo”, da questa mattina, come rilevato dal dottor Giuseppe Miranda patron della Vesuvio Ultra Marathon durante la sua solita escursione mattutina, non esiste più. Il lento e inesorabile degrado degli aspetti geologici più fragili ed esposti della “Montagna dormiente” ha fatto il suo corso naturale. Quell’occhio fisso su chi percorreva la sentieristica che attraversa l’austerità del contesto naturalistico della Valle dell’Inferno ci mancherà.

