Napoli-Udinese 1-0: decide Hojlund, gli azzurri chiudono il campionato al secondo posto.
Il Napoli chiude il primo tempo in vantaggio contro l’Udinese grazie alla rete di Hojlund al termine di una prima frazione intensa, condizionata anche da due problemi muscolari che hanno costretto Antonio Conte a cambiare i suoi piani. Decisivo l’ingresso di Kevin De Bruyne, autore dell’assist che ha permesso agli azzurri di sbloccare il match al Diego Armando Maradona.
Napoli subito aggressivo: Okoye salva l’Udinese dopo un minuto
L’avvio della squadra azzurra è da vera grande squadra. Dopo appena sessanta secondi il Napoli sfiora immediatamente il vantaggio con un’azione rapida e verticale. Politano, direttamente dal centrocampo, pesca Elmas tra le linee: il macedone serve subito Alisson che si ritrova completamente solo davanti a Okoye.
L’attaccante azzurro entra in area ma, invece di concludere immediatamente di sinistro, decide di rientrare sul destro cercando il palo lontano. La conclusione è precisa, ma Okoye è reattivo e riesce a deviare la sfera in calcio d’angolo evitando il vantaggio partenopeo.
Tegola Napoli: Alisson si ferma per infortunio, entra De Bruyne
Al minuto 8 arriva però la prima cattiva notizia per il Napoli. Gutierrez lancia ancora in profondità Alisson, bravo a scattare sul filo del fuorigioco. L’attaccante sembra poter arrivare sul pallone, ma improvvisamente rallenta per un problema muscolare e si accascia.
Lo staff medico entra immediatamente in campo e il giocatore è costretto ad abbandonare la partita. Al suo posto Antonio Conte manda dentro Kevin De Bruyne, accolto dagli applausi del pubblico del Maradona.
Meret salva il Napoli: parata straordinaria su Karlstrom
L’Udinese prova a reagire e al 14’ costruisce la migliore occasione della propria partita. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone arriva al limite dell’area dove Karlstrom calcia di sinistro in diagonale.
La conclusione sembra destinata all’angolino basso, ma Alex Meret si supera ancora una volta: il portiere del Napoli vede il pallone all’ultimo istante, si distende alla sua sinistra e con un intervento eccezionale riesce a togliere letteralmente la palla dalla porta.
Una parata che conferma ancora una volta il grande talento dell’estremo difensore azzurro.
Hojlund porta avanti il Napoli: assist geniale di De Bruyne
Dopo aver controllato il possesso palla per lunghi tratti del primo tempo, il Napoli trova il meritato vantaggio al minuto 25.
L’azione nasce da una giocata di altissimo livello di Kevin De Bruyne: il belga inventa un passaggio illuminante in diagonale che taglia completamente fuori la difesa bianconera e libera Hojlund davanti a Okoye.
L’attaccante controlla perfettamente il pallone e con il destro batte il portiere friulano facendo esplodere il Diego Armando Maradona. Per Hojlund è un gol pesantissimo, ma gran parte del merito è della straordinaria visione di gioco di De Bruyne.
Altro problema muscolare: Lobotka costretto al cambio
Il primo tempo del Napoli viene nuovamente condizionato dagli infortuni al minuto 36. Stavolta a fermarsi è Stanislav Lobotka, che accusa un problema muscolare e chiede il cambio.
Conte è costretto a inserire Billy Gilmour per mantenere equilibrio e qualità in mezzo al campo.
Napoli in controllo nel finale di primo tempo
Negli ultimi minuti della prima frazione il Napoli abbassa i ritmi e gestisce il possesso palla senza concedere particolari occasioni all’Udinese. Gli azzurri amministrano il vantaggio con personalità, mentre i friulani faticano a rendersi pericolosi.
Il direttore di gara concede tre minuti di recupero prima del duplice fischio, con il Napoli che va negli spogliatoi avanti 1-0 grazie alla rete di Hojlund.
Cambio nell’intervallo: dentro Jesus per Olivera
Prima dell’inizio della ripresa il Napoli effettua un altro cambio. Olivera non rientra in campo e al suo posto entra Jesus.
Espulsione Kabasele: Udinese in dieci uomini
Al minuto 63 arriva l’episodio che cambia definitivamente la partita. L’arbitro Zanotti ammonisce inizialmente Kabasele per un fallo su Hojlund, ma pochi secondi dopo viene richiamato all’on field review dal VAR.
Le immagini mostrano chiaramente l’intervento violento del difensore bianconero: Hojlund gli aveva preso il tempo e Kabasele lo stende con un calcio. Dopo aver rivisto l’azione al monitor, il direttore di gara cambia decisione ed espelle il giocatore dell’Udinese.
Brivido Napoli, poi McTominay spreca il raddoppio
Nonostante l’inferiorità numerica, l’Udinese sfiora il pareggio al minuto 71 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La difesa azzurra soffre per un attimo, ma riesce a salvarsi evitando il gol dell’1-1.
Passa appena un minuto e il Napoli ha invece la grande occasione per chiudere definitivamente il match. In ripartenza, una lunga palla serve Hojlund che si libera della marcatura stretta di Bertola ed Ehizibue con uno splendido colpo di tacco di sinistro.
L’attaccante entra in area e, a tu per tu con Okoye, serve perfettamente McTominay. Lo scozzese calcia di sinistro a porta praticamente vuota ma manda incredibilmente alto sopra la traversa.
Conte cambia ancora: applausi per Meret e Politano
Al minuto 79 Antonio Conte effettua gli ultimi due cambi della gara: escono Politano e Meret tra gli applausi del Maradona, entrano Contini e Mazzocchi.
Il Napoli continua a gestire il possesso palla senza particolari affanni, controllando ritmo e spazi fino al novantesimo.
Lo striscione della Curva A e l’omaggio a Conte
Durante i tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, la Curva A dedica uno striscione emozionante alla squadra e al tecnico azzurro:
“Avete onorato la maglia in casa e in trasferta anche quando non c’è stato il nostro aiuto. Oggi al mister e alla squadra dalla Curva A va il giusto tributo”.
Un messaggio forte, carico di riconoscenza, che accompagna il finale di una stagione intensa e piena di difficoltà.
Napoli secondo in classifica: il Maradona applaude Conte
Non accade più nulla negli ultimi minuti e il Napoli conquista così gli ultimi tre punti del suo campionato. I campioni d’Italia salutano la stagione chiudendo al secondo posto in classifica, risultato importante considerando i tantissimi infortuni che hanno caratterizzato il percorso degli azzurri.
Nonostante le difficoltà fisiche e i continui problemi di formazione, il gruppo ha dimostrato compattezza, carattere e qualità riuscendo a restare competitivo fino alla fine.
Al triplice fischio parte il giro di campo della squadra, mentre tutto il Diego Armando Maradona riserva una lunga ovazione ad Antonio Conte. Gli applausi del pubblico sembrano il saluto finale a un allenatore che ha saputo ridare identità e mentalità al Napoli e che, purtroppo, appare sempre più vicino all’addio.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
