McTominay decisivo, De Bruyne leader e Alisson scatenato: il Napoli risponde dopo la Lazio.
Il Napoli parte fortissimo e mette subito in chiaro le proprie intenzioni contro la Cremonese, con un avvio di gara travolgente che indirizza il match già nei primi minuti.
Avvio fulminante del Napoli
Dopo appena due minuti, gli azzurri sfiorano il vantaggio con una clamorosa doppia occasione: velo di Rasmus Højlund e inserimento perfetto di Scott McTominay, che si presenta a tu per tu con Audero ma si lascia ipnotizzare. Sulla ribattuta è ancora lo scozzese il più lesto, che serve a rimorchio De Bruyne: destro dall’interno dell’area, ma la sfera termina alta.
McTominay sblocca il match
Un minuto più tardi, però, il Napoli passa: De Bruyne conduce palla e trova ancora l’inserimento di McTominay tra difesa e centrocampo. Questa volta il centrocampista non sbaglia e, con un destro diagonale dalla distanza, batte Audero per l’1-0.
Occasioni a raffica nei primi minuti
Al 5’ arriva un’altra grande opportunità: ancora McTominay si inserisce e crea i presupposti per il raddoppio, con Højlund pronto a spingere in rete. Tuttavia, lo scozzese perde il tempo e l’azione sfuma.
Sono dieci minuti di fuoco per il Napoli, che sfiora più volte il gol: McTominay prova dal limite, ma la difesa guidata da Giampaolo devia in angolo. Poco dopo è De Bruyne, servito proprio dallo scozzese, a non trovare il tap-in vincente per l’opposizione di Luperto.
Calo di ritmo e Cremonese più compatta
Al minuto 32 ci riprova ancora McTominay dalla distanza, ma il tiro è facile per Audero. Dopo un avvio esplosivo, il ritmo cala: circa 20 minuti scorrono senza occasioni rilevanti, con la Cremonese che prende le misure e limita la pericolosità degli azzurri.
Finale di primo tempo: il Napoli dilaga
Al 38’ il Napoli riparte ancora con McTominay, che si invola verso la porta. Con De Bruyne, Højlund e Alisson Santos ad allargare la difesa, lo scozzese ci riprova dal limite: conclusione simile al gol, ma questa volta fuori.
Al 43’ si accende Højlund: controllo in profondità, sterzata sul difensore e tiro di sinistro dal lato destro dell’area, con la palla che esce di poco.
Un minuto dopo, però, arriva il raddoppio: Højlund si accentra da fuori area e lascia partire un sinistro potente, deviato da Terracciano diventa imparabile per Audero, già in tuffo nel lato opposto. È il 2-0.
De Bruyne firma il tris
Nel terzo minuto di recupero, Alisson Santos crossa sul secondo palo dove McTominay compie un’acrobazia per tenere viva la palla. La difesa sembra poter liberare, ma De Bruyne recupera con determinazione e firma il 3-0 che chiude il primo tempo.
Secondo tempo Napoli-Cremonese
La ripresa si apre a ritmi più blandi, ma il Napoli dimostra di poter colpire ogni volta che accelera. Al 52’ arriva il poker: Milinkovic avvia l’azione con le mani, trovando Alisson Santos con la Cremonese sbilanciata in avanti. Il brasiliano parte dalla propria metà campo, salta Luperto, rientra sul destro e da fuori area batte ancora Audero per il 4-0.
Dopo il quarto gol, Antonio Conte opera diversi cambi: fuori Lobotka per Gilmour, Politano per Mazzocchi e Olivera per Beukema.
Al 57’ il Napoli sfiora la “manita”: McTominay, con il solito inserimento, serve Højlund al centro. La palla scorre fino ad Alisson Santos che, dopo aver puntato Terracciano e rientrato sul destro, calcia dall’interno dell’area senza trovare lo specchio.
All’ora di gioco, spazio anche a Giovane, che rileva Højlund.
Standing ovation per De Bruyne
Al minuto 74 il pubblico si alza in piedi per Kevin De Bruyne, protagonista di una prestazione di alto livello e celebrato per la sua carriera: al suo posto entra Elmas.
Occasioni e spettacolo nel finale
Al 79’ altra grande occasione: Gilmour calcia dal limite, ma Audero si supera deviando in angolo. Sugli sviluppi del corner, Rrahmani svetta di testa ma colpisce la traversa.
All’82’ Alisson Santos è incontenibile sulla fascia: il suo tiro viene deviato con la mano da Grassi e l’arbitro Doveri concede il rigore. Dal dischetto va McTominay, ma Audero si riscatta e para tuffandosi alla sua sinistra.
All’85’ ancora Alisson protagonista: supera Terracciano e serve McTominay, che conclude di prima ma viene murato da Baschirotto.
Al 90’ la Cremonese prova a rendersi pericolosa: Zerbin crossa per Bonazzoli, libero di colpire di testa, ma la conclusione è centrale e facile per Milinkovic.
Napoli, risposta da grande squadra
Il match si chiude con un netto 4-0: dopo la deludente prestazione contro la Lazio, il Napoli si riscatta con una prova convincente, riprendendosi il secondo posto in classifica in attesa del big match tra Milan e Juventus.
Bellissimo tributo alla squadra da parte della curva B, prima di lasciare il campo i calciatori vanno a salutare la curva che gli riserva uno striscione di puro amore: “C’è chi va via al 75° e chi non ti abbanonerà mai nemmeno se tu giocassi in 3a categoria”.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
