Napoli–Torino 2-1, Conte: “Non perdiamo mai la nostra mentalità. Merito di questi ragazzi”.
Il Napoli conquista tre punti pesanti al Maradona battendo il Torino per 2-1 al termine di una gara dominata a lungo dagli azzurri e resa più complicata nel finale dal gol granata. Una vittoria che conferma la solidità della squadra di Antonio Conte, capace di restare competitiva anche in piena emergenza.
Nel post partita, il tecnico azzurro ha elogiato ancora una volta la mentalità del gruppo e la capacità di reagire alle assenze.
“Non perdiamo mai il nostro modo di essere”
Conte sottolinea come la squadra sia rimasta fedele alla propria identità nonostante le difficoltà:
“Quello che mi rende contento è che, anche quando mancano giocatori importanti – come oggi con Lobotka, senza voler tralasciare nessuno – non perdiamo mai il nostro modo di essere, la nostra mentalità, la nostra voglia e la nostra determinazione. Lo abbiamo dimostrato per tutto l’anno. Va dato grande merito a questi ragazzi perché, anche nella piena emergenza, hanno sempre dato risposte importanti.”
Il tecnico si sofferma poi sulla prestazione di Billy Gilmour, tra i protagonisti della serata:
“Oggi Gilmour prima con Elif Elmas in mezzo al campo e dopo con Anguissa, ha fatto una prova veramente importante, magistrale. Son stati bravi tutti, abbiamo dominato la partita che stavamo per complicarci da soli per il gol che abbiamo subito nel finale”.
Non manca il riconoscimento al Torino:
“Per noi sono tre punti importanti contro il Torino, una buona squadra che sicuramente farà bene”.
Il rientro dei big: Anguissa e De Bruyne
Conte ha poi parlato dei rientri importanti nella rosa azzurra:
“Frank Anguissa e De Bruyne sembra che non se ne siano mai andati, però lo hanno fatto. Ci siamo ritrovati per tantissimi mesi senza loro, Romelu e altri giocatori che si sono aggiunti, tipo come Neres”.
Il tecnico ribadisce però il grande merito della squadra nel non cercare alibi:
“La forza di questa squadra è non aver mai ricercato l’alibi dell’assenza. Facendo questo, abbiamo vinto una Supercoppa e siamo sempre rimasti nella zona alta della classifica che secondo me non era per niente scontato”.
Sul recupero degli infortunati aggiunge:
“Adesso stiamo cercando di recuperare quanto prima Scott, probabilmente la prossima settimana potrebbe anche allenarsi con noi. È inevitabile che Romelu e lo stesso Kevin debbano trovare la maggiore condizione”.
Alisson Santos: “Non deve essere timido”
Tra i temi affrontati anche la crescita dei giovani, in particolare Alisson Santos:
“Alisson è un ragazzo che deve entrare nei meccanismi di gioco. Dobbiamo cercare di portarlo nelle zone di campo a lui preferite. Ha una grande velocità e quello che gli richiedo è di non essere timido”.
Conte spiega cosa si aspetta dal talento brasiliano:
“Gli ho detto prova il colpo, prova a saltare l’uomo. Non è un problema se commetti l’errore. Mi arrabbio invece se fai le cose semplici quando tu hai la possibilità di creare situazioni”.
Poi ricorda il percorso del giocatore:
“Non dimentichiamo che è un ragazzo che con lo Sporting non aveva fatto una partita da titolare quindi siamo contenti e aspettiamo anche i progressi di Giovane”.
“Sant’Elmas”, l’uomo ovunque
Infine Conte dedica parole speciali a Elif Elmas, uno dei simboli della stagione:
“Non ci dimentichiamo di Sant’Elmas, perché quest’anno veramente dovremmo fargli una statua. È un ragazzo che ne capisce di calcio, un giocatore duttile che può giocare sia da centrocampista centrale che da trequartista”.
Il Napoli continua la sua corsa restando fedele alla propria identità. Tra emergenze, rientri e giovani in crescita, la squadra di Conte dimostra ancora una volta di avere carattere e una mentalità che non cambia, anche nei momenti più complicati della stagione.
