Napoli–Sassuolo 1-0, Stellini: “Situazione difficile, numericamente abbiamo bisogno di interventi”.
Il Napoli supera il Sassuolo 1-0 in una partita che ha messo ancora una volta in evidenza la resilienza della squadra azzurra. Al termine del match, Cristian Stellini, vice di Antonio Conte, ha parlato ai microfoni della sfida e del delicato momento della rosa.
Infortuni: “Valutazioni nei prossimi giorni”
Il primo tema affrontato riguarda le condizioni fisiche dei giocatori usciti acciaccati:
“Dal punto di vista medico le valutazioni verranno fatte nei prossimi giorni. Oggi non abbiamo cose precise da dire”.
Situazione diversa per Elmas:
“Elmas aveva giramenti di testa, probabilmente influenza, quindi non è un infortunio, ma uno stato influenzale”.
Restano invece da monitorare Politano e Rrahmani:
“Per Politano e Rrahmani le valutazioni verranno fatte nei prossimi giorni, quindi da questo punto di vista non abbiamo grandi notizie da dare”.
Stellini sottolinea però il doppio stato d’animo del gruppo:
“Gli stati d’animo sono due: la felicità per la vittoria e vanno i grossi complimenti alla squadra perché in una situazione molto difficile continuiamo a vivere e a giocare”.
E l’emergenza non accenna a diminuire:
“Non sappiamo per quanto andrà avanti, magari nelle prossime partite perderemo altri due giocatori. Numericamente non siamo tanti e avremmo bisogno di recuperare”.
Calendario sotto accusa: “Gennaio fatto male”
Il vice di Conte punta l’attenzione anche su un calendario giudicato eccessivamente penalizzante:
“Credo che il Napoli sia l’unica squadra italiana nel mese di gennaio a giocare nove partite”.
Una situazione senza precedenti:
“In ventotto giorni nove partite, credo a mia memoria non sia mai successo”.
E il giudizio è netto:
“Anche il calendario in questo caso è stato probabilmente fatto male”.
Testa e fisico: “I ragazzi ci sono”
Nonostante le difficoltà, Stellini difende l’atteggiamento della squadra:
“A livello di testa i giocatori ci sono e lo dimostrano andando in campo, giocando partite, soffrendo, lottando”.
Dal punto di vista fisico, però, la gestione è complicata:
“Giocare a distanza di 72 ore, quando ti va bene, non è semplice. In più aggiungiamo che numericamente non siamo tanti”.
Da qui una riflessione inevitabile:
“Con la società ci sarà un discorso da fare, nel quale è probabile che abbiamo bisogno nell’immediatezza di giocatori”.
Mercato e scelte: “Serve numericamente qualcuno in più”
Alla domanda sulle rotazioni limitate e su calciatori poco utilizzati, Stellini non si nasconde:
“Se certi giocatori non vengono utilizzati è chiaro che in questo momento numericamente abbiamo bisogno di cambi, di sostituzioni. Altrimenti dobbiamo andare a pescare nella Primavera”.
I reparti più in difficoltà
La fotografia della rosa è chiara:
“Siamo giusti numericamente in difesa, a centrocampo e in attacco non stiamo cambiando molto”.
L’auspicio è il rientro degli indisponibili:
“Abbiamo bisogno che rientri Neres ma non sappiamo quando rientreranno gli altri”.
E il calendario non concede respiro:
“Da qui a fine gennaio giocheremo il 20, il 25, il 28 e il 31. Dopo quattro partite in nove giorni ne giocheremo tre in sei giorni”.
Messaggio alla società? “No, è un ragionamento lucido”
Infine, Stellini chiarisce il senso delle sue parole:
“Non è un messaggio alla società, è un ragionamento che sto facendo lucidamente”.
La questione è strutturale:
“Non è solo una questione di scelte, è una questione numerica. Qualche intervento andrà fatto”.
Con realismo sul mercato:
“Il mercato di gennaio non è semplice, però sono interventi che andranno fatti. È solo un ragionamento che io sto facendo”.
