Napoli, otto avversarie per sognare in Champions: tutti gli incroci degli azzurri.
Il Napoli conosce le otto avversarie che accompagneranno il suo nuovo cammino in Champions League. Il sorteggio ha disegnato un percorso ricco di fascino e difficoltà per gli azzurri, chiamati ad affrontare alcune delle grandi potenze del calcio europeo ma anche trasferte lontane e insidiose.
Anche quest’anno, con il format a 36 squadre e la classifica unica, non ci saranno i tradizionali gironi: ogni formazione affronterà otto avversarie differenti, quattro in casa e quattro in trasferta. Per il Napoli il sorteggio ha riservato Arsenal, Club Brugge, Bodø/Glimt e Viking al ‘Maradona’, mentre lontano da Fuorigrotta gli azzurri sfideranno Manchester City, Villarreal, Porto e Sabah.
Arsenal: il grande appuntamento al ‘Maradona’
Sotto l’ombra del Vesuvio arriverà l’Arsenal di Mikel Arteta, una delle realtà più solide del calcio inglese e reduce dalla conquista del titolo nazionale.
Un incrocio tra due squadre che negli ultimi anni hanno costruito la propria identità attraverso un calcio organizzato e una rosa ricca di talento. In casa londinese non mancano i protagonisti: da Bukayo Saka a Martin Ødegaard, passando per Declan Rice, elementi che possono trasformare qualsiasi partita in una sfida di altissimo livello.
Per il Napoli sarà subito un esame importante. E il ‘Maradona’, ancora una volta, sarà chiamato a diventare il dodicesimo uomo.
Manchester City: notte da brividi all’Etihad
Se Arsenal rappresenta il grande appuntamento casalingo, il Manchester City è senza dubbio una delle trasferte più affascinanti dell’intero percorso.
Il Napoli tornerà all’’Etihad Stadium‘ dopo la sfida della scorsa stagione, ritrovando una squadra che, nonostante il cambio in panchina, resta ai vertici del calcio europeo. Un palcoscenico straordinario e una notte dal coefficiente di difficoltà elevatissimo.
Ma sarà soprattutto una sfida dal sapore speciale per Kevin De Bruyne.
Club Brugge: il ‘Maradona’ contro l’insidia belga
Tra le sfide casalinghe ci sarà anche quella contro il Club Brugge, una delle società storicamente più importanti del calcio belga.
Una squadra abituata a frequentare le competizioni europee e capace negli ultimi anni di costruire una reputazione importante anche fuori dai propri confini. Non sarà dunque una semplice gara contro una formazione di seconda fascia: il Brugge rappresenta un avversario organizzato, intenso e abituato alle notti europee.
Per il Napoli sarà una di quelle partite nelle quali sarà fondamentale trasformare il fattore campo in punti pesanti per la classifica.
Villarreal: insidia spagnola
Un’altra trasferta di questa edizione porterà il Napoli in Spagna, sul campo del Villarreal.
Il celebre “Sottomarino Giallo” è una presenza ormai consolidata nel calcio europeo e il suo stadio, l’Estadio de la Cerámica, rappresenta uno degli impianti più caratteristici del panorama spagnolo.
Il Villarreal ha infatti una lunga esperienza internazionale e una cultura calcistica che gli ha permesso negli anni di arrivare fino alle fasi avanzate delle competizioni UEFA.
Per il Napoli sarà un’altra trasferta nella quale servirà concentrazione massima.
Bodo/Glimt: il freddo del Nord arriva a Napoli
Il Bodo/Glimt sarà invece ospite al ‘Maradona’. Un incrocio che porta con sé una suggestione particolare: il calcio del Nord Europa, la velocità, l’organizzazione e una squadra che negli ultimi anni ha saputo costruirsi una reputazione ben oltre i confini norvegesi.
A Napoli, però, cambierà completamente lo scenario. Il freddo nordico lascerà spazio al calore di Fuorigrotta, con gli azzurri chiamati a sfruttare il fattore campo per conquistare punti preziosi.
Porto: il fascino del ‘Dragão’
Il viaggio in Portogallo porterà il Napoli al ‘Do Dragão’, casa del Porto. E qui c’è una curiosità tutta italiana: sulla panchina dei portoghesi siede Francesco Farioli, allenatore italiano che ha costruito la propria carriera all’estero e che ora si ritrova a guidare uno dei club più prestigiosi del Portogallo.
Una sfida particolare anche per la tradizione europea del club ‘Azuis e Brancos’, abituato da decenni a competere ai massimi livelli.
Il Napoli dovrà affrontare un ambiente caldo e una squadra che conosce perfettamente il peso delle partite europee. Una trasferta dal fascino enorme, soprattutto per il confronto tra due club con una storia importante in Champions.
Viking, altra sfida interna
Tra le avversarie del Napoli c’è anche il Viking FK, club norvegese di Stavanger. La curiosità più importante riguarda proprio la competizione: il Viking è tra le formazioni che vivranno una prima volta assoluta nella fase principale della Champions League nel nuovo format.
Al ‘Maradona’ arriverà dunque una squadra che vivrà una serata storica. Per capitan Giovanni Di Lorenzo e compagni, invece, sarà una partita da non sottovalutare: il fascino delle grandi sfide non deve far perdere di vista l’obiettivo principale, ovvero raccogliere punti e anche in questo caso il fattore campo può diventare decisivo.
Sabah, dalla storia recente a Baku
La trasferta più particolare sarà probabilmente quella contro il Sabah.
Il club azero è stato fondato soltanto nel 2017 e in pochissimi anni è riuscito ad arrivare fino alla fase principale della Champions League. Una crescita rapidissima che rende questa sfida una delle storie più curiose del sorteggio.
Il Napoli volerà dunque a Baku, in una trasferta molto diversa dalle classiche sfide contro le grandi potenze europee.
Il Sabah rappresenta inoltre una delle nuove realtà della competizione: la sua presenza nella League Phase è già una pagina storica per il club ma attenzione anche all’aspetto logistico: sarà una delle trasferte più lunghe dell’intero percorso europeo degli azzurri, elemento da considerare soprattutto all’interno di una stagione fitta di impegni.
Quattro al Maradona, quattro in trasferta: il viaggio del Napoli
Il quadro è dunque completo. Otto partite, otto storie differenti. Dal prestigio dell’Arsenal alla notte dell’Etihad, dal fascino del ‘Dragão’ alle trasferte più particolari contro Villarreal e Sabah. In casa, invece, il Napoli potrà contare sulla spinta del proprio pubblico contro quattro avversarie che arriveranno a Fuorigrotta con l’obiettivo di strappare punti pesanti.
Ora manca soltanto il calendario
Il club del presidente Aurelio De Laurentiis conosce dunque il proprio percorso europeo, ma manca ancora un ultimo tassello: date, orari e sequenza delle otto partite.
Il calendario, che sarà svelato sabato, stabilirà quando arriveranno le grandi notti e soprattutto come verranno distribuite le sfide europee all’interno di una stagione che vedrà gli azzurri impegnati su più fronti.
In percorso europeo tutto da vivere toccherà al campo scrivere la storia.
