Home Calcio Napoli Napoli-Juventus 2-1: Hojlund decisivo con una doppietta al Maradona, azzurri primi in...

Napoli-Juventus 2-1: Hojlund decisivo con una doppietta al Maradona, azzurri primi in classifica

Napoli-Juventus 2-1: Hojlund decisivo con una doppietta al Maradona, azzurri primi in classifica.

Napoli-Juventus: Mister Conte schiera dal primo minuto Elmas al posto dell’ennesimo infotunato Lobotka, per il resto la formazione è la stessa che è scesa in campo una settimana fa nella trasferta vittoriosa all’Olimpico contro la Roma. Milinkovic-Savic; Buongiorno, Rrahmani, Beukema; Olivera, McTominay, Elmas, Di Lorenzo; Noa Lang, Neres; Hojlund.

Il big match tra Napoli e Juventus regala subito emozioni nel primo tempo allo Stadio Diego Armando Maradona, con un Napoli aggressivo e protagonista soprattutto sulla fascia sinistra grazie a un ispiratissimo Neres.

Napoli subito pericoloso: McTominay sfiora il gol

Bastano appena 5 minuti al Napoli per andare a un passo dal vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Neres dialoga con Elmas e mette un cross di sinistro a rientrare perfetto per la testa di McTominay, che da posizione più che favorevole sfiora il palo alla destra di Di Gregorio.

Gol Napoli: Hojlund fa esplodere il Maradona

Passano solo due minuti e il Napoli trova la rete dell’1-0. Di Lorenzo vede lo scatto devastante di Neres sulla fascia e lo serve in profondità. Il brasiliano brucia Koopmeiners e mette al centro un pallone perfetto dove arriva in corsa Hojlund, che anticipa Kelly e anche l’uscita di Di Gregorio, firmando il gol che fa esplodere il pubblico del Maradona.

Ancora Napoli: Hojlund vicino al raddoppio

Al 14’ è di nuovo Neres a mandare in crisi la retroguardia bianconera: uno scambio rapido lo porta nella zona di Noa Lang, poi il cross teso per Hojlund che per centimetri non arriva sul pallone del possibile 2-0. La difesa della Juventus si rifugia in calcio d’angolo.

Juventus, primo squillo con Yildiz

La Juventus prova a reagire al 21’ con una lunga fase di possesso palla. Dopo uno scambio stretto al limite dell’area, la sfera arriva a Yildiz, che si sposta il pallone sul destro e calcia da fuori: il tiro termina però ampiamente a lato.

Napoli pericolosissimo su palla inattiva

Al 26’ il Napoli costruisce una nuova occasione da calcio d’angolo: questa volta è Noa Lang a scambiare con Elmas e a crossare al centro. Di Lorenzo anticipa tutti e, con un colpo di testa a pallonetto, indirizza il pallone verso la porta, ma Di Gregorio è rapidissimo a intervenire e salvarsi concedendo ancora un corner.

Ci prova la Juve: chance per Conceição

Al 30’ torna a farsi vedere la Juventus: dopo una buona azione del Napoli non finalizzata, Conceição riparte in contropiede. Il pallone arriva a Yildiz, che prima pensa al tiro e poi vede lo stesso Conceição a rimorchio al limite dell’area. L’esterno bianconero calcia di prima con il sinistro, ma la conclusione finisce alta in curva.

Ultima occasione prima dell’intervallo: palo di McTominay

Nel minuto di recupero del primo tempo, sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo per il Napoli, McTominay svetta più in alto di tutti e gira di testa: la palla si stampa clamorosamente sulla base del palo, dando a tutto lo stadio l’illusione del gol.

Secondo tempo Napoli-Juventus: gol, polemiche e festa azzurra al Maradona

La ripresa di Napoli-Juventus si apre nel segno degli azzurri, che continuano a spingere con grande intensità e mettono in difficoltà la squadra di Spalletti, soprattutto grazie alla profondità di Hojlund e alla qualità sugli esterni.

Al 49’ arriva subito una grande occasione per il Napoli: McTominay lancia Hojlund in contropiede. L’attaccante parte da centrocampo, punta la porta, supera il diretto marcatore e conclude da posizione ottimale, ma Di Gregorio si supera e salva la Juventus tenendo il risultato sull’1-0.

Al 53’ arriva l’episodio più discusso del match: Hojlund perde palla al limite dell’area bianconera e, nel tentativo di riconquista, commette probabilmente fallo su Kalulu. L’azione prosegue e, nello slancio, Kalulu interviene con il piede teso sulla tibia di Olivera, che resta a terra dolorante. L’arbitro La Penna fischia fallo dal limite dell’area ma estrae solo il cartellino giallo, scatenando le proteste del pubblico del Maradona.

Al 59’ la Juventus trova il pareggio nel momento meno atteso. Dopo un recupero palla dubbio nella propria metà campo, con sospetto fallo su Hojlund, i bianconeri ripartono velocemente: il pallone arriva a McKennie, che serve perfettamente il taglio di Yildiz sulla destra. Buongiorno è in ritardo e il destro lento e preciso del numero 10 supera Milinkovic per l’1-1.

Il Napoli non si disunisce e continua ad attaccare. Al 79’ arriva il nuovo sorpasso: sull’ennesimo cross della partita di un instancabile Neres, McKennie nel tentativo di anticipare il colpo di testa di Elmas finisce per spizzare il pallone, che diventa un assist involontario per Hojlund. L’attaccante danese, ancora una volta di testa, batte Di Gregorio e firma la doppietta personale per il 2-1.

Nel finale il Napoli va vicino al colpo del ko. All’85’, con la Juventus tutta sbilanciata in avanti, gli azzurri recuperano palla e scappano in campo aperto: Noa Lang si invola, Hojlund attacca lo spazio sul versante sinistro e viene servito, poi la palla torna al centro per Lang che viene chiuso all’ultimo istante da un intervento decisivo della difesa bianconera.

Nei 4 minuti di recupero la Juventus tenta l’ultimo assalto: all’ultimo pallone Zhegrova prova il tiro dal limite, ma Milinkovic blocca senza problemi, spegnendo definitivamente le speranze bianconere.

Al triplice fischio, il Napoli festeggia una vittoria pesantissima che rilancia la squadra di Antonio Conte in testa alla classifica, staccando la Juventus dell’ex Spalletti di 8 lunghezze e lanciando un chiaro segnale nella corsa allo Scudetto.