Home Calcio Napoli Napoli–Como 0-0: Milinkovic salva ancora, azzurri solidi ma senza gol

Napoli–Como 0-0: Milinkovic salva ancora, azzurri solidi ma senza gol

Napoli-Como: Milinkovic salva ancora, il Napoli di Conte ferma un ottimo Como. Rigore parato a Morata, equilibrio e pochi spazi in una gara intensa ma senza reti.

Napoli-Como: una partita intensa e tatticamente vibrante quella andata in scena allo stadio Diego Armando Maradona tra Napoli e Como, chiusa sullo 0-0 al termine di un primo tempo combattuto e ricco di episodi. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con un avvio frenetico e continui ribaltamenti di fronte, ma senza riuscire a trovare la via del gol.

Pressione alta e intensità nei primi minuti

Il Como parte con l’intenzione di imporre il proprio gioco, ma il Napoli si dimostra subito aggressivo, chiudendo gli spazi e portando un pressing altissimo. Già al terzo minuto gli azzurri recuperano palla nella metà campo avversaria grazie ad Anguissa, bravo a leggere un passaggio rischioso della retroguardia lariana. Politano serve immediatamente Neres che, invece di calciare di prima, attende l’inserimento di McTominay: l’azione perde così velocità, permettendo alla difesa di Fàbregas di rientrare e neutralizzare la minaccia.

Il Como risponde, ma Milinkovic è attento

Pochi minuti dopo, al quinto, la situazione si ribalta. Questa volta è Milinkovic a commettere un errore in fase di costruzione, favorendo il recupero di Morata. Lo spagnolo mette al centro, Buongiorno allontana, ma sulla ribattuta Caqueret prova la conclusione: tiro centrale e facile preda del portiere serbo, che si riscatta immediatamente.

Il rigore di Morata e la risposta di Milinkovic

Al minuto 26 arriva l’episodio che poteva cambiare il match. Nico Paz pesca Morata con un lancio millimetrico sul filo del fuorigioco: l’attaccante si presenta a tu per tu con Milinkovic, che lo stende in area. L’arbitro Zufferli non ha dubbi e indica il dischetto. Dal dischetto si presenta lo stesso Morata, che calcia forte e centrale, ma ancora una volta — per la seconda partita consecutiva — Milinkovic intuisce e salva la porta azzurra.

Napoli pericoloso da lontano, Como vicino al vantaggio

Il Napoli reagisce al 32’, con Scott McTominay che prova un destro potente dalla lunga distanza: Butez è attento e devia lateralmente. Sul capovolgimento di fronte, Diao supera Di Lorenzo e punta deciso verso la porta, ma Rrahmani, con grande mestiere, lo accompagna fino in area: il giocatore del Como incespica sul pallone e l’occasione sfuma.

Nuovo infortunio per gli azzurri

Al 35’ arriva la nota stonata della prima frazione per il Napoli: Billy Gilmour è costretto a fermarsi per un problema all’inguine. Conte corre ai ripari inserendo Elmas, ma la serie di infortuni che accompagna gli azzurri in questa fase della stagione sembra non avere fine.

Primo tempo in equilibrio

Dopo quattro minuti di recupero, il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti. Il match resta piacevole e ben giocato da entrambe le squadre: il Como mostra una buona gestione del possesso e mette in difficoltà il Napoli quando riesce a muovere la palla con rapidità, mentre i ragazzi di Conte si affidano alla solidità difensiva e ai lanci lunghi di Milinkovic-Savic per ripartire e creare occasioni.
Si va al riposo sul punteggio di 0-0, con la sensazione che basti un episodio per sbloccare una gara tatticamente avvincente.

Secondo tempo: equilibrio e solidità, ma il match si chiude sullo 0-0

Il secondo tempo di Napoli–Como si apre con un nuovo cambio forzato per gli azzurri: Spinazzola resta negli spogliatoi a causa di un problema fisico, al suo posto entra Gutierrez. L’impatto del neoentrato è immediato: dopo appena due minuti, vince un rimpallo sulla corsia mancina, si accentra e calcia di sinistro dal limite, ma il pallone termina alto sopra la traversa.

Napoli ancora in pressing alto

Come accaduto nella prima frazione, il Napoli continua a portare una pressione costante sulla costruzione del Como. Al 54’, Ramon sbaglia un disimpegno sotto il pressing azzurro: la sfera finisce a McTominay, che prova subito a sorprendere Butez notandolo leggermente fuori dai pali. Il tiro, però, è affrettato e termina debolmente a lato.

Politano pericoloso, ma Butez risponde presente

Tre minuti più tardi, al 57’, è Politano a rendersi protagonista. L’esterno azzurro lavora una bella palla all’interno dell’area comasca, si libera con un movimento rapido sul sinistro e calcia verso il primo palo. Butez è reattivo, si distende e blocca in due tempi, mantenendo inviolata la propria porta.

Match bloccato e grande equilibrio tattico

Con il passare dei minuti, l’intensità resta alta ma le occasioni da gol si fanno sempre più rare. Le due squadre si affrontano con grande attenzione tattica: i reparti difensivi chiudono ogni spazio e le linee restano compatte, rendendo difficile qualsiasi manovra offensiva.
Il Como conferma la propria solidità e la qualità nel palleggio, mentre il Napoli di Conte si affida alla disciplina e alla ricerca del guizzo individuale per sbloccare la gara, ma senza successo.

Højlund ci prova di testa

Bisogna attendere l’80’ per vedere un’altra occasione degna di nota. Su una punizione battuta rapidamente dalla trequarti avversaria, Politano riceve e rientra sul suo sinistro per crossare al centro: Højlund svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa è troppo centrale e facile preda di Butez, ancora una volta impeccabile.

Finale senza reti ma con segnali positivi

Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro Zufferli fischia la fine del match: Napoli e Como si dividono la posta in palio con uno 0-0 che fotografa perfettamente l’equilibrio visto in campo.
Le due squadre si sono affrontate a viso aperto ma si sono anche reciprocamente annullate, con difese attente e portieri impegnati più nel giro palla che in interventi veri e propri.
Un punto che, tutto sommato, non dispiace al Napoli: contro un Como che, nonostante il nome possa ingannare, ha mostrato di avere qualità, organizzazione e personalità da squadra capace di lottare per un posto in Europa nella prossima stagione.