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Napoli-Bologna 1-0, Allegri: «Abbiamo vinto con rabbia. Favasuli? In futuro dovrà fare il terzino»

Napoli-Bologna 1-0, Allegri: «Abbiamo vinto con rabbia. Favasuli? In futuro dovrà fare il terzino». 

Il Napoli torna a vincere al ‘Maradona’ e lo fa contro un Bologna fisico e difficile da affrontare. Dopo le tre sconfitte consecutive tra campionato e Champions League, gli azzurri ritrovano i tre punti e soprattutto quell’atteggiamento che Massimiliano Allegri aveva chiesto alla squadra. Al termine della gara, il tecnico ha analizzato la prestazione soffermandosi sulla gestione del finale, sulla crescita di Kevin De Bruyne e sulle prove di Costantino Favasuli e Lorenzo Lucca.

«Una partita giocata con rabbia, tecnica e voglia è stata portata a casa con merito».

Proprio la rabbia è il concetto che Allegri sottolinea maggiormente, soprattutto dopo le difficoltà mostrate nelle precedenti uscite: «I ragazzi hanno voluto vincere e ci hanno messo rabbia, quella che ci era mancata con Como e Inter».

Una vittoria che, però, avrebbe potuto essere gestita meglio nei minuti finali. Allegri non nasconde il fastidio per alcune scelte: «Alla fine potevamo gestire meglio alcune situazioni. Abbiamo iniziato a fare possesso palla nella nostra metà campo e questo non va fatto. Abbiamo avuto tante occasioni e ne abbiamo concesse poche, a parte quel gol».

Il tecnico si è mostrato arrabbiato anche per l’ultima occasione sprecata da Lucca: «È entrato molto bene, l’ultima palla doveva gestirla meglio. Deve tagliare dentro e puoi andare a fare anche il 2-0. Mi sono arrabbiato perché rischi».

Allegri ha poi raccontato anche il curioso episodio avvenuto al momento dell’ingresso in campo dell’attaccante: «Sembrava attaccato a una cruccetta e gli ho detto: “Apri ‘ste spalle”». Un richiamo che si inserisce nel percorso di crescita di un giocatore sul quale il Napoli ha investito e che, secondo il tecnico, ha bisogno soprattutto di fiducia: «Sono giocatori bravi che possono migliorare. A livello mentale c’è bisogno di fiducia».

Tra le note più positive della serata c’è sicuramente Favasuli, protagonista di un buon ingresso dopo il debutto in Champions League contro l’Arsenal. Il tecnico ne apprezza soprattutto energia ed entusiasmo: «È un ragazzo che ha entusiasmo ed energia». E sul suo possibile ruolo futuro aggiunge: «In questo momento può giocare da quinto, per dare una mano al terzino, e poi da una posizione più offensiva, perché è aggressivo e tiene la squadra più alta. Anche se in futuro dovrà andare a fare il terzino».

Allegri ha elogiato anche Politano, autore di un primo tempo di sacrificio: «Mi hanno fatto contento tutti. Politano ha fatto 45 minuti sacrificandosi, ma aveva bisogno di un cambio come Vergara. Le temperature sono alte, i cambi servono anche a questo».

Un altro tema centrale è la posizione di Kevin De Bruyne, schierato più vicino alla punta. Per il mister non si tratta di una novità: «Credo che abbia giocato tutta la vita lì. Poi è talmente bravo a trovare gli spazi e a capire quando abbassarsi che ne troviamo dei vantaggi».

Il tecnico ha però spiegato anche cosa deve migliorare: «È in crescita perché sta giocando, ma soprattutto nel primo tempo era troppo schiacciato su Højlund. Lui ci dà la superiorità numerica».

La sostituzione del belga non è stata invece dettata da una scelta tattica: «Aveva i crampi, ha speso tanto». Allegri sottolinea anche la necessità di gestirlo considerando l’età e il minutaggio: «Da come stoppa la palla e da come la passa si vede che è un calciatore diverso. Per l’età che ha va gestito».

Buone indicazioni anche dal doppio playmaker formato da Lobotka e Gilmour: «C’è una grande intesa perché sono giocatori di qualità. Ci danno tanto sul palleggio, meno nell’inserimento. Ha fatto gol Lobotka, ma sono da inserimenti corti».

Una soluzione nata anche dalle assenze: «In questo momento, con fuori Anguissa e McTominay, ci adeguiamo ai giocatori che abbiamo».

La vittoria permette al Napoli di guardare avanti con maggiore serenità, anche se il calendario continuerà a essere fitto. «Pensiamo che dopo domenica a Firenze abbiamo altre partite in cui dobbiamo fare punti in Champions e sistemare il campionato. Avremo bisogno di tutti, di Anguissa e del ritorno di McTominay. Quando avremo tutti a disposizione, diciamo, è più facile avere energie fresche».

Il successo contro il Bologna arriva quindi in un momento delicato e restituisce al Napoli una componente che Allegri aveva cercato nelle ultime partite: la capacità di lottare fino alla fine. «Oggi i ragazzi hanno fatto una bella partita. Non era facile, c’era sempre questa mezza paura di non fare risultato».

Il primo successo al Maradona della stagione rappresenta così una risposta dopo il difficile avvio. Adesso i Partenopei dovranno dare continuità alla reazione, con il calendario pronto a mettere nuovamente alla prova una squadra che ha ritrovato, almeno per una sera, rabbia, lucidità e voglia di vincere.