Un Napoli deludente si impantana nella pianura emiliana e dice addio ai seppur remoti sogni scudetto.
Savić 5,5 – Poco impegnato, un paio di uscite buone ed una completamente senza senso lontano dai pali, fortunatamente gli avversari non capitalizzano.
Buongiorno 5 – Corresponsabile insieme a Jesus sul gol del Parma, si riprende con buone chiusure ma da centrale non è completamente affidabile.
Jesus 4,5 – Approccia male la gara, non riesce mai a trovare le misure sul grosso Elphege, dopo l’errore che causa il gol subito non riesce a riscattarsi. Dal 46′ Beukema 5,5- Svolge il solito compitino in difesa senza errori ma poco propositivo.
Olivera 6 – Anche se con qualche imprecisione è l’unico della difesa a dare una mano alla squadra in fase di spinta con tagli e sovrapposizioni.
Politano 5 – Cercato spesso dai compagni sulla destra non riesce a trovare mai il cambio di passo giusto per il cross o il tiro determinante. Dal 79′ Gutierrez 5,5- Arriva bene al cross ma mai preciso.
Spinazzola 5,5 – Tante incursioni ma come il suo omologo della fascia opposta non trova mai la giocata giusta per sfondare in area.
Anguissa 5 – Sotto tono, impreciso nei passaggi decisivi non riesce a rendere utile alla causa la sua prestanza fisica e tecnica nel dribbling per sbloccare il gioco in mediana. Dal 56′ Alisson 6,5- Come al solito l’unico a dribblare e tirare verso la porta, peccato per lo scarso impiego.
Lobotka 6 – Sempre bravo nello smistare i palloni ma la sua azione regala poche geometrie ed imprevedibilità al gioco.
Mc Tominay 7 – Trova il gol quando torna a giocare da centrocampista naturale dopo una gara passata sull’ingolfatissima tre quarti avversaria.
De Bruyne 6 – Prova ad illuminare il gioco con qualche apertura per i compagni ma in una gara molto chiusa la frequenza delle sue giocate è lenta. dal 78′ Elmas 5- Si divora un’ottima occasione a pochi passi dalla porta.
Hojlund 6 – Visibilmente non al top della condizione e poco cercato dai compagni riesce comunque a regalare l’assist a Mc Tominay. Dal 66′ Giovane 5- Non riesce ad incidere da punta centrale.
Conte 5 – Il Parma gioca tutta la gara arroccato in difesa come da copione, da qui l’incomprensibile scelta di impiegare Alisson solo al 56′, la scelta di Giovane come punta centrale toglie potenza e centimetri in area di rigore. A fine gara punta il dito sull’approccio sbagliato ed il gol concesso al primo minuto ma il gioco proposto dal tecnico è troppo prevedibile per costruire azioni da gol.
