Pressing, gol e decisioni contestate: la Juve travolge un Napoli in emergenza totale.
Juventus-Napoli, primo tempo: pressing bianconero e polemiche arbitrali, Juve avanti all’intervallo
All’Allianz Stadium Juventus e Napoli danno vita a un primo tempo intenso, combattuto e ricco di episodi, soprattutto sul fronte arbitrale. L’avvio di gara è ad altissima intensità, con entrambe le squadre aggressive ma senza vere occasioni da gol nei primi minuti.
Il Napoli prova a fare la partita, cercando il palleggio e il giro palla per scardinare la difesa bianconera, ma senza trovare varchi. La Juventus, fiutando il momento di emergenza totale degli azzurri, imposta il match su un pressing alto e costante, mettendo in seria difficoltà i ragazzi di Conte in fase di costruzione dal basso.
Primo squillo Juve al 17′
Il primo episodio rilevante del match arriva al 17° minuto. I padroni di casa sfruttano un disimpegno errato di Elmas, che colpisce Lobotka durante il giro palla. La sfera viene riconquistata da Thurman, bravo a puntare immediatamente l’area di rigore, ma Juan Jesus libera con decisione.
Il pallone arriva a Cambiaso, che disegna un cross perfetto per McKennie: lo statunitense colpisce di testa, ma la conclusione termina di poco a lato.
Thurman show: tiro all’incrocio al 18′
Passa appena un minuto e la Juventus colpisce l’incrocio dei pali. Al 18′ Gutierrez perde palla in fase difensiva, Yildiz serve Thurman che, dall’interno dell’area azzurra e da posizione defilata, lascia partire un destro a giro sul palo lontano che a Meret battuto colpisce l’incrocio dei pali.
Reazione Napoli con Vergara
La risposta del Napoli è affidata all’uomo più in palla tra gli azzurri, Vergara. Il centrocampista lavora un buon pallone al limite dell’area e calcia di sinistro, ma la conclusione viene deviata da Bremer e diventa facile preda di Di Gregorio.
Juve a segno al 22′: VAR conferma
Al 22′ la Juventus passa. Dopo un intervento molto dubbio in area azzurra di Thurman su Di Lorenzo, il pallone arriva a Locatelli, che con l’esterno serve David in posizione al limite. L’attaccante, seppur in posizione dubbia, vince il duello fisico con Spinazzola e batte Meret.
L’azione viene rivista al VAR, che dopo il check conferma il gol, tra le proteste del Napoli.
Napoli frastornato, Buongiorno salva sulla linea
Il Napoli accusa il colpo e pochi secondi dopo rischia di incassare il colpo del ko. Yildiz conduce palla e scarica per Conceição, completamente dimenticato dalla difesa azzurra all’altezza del dischetto.
A tu per tu con Meret, il portoghese calcia a botta sicura, supera il portiere, ma sulla linea di porta salva tutto Buongiorno. Un intervento decisivo, accolto come un gol dallo stesso difensore azzurro.
Minuto 38: doppio rigore non concesso al Napoli
L’episodio più discusso del primo tempo arriva al 38′, quando nell’area bianconera vanno a terra due calciatori del Napoli: Hojlund e Vergara. Hojlund viene affrontato da Bremer con il braccio sul collo: il contatto c’è, reca danno all’attaccante e gli impedisce di andare sul pallone. Vergara, invece, è in netto vantaggio su Kalulu a due metri dalla linea di porta, con il difensore bianconero che nel tentativo di recuperare gli frana addosso.
I dubbi sono enormi: per molti è rigore netto su entrambi, ma Mariani opta per il nulla e il VAR non interviene clamorosamente, scatenando le proteste azzurre.
Finale di primo tempo
Nei minuti finali il Napoli sembra crederci di più, ma non riesce a creare occasioni realmente pericolose per Di Gregorio.
Poco prima dell’intervallo si registra solo un break di Thurman, che parte dal centrocampo con una marcia in più rispetto agli avversari, si invola fino dentro l’area azzurra e viene chiuso solo all’ultimo da Juan Jesus, che devia in calcio d’angolo al momento del tiro.
Secondo tempo: ritmi più bassi, ma Napoli ancora penalizzato dagli episodi
La ripresa si apre con ritmi decisamente più blandi: entrambe le squadre hanno speso tantissimo nel primo tempo e il calo fisico è evidente.
Il primo pericolo del secondo tempo è del Napoli. Spinazzola calcia dal limite, la conclusione viene deviata da Bremer con il braccio all’interno dell’area di rigore. L’arbitro valuta il tocco non punibile perché all’interno della figura. Sulla stessa azione si inserisce Hojlund, che fa a sportellate proprio con Bremer e riesce a calciare, ma spedisce clamorosamente fuori, tra lo stupore di Di Lorenzo, completamente solo e che chiamava il pallone a gran voce.
Vergara incontenibile, ma il Napoli non raccoglie
Al 56′ arriva l’ennesima conferma di una serata eccellente di Vergara, senza dubbio il migliore in campo per il Napoli. Il centrocampista si rende protagonista di una grande cavalcata, fermata fallosamente da Yildiz a un metro dall’area di rigore bianconera. Mariani ammonisce il numero 10 juventino.
Al 70′ Conte cambia, ma sorprende la scelta: dentro il neo acquisto Giovane al posto di Elmas, mentre resta in campo Vergara, fino a quel momento il più brillante.
Altra decisione discutibile e cambio difensivo
Al 74′ arriva un’altra decisione arbitrale contestata. Vergara insegue David e, in scivolata, riesce a toccare il pallone, ma Mariani fischia fallo e ammonisce il centrocampista azzurro: cartellino inventato, l’ennesimo errore ai danni del Napoli.
Durante l’interruzione del gioco Conte inserisce Beukema al posto di Gutierrez, nel tentativo di dare maggiore equilibrio alla fase difensiva.
Erroraccio di Juan Jesus e Juve sul 2-0
Il match si chiude definitivamente al 77′. Juan Jesus regala palla a Miretti in fase di disimpegno, un errore clamoroso. Il centrocampista bianconero lancia Yildiz sulla linea del fuorigioco: il numero 10 si presenta a tu per tu con Meret e non sbaglia, firmando il 2-0 Juventus.
Un minuto più tardi, al 78′, Lukaku rientra in campo al posto di Vergara, ma per il Napoli è ormai notte fonda.
Kostic cala il tris, Lukaku sfiora il gol della bandiera
Gli azzurri non riescono più a reagire e al 86′ incassano anche il terzo gol. Su un’azione confusa, dopo un tentativo di Buongiorno di liberare l’area, il pallone arriva a Kostic, che da fuori area trova l’angolino basso alla sinistra di Meret, imprendibile per il portiere azzurro.
Nel primo minuto di recupero, il Napoli sfiora almeno il gol della bandiera: Hojlund lavora un buon pallone in profondità, supera la marcatura, alza la testa e serve Lukaku al centro dell’area. Il belga, da due metri, sfiora clamorosamente il pallone a botta sicura e manda in fallo di fondo.
Triplice fischio: Juventus-Napoli 3-0
Il match si chiude sul 3-0 per la Juventus. Un risultato duro ma preventivamente immaginabile per gli azzurri, considerando l’emergenza totale. Se poi si aggiungono errori arbitrale alcuni anche clamorosi che avrebbero potuto cambiare la storia della partita e un passaggio suicida di Juan Jesus, allora tutto diventa impossibile da affrontare per il Napoli.
La Juventus incassa tre punti pesanti, il Napoli esce sconfitto ma con più di un episodio da recriminare.

Fotografo e videografo, giornalista pubblicista, ha collaborato alla realizzazione di alcuni servizi di inchiesta per il programma televisivo “Le Iene”, ha condotto la trasmissione televisiva “Zona Napoli” in diretta su “Stereo 5 tv” ed è opinionista per vari programmi televisivi e radiofonici.
