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Cremonese-Napoli 0-2: Hojlund decisivo, gli azzurri chiudono un 2025 storico con una vittoria

Cremonese-Napoli 0-2: Hojlund decisivo, gli azzurri chiudono un 2025 storico, due trofei che rendono indimenticabile l’anno in casa partenopea.

Cremonese-Napoli si apre con un primo tempo ricco di episodi e con gli azzurri subito padroni del campo. La squadra di Nicola prova a resistere, ma la qualità e l’intensità del Napoli fanno la differenza, portando gli ospiti al riposo avanti di due reti.

Napoli subito in controllo del gioco

Fin dai primi minuti è il Napoli a prendere in mano il possesso palla, cercando con insistenza la via del gol attraverso le corsie esterne. Politano sulla destra e Spinazzola sulla fascia opposta agiscono in modo speculare, garantendo ampiezza e spinta costante alla manovra offensiva azzurra.

Primo squillo Cremonese, ma Milinkovic-Savic è attento

Il primo vero tentativo del match arriva però dai padroni di casa. Al 7° minuto Terracciano approfitta di un Napoli momentaneamente schiacciato nella propria metà campo: il centrocampista grigiorosso ha spazio per avanzare e calciare dalla distanza, ma la conclusione è centrale e Milinkovic-Savic blocca senza difficoltà.

Politano e Spinazzola confezionano il vantaggio azzurro

Al 13° minuto il Napoli passa in vantaggio. Politano crossa dalla destra verso il centro dell’area, la difesa della Cremonese respinge di testa ma solo fino al limite, dove arriva Spinazzola. Il suo tiro immediato viene deviato e la sfera finisce sui piedi di Hojlund che, a porta vuota e in posizione regolare, non può sbagliare: 0-1 Napoli.

Reazione immediata della Cremonese

La Cremonese prova a reagire e al 16° minuto va vicina al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione laterale, una sorta di angolo corto, Binchetti riceve palla sul dischetto di rigore e tenta la conclusione al volo di sinistro, ma il pallone termina alto nel settore occupato dai tifosi ospiti.

Proteste e polemiche: Mariani lascia correre

Poco prima della mezz’ora si accendono gli animi allo stadio Zini per un contatto in area azzurra tra Zerbin e Rrahmani. L’arbitro Mariani lascia proseguire tra le proteste del pubblico di casa. Le immagini chiariscono che il contatto non c’è e la simulazione di Zerbin appare evidente. Successivamente Mariani si avvicina all’allenatore Nicola, molto critico nell’occasione, per spiegare la dinamica dell’episodio e riportare la calma.

Occasioni a raffica per il Napoli

Al 35° minuto arriva una clamorosa occasione per Hojlund: lungo lancio di Milinkovic-Savic che smarca il danese, pronto a presentarsi solo davanti ad Audero, ma il controllo difettoso del numero 19 azzurro vanifica una grande opportunità per il raddoppio.

Il Napoli continua però a mettere in difficoltà la retroguardia di Nicola ogni volta che accelera. Al 40°, altra bella azione offensiva: palla in profondità per Hojlund che, da posizione defilata, lavora un buon pallone per Neres. Il brasiliano serve l’inserimento di McTominay, che calcia di destro senza però trovare lo specchio della porta.

Napoli sprecone ma pericolosissimo

Al 43° minuto il Napoli costruisce una doppia occasione. Spinazzola serve Hojlund che, spalle alla porta, lavora un pallone prezioso per Di Lorenzo dentro l’area piccola. Il capitano controlla di sinistro e prova il destro di punta, ma Baschirotto salva in extremis deviando in angolo. Sugli sviluppi del corner è Rrahmani ad avere una chance ghiotta per il raddoppio, ma non trova la porta e l’azione viene annullata per posizione di fuorigioco.

Hojlund firma il raddoppio prima dell’intervallo

Il raddoppio arriva comunque al 45° minuto. Ancora Politano protagonista: cross preciso al centro dell’area dove McTominay va a contrasto in mezzo a tre avversari. Dopo un rimpallo la palla arriva a Hojlund, che dall’area piccola non si lascia pregare e batte Audero di destro per la seconda volta: 0-2 Napoli.

Dopo due minuti di recupero, l’arbitro Mariani manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo con gli azzurri avanti di due gol.

Secondo tempo: gestione Napoli e vittoria senza rischi

Il Napoli rientra in campo per la ripresa con un cambio: Gutierrez prende il posto di Spinazzola, con Conte che sceglie di preservare l’esterno azzurro mantenendo comunque equilibrio e spinta sulla fascia.

Subito Napoli pericoloso

La seconda frazione si apre immediatamente con un’occasione per gli azzurri. Neres conduce palla sulla trequarti e scarica per Politano, che rientra sul sinistro e calcia da posizione defilata: Audero è attento e blocca senza problemi.

Cambi e gestione dei ritmi

Al 51° minuto termina la partita di Elmas: Conte opta per un cambio offensivo inserendo Noa Lang, mantenendo alta la qualità tra le linee. Il Napoli continua a controllare il possesso, abbassando i ritmi ma senza rinunciare a colpire in ripartenza.

Rrahmani sfiora il tris

Al 67° minuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore del Napoli, è Rrahmani a svettare più in alto di tutti: il colpo di testa del centrale azzurro sfiora l’incrocio dei pali, andando vicino al terzo gol della serata.

Conte rinforza la difesa

Al 72° minuto arriva un altro cambio per il Napoli: fuori Neres, dentro Buongiorno. Scelta chiara di Conte, che punta sulla solidità difensiva per blindare il risultato nel finale di gara.

Ancora Hojlund vicino alla doppietta

Un minuto più tardi gli azzurri sfiorano nuovamente il tris. Ottima trama sulla destra: Di Lorenzo mette un cross basso per Politano, velo intelligente per McTominay che calcia dal centro dell’area. Audero respinge, la palla resta a disposizione di Hojlund che prova di sinistro, ma la conclusione si impenna e termina sopra la traversa.

McTominay ci prova nel finale

All’86° minuto è ancora McTominay a rendersi pericoloso. Dopo un rimpallo favorevole nato da un suo recupero palla, lo scozzese si ritrova centralmente al limite dell’area e calcia di destro in modo potente e preciso verso l’angolino basso alla destra di Audero, che si distende e devia in angolo con un grande intervento.

Ultimi cambi e triplice fischio

A due minuti dal termine, Conte esaurisce i cambi inserendo Mazzocchi al posto di Politano e Lucca al posto di Hojlund, concedendo applausi e minuti anche dalla panchina.

Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Mariani fischia la fine: il Napoli espugna lo Zini e chiude il 2025 con una vittoria che entra nella storia recente del club. Un anno straordinario per la squadra di De Laurentiis, impreziosito da due trofei che resteranno a lungo nella memoria del tifo azzurro.