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Monza-Napoli 1-4, Landucci difende gli azzurri: «Quattro gol e non va bene lo stesso»

Monza-Napoli 1-4, Landucci difende gli azzurri: «Quattro gol e non va bene lo stesso».

Il Napoli supera il Monza per 1-4 e Marco Landucci, intervenuto in conferenza stampa al posto di Massimiliano Allegri, difende il lavoro della squadra dalle critiche. Il vice allenatore azzurro richiama l’attenzione sui problemi legati agli infortuni, commenta il rendimento di Scott McTominay e Frank Anguissa e promuove Noa Lang, protagonista anche di un lavoro importante in fase difensiva.

«Non ho ancora visto il mister, perché era in tribuna. Sarà contento: quando fai tre punti devi esserlo, altrimenti non siamo mai contenti», ha esordito Landucci. Il vice di Allegri ha riconosciuto le difficoltà incontrate nel corso della gara: «Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e per questo abbiamo fatto pochi cambi. Nel primo tempo potevamo fare meglio e sbagliare di meno. Nella ripresa abbiamo trovato il gol e siamo contenti di aver vinto. Il Monza ha giocatori bravi davanti».

Sul gol subito, Landucci ha rimandato ogni valutazione all’analisi interna, preferendo concentrarsi sugli aspetti positivi della prestazione. «Queste cose le analizzeremo noi, ma stasera guarderei soprattutto a ciò che è andato bene: abbiamo fatto quattro gol. Prima ci rompevano le scatole perché vincevamo le partite di corto muso, ora ne facciamo quattro e non va bene lo stesso. Serve più obiettività nei giudizi».

Il vice allenatore ha poi richiamato l’attenzione sulle assenze che hanno condizionato il percorso del Napoli, soffermandosi in particolare su Scott McTominay e Frank Anguissa. «Questa squadra ha avuto problemi con gli infortuni, anche in Nazionale. McTominay per noi è determinante: lo abbiamo perso per un mese e per tornare al meglio ci vuole tempo. Non può rientrare subito al massimo dopo essere rimasto fermo così a lungo. Adesso la sua condizione sta crescendo. Quando affrontiamo squadre forti a centrocampo possiamo andare incontro a qualche difficoltà: le squadre che hanno qualità in quella zona ne traggono beneficio».

Landucci ha ricordato anche gli ultimi impegni europei e il pareggio contro la Roma, sottolineando come gli azzurri avessero meritato qualcosa in più. «Abbiamo battuto il Bodø/Glimt, che la scorsa stagione aveva vinto contro l’Inter, e conquistato una vittoria importante in Champions. Contro la Roma abbiamo disputato una grande partita e, secondo me, meritavamo di vincere. È una squadra molto forte e sarà una bella lotta. Noi, però, dobbiamo pensare partita dopo partita e cercare di vincere ogni gara».

Infine, un passaggio su Noa Lang, chiamato a garantire maggiore equilibrio anche in fase di non possesso. «Quando gli avversari attaccano bisogna anche difendere. Lo aveva già fatto contro la Roma e si è comportato molto bene anche stasera. Ha realizzato uno o due assist, mi sembra. Deve migliorare ancora un po’ sotto porta, essere più incisivo e segnare qualche gol in più. Comunque, come tutti gli altri, ha disputato una buona partita».

Per Lang resta dunque il margine per incidere maggiormente in zona gol, mentre il Napoli può contare su un contributo più completo dell’esterno anche quando è chiamato a ripiegare. Le parole di Landucci, intanto, riportano al centro del dibattito il rapporto tra risultati, prestazioni e giudizi sul percorso della squadra.