Napoli-Arsenal 0-1, Allegri: «Sono molto arrabbiato, ma dobbiamo rimanere sereni».
Il Napoli cade anche contro l’Arsenal e incassa la terza sconfitta consecutiva, ma Massimiliano Allegri vede comunque segnali positivi nella prestazione degli azzurri. Al termine dello 0-1 del ‘Maradona’, il tecnico ha analizzato la gara soffermandosi soprattutto sulla crescita dell’atteggiamento difensivo e sugli errori commessi nelle scelte dell’ultimo passaggio.
«Sicuramente loro hanno avuto diverse occasioni, ma sapevamo che tipo di partita sarebbe stata. L’Arsenal ha una rosa importante, ha vinto la Premier League ed arrivato in finale di Champions. I ragazzi si sono comportati bene. Sono contento per il debutto in Champions di Favasuli, un ragazzo che lo scorso anno giocava nel Catanzaro in Serie B, quindi si è comportato bene. Vergara e tutti gli altri ragazzi devono fare esperienza, sia in campionato sia in Champions».
Allegri non nasconde però il rammarico per il risultato: «Abbiamo sbagliato molto nelle ultime scelte di passaggio e potevamo assolutamente fare meglio».
La terza sconfitta consecutiva pesa, ma il tecnico invita a non perdere lucidità: «C’è amarezza e delusione perché comunque è la terza sconfitta consecutiva, dopo una partita giocata, diciamo, tecnicamente molto bene. Nel secondo tempo ci mancavano un po’ più le gambe e comunque c’erano dei giocatori alla prima partita da titolare, come De Bruyne. Però bisogna rimanere sereni e tranquilli».
Il riferimento è anche alle precedenti gare perse: «Se avessimo difeso in certi momenti della partita, come abbiamo fatto nel secondo tempo stasera, magari non avremmo perso né contro il Como né contro l’Inter».
Il tecnico parla poi della situazione dei singoli. Su Noa Lang, escluso dalla partita, la spiegazione è netta: «Stamattina ha avuto un comportamento non idoneo per partecipare alla partita. Semplice». Su Alex Meret, invece: «Lo valuteremo domani». Più difficile rivedere presto Alisson Santos: «Credo che difficilmente lo rivedremo prima della sosta».
Il risultato non cambia la valutazione complessiva di Allegri sulla prestazione: «Sono molto arrabbiato perché comunque abbiamo perso. È la terza partita consecutiva che perdiamo e quello che conta è il risultato. Poi, indipendentemente da ciò, bisogna analizzare quelle che sono state le cose positive e quelle negative».
E tra gli aspetti da correggere individua soprattutto la gestione del pallone: «Stasera, secondo me, di negativo ci sono stati diversi errori, nella scelta dell’ultimo passaggio e nella gestione della palla in certi momenti del primo tempo. Però la squadra ha fatto una buona partita. I ragazzi devono rimanere sereni perché tranquillamente ci riprenderemo».
Ora il pensiero va alla prossima gara: «Intanto pensiamo alla partita con il Bologna, poi con la sosta ripenseremo alla Champions».
Una delle novità tattiche della serata è stata la presenza di Gilmour e Lobotka davanti alla difesa: «Hanno giocato molto bene. È normale che con due giocatori davanti alla difesa hai molto più palleggio. Perdi l’inserimento da dietro, però direi che hanno fatto una buona partita».
Nella ripresa: «Loro hanno preso il sopravvento, noi però in alcune situazioni di ripartenza potevamo fare gol. L’Arsenal ha avuto occasioni importanti, però in quei momenti lì l’atteggiamento della squadra è stato buono, con la volontà di non prendere gol».
La stagione è ancora lunga: «C’è da migliorare sicuramente la condizione. Siamo solamente agli inizi».
Infine, Allegri traccia gli obiettivi immediati del Napoli: «Innanzitutto dobbiamo ottenere una vittoria con il Bologna in casa, anche perché al ‘Maradona’ non abbiamo ancora vinto. La classifica in una partita non la possiamo assolutamente ribaltare, ma io credo che nel giro di un mese e mezzo, barra due mesi, sistemeremo tutto».
Nel percorso europeo, invece: «L’obiettivo è quello di passare il primo turno. Non sarà facile perché c’è sempre da battagliare. Ma il bello di questa competizione è proprio questo».
Il Napoli esce dunque sconfitto dal confronto con l’Arsenal, ma Allegri prova a tenere separati risultato e percorso: la terza battuta d’arresto consecutiva non può essere ignorata, ma la prestazione contro i vicecampioni d’Europa offre al tecnico elementi su cui costruire. Adesso, però, serve una risposta immediata: il Bologna è il primo appuntamento per cambiare la rotta.
